Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2498 del 21 febbraio 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2498/XII - Utilizzo delle disponibilità finanziarie delle società per azioni di proprietà regionale. (Interrogazione)

Interrogazione

Preso atto che società di proprietà regionale presentano importanti liquidità disponibili investite in polizze assicurative, quantificabili in oltre 180 milioni di euro di Finaosta, alla data del 30 giugno 2006 per le gestioni ordinaria e speciale e per i fondi di rotazione, mentre ammontano ad oltre 225 milioni di euro i fondi investiti in tali strumenti finanziari di C.V.A. S.p.a. al 31 dicembre 2005;

Venuti a conoscenza che molte di queste polizze assicurative sono state intermediate da brokers locali;

Evidenziato come questa imponente liquidità abbia delle rilevanti ricadute, sia per quanto riguarda i risultati della gestione finanziaria delle società regionali, sia per quanto riguarda il mercato assicurativo valdostano;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

La Giunta regionale per conoscere:

1) a quanto ammontino al 31 dicembre 2006 le disponibilità finanziarie di tutte le società per azioni di proprietà della Regione Valle d'Aosta e quante di queste disponibilità siano investite in polizze assicurative;

2) quanto sia il rendimento medio di tali polizze e quanto siano i costi di tali strumenti, con particolare evidenza per le provvigioni di intermediazione a favore dei brokers;

3) l'elenco degli intermediari assicurativi (brokers) che sono intervenuti nelle differenti operazioni di investimento nelle differenti società e con quale importo totale di liquidità impiegata per ciascun broker.

F.to: Sandri - Fontana Carmela

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Nell'interrogazione si fa una premessa in cui viene evidenziato un utilizzo delle disponibilità finanziarie nelle varie società - qui si parla di "CVA", poi nell'interrogazione si estende - su polizze assicurative. Nelle 3 domande si chiede rispettivamente: "a quanto ammontino al 31 dicembre 2006 le disponibilità finanziarie di tutte le società per azioni di proprietà della Regione e quante di queste disponibilità siano investite in polizze assicurative; quanto sia il rendimento medio di tali polizze e quanto siano i costi di tali strumenti, con particolare evidenza per le provvigioni di intermediazione a favore dei brokers" e "l'elenco degli intermediari assicurativi (brokers) che sono intervenuti nelle differenti operazioni di investimento nelle differenti società e con quale importo totale di liquidità impiegata per ciascun broker". Ho ripreso queste domande ai fini della verbalizzazione per poi dare una spiegazione. È chiaro che, essendo in un mondo mediatico, abbiamo la necessità di dare una corretta informazione, perché non è un dialogo fra me e lei, collega Sandri.

Rispetto a questo solo alcuni ragionamenti che hanno portato a dare la risposta. Per quel che attiene la dizione "società per azioni di proprietà della Regione", abbiamo inteso le società che sono controllate dall'Amministrazione regionale, quindi dove abbiamo la maggioranza, anche se non la totalità, poi con questa tabella che le fornirò ci sarà la possibilità di avere un quadro riassuntivo. "A quanto ammontino al 31 dicembre 2006 le disponibilità finanziarie...", sono 686.800.000 euro; la parte investita in polizze di capitalizzazione è 451.118.000, quindi i 2/3 per fare un ragionamento grossolano.

Il rendimento di tali polizze è un rendimento che varia da polizza a polizza e rispetto a questo darei una lettura veloce delle società e delle compagnie di assicurazione. Sono a darle però una risposta anche qui complessiva, dicendo che le varie polizze non sono state sottoscritte per l'intermediazione di un "broker", ma sono dei contratti che sono stati sottoscritti direttamente con le varie compagnie, quindi, rispetto a questo, le varie società mi hanno risposto che non vi è un costo per l'intermediazione, perché è un contratto sottoscritto direttamente con la compagnia, quindi non esistono "brokers": non esistono in questi contratti... non sono intervenuti all'interno di tale contratto dei "brokers", ma i rapporti sono stati fatti tutti con le compagnie assicurative direttamente. Per dare velocemente una lettura, l'"Autoporto Valle d'Aosta", con una disponibilità di 1.352.000 euro, non ha sottoscritto polizze. La "CVA" aveva una disponibilità alla fine dell'anno di 255 milioni di cui 249 sono quelli investiti con polizze di capitalizzazione, le compagnie della "CVA" sono: "Zurich Life Insurance", "RAS", "BPM Vita", "Fondiaria-Sai", "Ina Vita", "Generali Vita"; la "Zurich" 15 milioni circa, la "RAS" 10 milioni, la "BPM" 10 milioni, la "Fondiaria-Sai" 54 milioni, l'"Ina Vita" 76 milioni, "Generali Vita" 82 milioni, i rendimenti vanno da un minimo del 4,1% ad un massimo sulla "BPM Vita" del 5,5%. Abbiamo poi la "Finbard" che ha delle disponibilità di liquido di 1,3 milioni non investite; "Funivie Piccolo San Bernardo" 1.450.000 euro, non ci sono polizze; "Progetto Formazione" con una disponibilità di 2,51, ma non ci sono polizze; "STV"... collega Sandri, intendiamo anche quelle dove siamo proprietari indirettamente come gestione speciale... parliamo quindi di "STV": 12 milioni e un investimento di 5 milioni ("Generali Vita" 2 milioni, "BPM Vita" 2 milioni, "Unipol" 1 milione; quella che rende di meno è la "Unipol" 3,4 con la "BPM Vita" che va a 5,5). Abbiamo poi "Vallée d'Aoste Structure" 11 milioni di liquidità, "Monte Paschi Vita", 2 milioni è l'investimento. "Finaosta" 394 milioni di disponibilità e investiti per 193 in polizze, le compagnie che hanno sottoscritto con "Finaosta" sono: "Eurizon", "Novara Vita", "BPM Vita", "Fondiaria-Sai", "Ina Vita", "Nuova Tirrena", "Generali Vita". La parte del "leone" è di "Finaosta": "Ina Vita" per 86 milioni, "Fondiaria-Sai" 43 milioni, "Generali Vita" 43 milioni, "Eurizon" e "BPM Vita" 9 milioni l'ultima... 9,98 e 5 milioni. La "SITRASB" ha 6 milioni di disponibilità e 1 milione di investimenti alla "RAS". "Casinò" e "Servizi Previdenziali" non hanno polizze di capitalizzazione. In sostanza abbiamo un quadro dove emerge che lo strumento delle polizze di capitalizzazione - ripeto - è uno strumento molto utilizzato... con 2/3 delle disponibilità finanziarie investite in questi strumenti. Il rendimento è importante ed è nella media superiore al 4%... non sono state intermediate da "brokers", quindi non esistono commissioni a beneficio dei "brokers".

