Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2444 del 24 gennaio 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2444/XII - Richiesta del Comune di Noasca di distacco dalla Regione Piemonte e di aggregazione alla Regione Valle d'Aosta. (Approvazione di ordine del giorno)

Presidente - Faccio presente che qui si voterà sull'ordine del giorno allegato alla documentazione che vi è stata distribuita.

La parola al Consigliere Cesal.

Cesal (UV) - Era per riferire che la I Commissione, nel corso di una delle sue ultime riunioni, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che ha deciso di presentare al Consiglio regionale, in cui si chiede di rinviare la discussione sulla problematica concernente la richiesta di annessione del Comune di Noasca alla Regione Valle d'Aosta, in attesa delle decisioni assunte dalla Corte costituzionale in merito al ricorso che è stato presentato da questa Regione e che dovrebbe approdare alla Corte costituzionale nel corso dei prossimi mesi.

In attesa di questo si decide di rinviare la discussione, c'è un accordo da parte di tutte le forze politiche di non entrare nel merito riguardante l'annessione del Comune di Noasca, di votare questo ordine del giorno; dopodiché, a seguito delle risultanze della Corte costituzionale, si procederà o non si procederà in merito a tale questione che è una questione di principio legata a profili di legittimità costituzionale.

Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale.

La parola al Presidente della Regione, Caveri.

Caveri (UV) - Credo che possa essere accolta questa specie di sospensiva, tenendo conto che ieri il Consiglio regionale del Piemonte su 55 voti presenti, 38 voti favorevoli, 9 contrari e 7 astenuti - fra l'altro con un'assoluta compattezza del Centro-Sinistra - ha votato contro il trasferimento e l'annessione di Noasca alla Valle d'Aosta, esprimendosi nel merito diversamente da quanto faremo, noi, oggi.

L'unica cosa che mi permetto di dire è che, nel ritenere questo ordine del giorno saggio, si dia mandato al Presidente del Consiglio regionale di comunicare questa scelta del Consiglio regionale della Valle d'Aosta di soprassedere ad una decisione, affinché il Governo sappia che il Consiglio regionale decide quel che ha deciso, cioè che il Governo sappia che non si risponde in questo momento per pigrizia o per inerzia, ma per una precisa volontà politica scaturente dall'attesa del contenzioso costituzionale; quindi, senza metterlo nell'articolato, si potrebbe dare per inteso che questo tipo di comunicazione dell'avvenuta approvazione di questo ordine del giorno debba essere comunicato al Ministro competente, credo il Ministro Lanzillotta, per far vedere che non siamo inerti, ma che questo ordine del giorno è una decisione attiva a supporto del contenzioso costituzionale.

Presidente - La parola al Consigliere Bortot.

Bortot (Arc-VA) - Vale l'impegno preso, non c'è alcun problema a dare questo mandato al Presidente di effettuare questa comunicazione, almeno per quanto riguarda il nostro gruppo.

Presidente - Dichiaro chiusa la discussione generale.

Pongo in votazione l'ordine del giorno:

Ordine del giorno

Il Consiglio regionale

Vista la nota in data 11 dicembre 2006 con cui il Presidente della Regione trasmette la richiesta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali volta all'acquisizione del parere del Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, sullo schema di disegno di legge costituzionale che sancisce il distacco-aggregazione del Comune di Noasca;

Rilevato che, con ricorso notificato in data 27 luglio 2006, la Regione Valle d'Aosta ha sollevato il conflitto di attribuzione nei confronti dello Stato, innanzi alla Corte Costituzionale, non ritenendo tra l'altro applicabile alla Regione Valle d'Aosta la disciplina prevista dall'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, in quanto la medesima è derogata dal disposto dell'articolo 1, secondo comma, dello Statuto speciale, recante la definizione del territorio regionale;

Condividendo le motivazioni addotte nel ricorso presentato dalla Regione Valle d'Aosta;

Decide

di non esprimersi, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, sullo schema di disegno di legge costituzionale concernente "Distacco del Comune di Noasca dalla Regione Piemonte e sull'aggregazione alla Regione Valle d'Aosta ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione", in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale in ordine al ricorso di cui in premessa.

F.to: Cesal - Viérin Marco - Salzone - Maquignaz - Ferraris - Bortot - Sandri - Ottoz

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.