Oggetto del Consiglio n. 2413 del 11 gennaio 2007 - Verbale

OGGETTO N. 2413/XII - APPROVAZIONE DELLA MOZIONE: "INCENTIVAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI BIOGAS".

Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri BORTOT, Secondina SQUARZINO e VENTURELLA e iscritta al punto 39 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere BORTOT.

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Si dà atto che, dalle ore 16,59, presiede il Vicepresidente FIOU.

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Intervengono il Consigliere VENTURELLA, l'Assessore all'Agricoltura e Risorse naturali ISABELLON, l'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro LA TORRE, i Consiglieri BORTOT e SALZONE, l'Assessore LA TORRE ed il Consigliere VENTURELLA, che chiede una breve sospensione.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,33 alle ore 17,48.

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Alla ripresa dei lavori, il Presidente comunica che è stato depositato un nuovo testo della mozione a firma dei Consiglieri VENTURELLA, FRASSY, BORTOT, SALZONE, VICQUÉRY, SANDRI, LAVOYER e dell'Assessore ISABELLON.

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Si dà atto che, dalle ore 17,58, riassume la presidenza il Presidente PERRON.

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Interviene il Consigliere BORTOT che illustra il nuovo testo della mozione.

IL CONSIGLIO

- nel nuovo testo;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentuno);

APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

VISTI i problemi legati allo stoccaggio e smaltimento del liquame bovino prodotto dai circa 1.400 allevamenti valdostani1 per un totale di circa 30.000 capi bovini2, quali la limitazione del periodo di smaltimento, diffusione di odori sgradevoli, ecc.;

VERIFICATA l'esistenza di un impianto pilota esistente e funzionante di produzione di BIOGAS da liquame bovino, realizzato nel comune di Nus presso l'Azienda Agricola di Ennio Pont, nel 2000 con fondi pubblici misti tra Ministero dell'Agricoltura e Regione Valle d'Aosta con il progetto PROBIO;

VERIFICATO che tali impianti producono energia elettrica utilizzabile sia per l'impianto stesso, che per il funzionamento dell'azienda oltre ad essere immessa in rete e quindi venduta dal produttore fornendo una integrazione non indifferente al reddito;

VISTE le numerose e consolidate esperienze in Trentino Alto Adige con 20 impianti esistenti, ed in Germania con 3000 impianti esistenti;

VISTO che in relazione al buon funzionamento degli impianti suddetti alcuni Comuni e Comunità montane stanno esaminando la possibilità di realizzare ulteriori impianti;

VISTO i costi, dai 3 ai 4 milioni di euro ammortizzabili in circa 5/6 anni, con la durata minima dell'impianto di 20 anni;

VISTO che la produzione di BIOGAS (Metano) è associata alla produzione di calore che può quindi essere integrata con impianti di teleriscaldamento, o con altri sistemi di utilizzazione quali l'immissione diretta del gas in rete cittadina per riscaldamento o in impianti per la distribuzione per autotrazione;

VISTO che l'impianto può essere utilizzato anche con prodotti quali frazioni umide di RSU, verde urbano, scarti di mense, ecc. e quindi può diminuire le quantità di rifiuti da stoccare in discarica;

VISTO che gli impianti per essere economicamente vantaggiosi dovrebbero utilizzare il liquame proveniente da un minimo di circa 400 UBA (unità bovini adulti);

IL CONSIGLIO REGIONALE

IMPEGNA

Le Commissioni consiliari competenti ad approfondire la tematica di cui alle premesse e la Giunta regionale a fornire alle stesse studi e progetti a suo tempo commissionati sulla materia in argomento.

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1 Dato riferito alla campagna 2003-2004 tratto da "L'equilibrio economico del sistema latte bovino in Valle d'Aosta" INEA.

2 5° censimento generale ISTAT anno 2000.