Le faccio poi avere il quadro di riepilogo che credo possa essere più chiaro.

Presidente - La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (GV-DS-PSE) - Ringrazio l'Assessore per la precisione dei dati che ci ha voluto confermare, credo siano 2 gli elementi essenziali, uno positivo e uno negativo, che bisogna rimarcare: quello in positivo è che questa è una grossa partita, perché qui stiamo parlando di 700 milioni di euro che per una piccolissima parte sono fondi di cassa indispensabili, sto parlando di "Autoporto", di "Finbard" e "Funivie Piccolo San Bernardo", "Projet Formation"... sono proprio la liquidità, mentre in alcuni settori come "CVA", "Finaosta", "SITRASB", "Vallée d'Aoste Structure", "STV"... cominciano ad essere delle cifre rilevanti, in cui un po' più di trasparenza del mercato non sarebbe male, nel senso che credo si potrebbe anche cominciare a pensare che tali disponibilità finanziarie potrebbero anche essere pubblicizzate in modo che tutte le assicurazioni siano messe nelle stesse condizioni di fare determinate offerte. Questo perché è vero esistono dei differenziali: si va dal 3,4 al 5,5%, ovviamente deve essere un'offerta particolarmente vantaggiosa, quindi deve vincere l'offerta migliore dal punto di vista economico, ma credo che tutti dovrebbero essere in condizioni di poter partecipare visto che, a quanto dice lei, i "brokers" non c'entrano niente. Credo che comunque queste società dovrebbero evitare di avere dei fornitori privilegiati dal punto di vista delle assicurazioni e altri meno.

Seconda questione - invece qui molto negativa -: credo sia evidente che i "brokers" non sono delle persone disoccupate in Valle d'Aosta, soprattutto uno... come dice il collega Venturella... per cui lei è riuscito a nascondere questo tipo di attività... troveremo il modo nelle prossime settimane di renderci conto che comunque i "brokers" non sono dei disoccupati, che sicuramente intervengono in questi procedimenti, e come? Lei non ce l'ha voluto dire, evidentemente ce lo dovrà dire più in là.

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz, pour préciser...? Per fatto personale.

Marguerettaz (UV) - Fatto personale. Ritengo che il collega Sandri debba attenersi alle cose che vengono dette. Chiedo che mi chieda scusa sul fatto che io voglia nascondere, perché non voglio nascondere un "fico secco"! Lei ha detto: "l'Assessore vuole nascondere...", l'Assessore non vuole nascondere nulla! Mi ha ringraziato per aver dato una risposta precisa, quindi gradirei che la risposta venisse percepita per quella che è! Non ho nessuna intenzione, né nessuna volontà di nascondere alcunché! Se il Consigliere Sandri conosce delle "cose", le dica in Consiglio!

Presidente - La parola al Consigliere Sandri, per fatto personale.

Sandri (GV-DS-PSE) - Mi sono limitato a prendere atto, egregio Assessore, dei dati che lei ha espresso, che lei non ci ha spiegato, evidentemente non emerge dalla sua relazione... quindi non ci ha dato spiegazioni su tale punto... come mai i "brokers" in Valle d'Aosta sono così importanti dal punto di vista dell'opinione pubblica... e sono assolutamente dei disoccupati... perché è questo che viene fuori dalla sua relazione! Abbiamo un mercato di 700 milioni di euro con le assicurazioni e queste non vengono mediate da nessuno, ne prendo atto, mi riservo nelle prossime settimane di darle l'opportunità di spiegarci come funziona questa cosa, perché non funziona come ci è stato detto! In questo momento credo che ci dobbiamo attestare a tale constatazione che i "brokers" non c'entrano nulla, come ha detto lei, e ne trarremo le opportune conseguenze.