Oggetto del Consiglio n. 2409 del 11 gennaio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2409/XII - Approvazione della mozione: "Interventi economici per ridurre le emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera dovuti alla circolazione di mezzi "pre-Euro 1" o "Euro zero"".
Mozione
Ricordato che anche la nostra Regione, per tutelare la salute pubblica e ridurre l'effetto serra causa di cambiamenti climatici, deve intervenire per limitare le emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera;
Vista la delibera della Giunta regionale n. 1753 del 15/06/2006 con la quale, come primo intervento in tale direzione, si sopprimeva l'assegnazione di buoni benzina ai mezzi di locomozione denominati "pre-Euro 1";
Visto che ad essere colpiti da tale provvedimento sono state le persone meno abbienti quali i lavoratori dipendenti, precari e pensionati con redditi insufficienti o comunque costretti a sacrifici finanziari per permettersi l'acquisto di un nuovo automezzo;
Verificata l'impossibilità per molte persone colpite da tale provvedimento a utilizzare i mezzi pubblici (autobus, treni, navette ecc) essendo residenti in paesi, frazioni, villaggi, o zone non coperte dal servizio, o a causa di orari di lavoro non coincidenti con il passaggio degli stessi;
Constatato che le stesse persone, (circa 7100 nuclei familiari) risultano quindi doppiamente penalizzate in quanto, pur non potendo più usufruire dei buoni benzina, sono costrette comunque ad utilizzare il mezzo di loro proprietà;
Visto che con delibera 3382 del 10/11/2006 si revoca parzialmente quanto stabilito dalla precedente n. 1753 del 15/06/2006, "limitatamente agli utenti proprietari o intestatari di autocarri e motocarri appartenenti alla classe ambientale cosiddetta "pre-Euro1" o "Euro zero" che risultano immatricolati per il trasporto merci";
Constatato quindi che l'obbiettivo che si voleva raggiungere "disincentivare la circolazione degli autoveicoli di fabbricazione meno recente e quindi più inquinanti", con tale provvedimento, è parzialmente vanificato;
Verificato che le proposte di rottamazione alle quali fanno riferimento il governo regionale e nazionale, comportano l'acquisto di nuove vetture con consumi non indifferenti di energia sia per la rottamazione che la fabbricazione;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale:
1) a corrispondere a tutte le persone che non possono cambiare mezzo di locomozione, un contributo pari almeno al 50% del costo di installazione nella propria autovettura di un impianto a metano o a GPL (gas petrolio liquido);
2) ad accelerare l'installazione di impianti di distribuzione di tali carburanti nel territorio regionale, come da impegno assunto dal Governo nella seduta consiliare del 21 settembre 2006;
3) ad incentivare, tramite opportuni provvedimenti, come facilitazione nei parcheggi, orari di lavoro flessibili, agevolazioni fiscali, ecc, l'uso in comune, tra più persone, dei mezzi privati;
4) a promuovere studi e ricerche per altre fonti di propulsione di automezzi pubblici e privati derivanti da fonti energetiche meno inquinanti e rinnovabili.
F.to: Bortot - Squarzino Secondina - Venturella
Président - La parole au Conseiller Bortot.
Bortot (Arc-VA) - La mozione, a seguito della deliberazione n. 3990 del 20 dicembre 2006, che ripristinava l'assegnazione delle quote di benzina anche agli "Euro 0" e agli "Euro 1", è stata parzialmente modificata. Credo vi sia stato consegnato il nuovo testo, che non modifica sostanzialmente il contenuto della motivazione, è solo cambiata l'impostazione, ma le motivazioni rimangono per intero. Le motivazioni partono dal presupposto che purtroppo sul problema clima, effetto serra, non vi sono più dispute di una parte che è pessimista e di un'altra parte che è ottimista; il problema effetto serra, il problema clima è davanti agli occhi di tutti e in questo senso occorre intervenire in tutte le situazioni e con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. In sostanza, la mozione chiede che agli automezzi venga dato un contributo almeno pari al 50% per installare impianti a metano o a GPL. Secondo: promuovere nella nostra Regione... abbiamo visto anche i comunicati ANSA e le dichiarazioni all'Assessore in Consigli regionali precedenti... promuovere l'installazione di questo tipo di distributori nella nostra Regione, in quanto per ora ne esiste solo uno a GPL alle porte di Aosta. Terzo: incentivare facilitazioni per l'uso del mezzo privato in senso collettivo e cerco di spiegarmi, nel senso che è possibile incentivare e dare l'opportunità a chi non può usufruire di mezzi pubblici di usare un mezzo proprio trasportando anche altri passeggeri. Chi viene da est ad Aosta tutte le mattine come me trova una fila continua di automobili e in ogni auto vi sono al massimo 1 o 2 persone con conseguente intasamento dei parcheggi, emissioni di gas con effetti negativi sul clima. Quarto: prevedere degli studi e delle ricerche, ci colleghiamo al discorso fatto ieri sulla formazione professionale, le nuove tecnologie e le fonti rinnovabili, affinché si possano incentivare e promuovere mezzi di locomozione legati alle fonti rinnovabili. Questo è il senso della mozione che chiediamo al Consiglio di approvare.
Ho detto che, a seguito della deliberazione n. 3990 del 20 dicembre 2006, che ripristinava l'assegnazione dei buoni benzina anche agli "Euro 0" e agli "Euro 1", le motivazioni della mozione erano state parzialmente modificate, non inficiavano le argomentazioni e il sostegno delle motivazioni per le quali chiediamo l'approvazione, ma correttamente è stato rifatto un nuovo testo.
Presidente - Il nuovo testo a cui il collega Bortot faceva riferimento è già in corso di distribuzione; ne do lettura:
Mozione
Ricordato che anche la nostra Regione, per tutelare la salute pubblica e ridurre l'effetto serra causa di cambiamenti climatici, deve intervenire per limitare le emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera;
Verificato che molte persone meno abbienti e con redditi insufficienti, per ridurre le emissioni non possono permettersi, nonostante le incentivazioni, l'acquisto di un nuovo automezzo;
Verificato che le proposte di rottamazione comportano quasi sempre l'acquisto di nuove vetture con consumi non indifferenti di energia sia per la rottamazione che la fabbricazione;
Verificata l'impossibilità per molte persone di utilizzare i mezzi pubblici (autobus, treni, navette ecc) essendo residenti in paesi, frazioni, villaggi, o zone non coperte dal servizio, o a causa di orari di lavoro non coincidenti con il passaggio degli stessi;
Vista la delibera 3990 del 20 dicembre 2006 con la quale si ripristina l'assegnazione di benzina in esenzione fiscale nella misura dell'80% ai proprietari o intestatari di autoveicoli e motocicli "pre-Euro 0" o comunque inferiore agli "Euro 1";
Il Consiglio regionale
impegna
la Giunta regionale:
1) a promuovere l'installazione sugli autoveicoli di impianti a metano o a GPL (gas petrolio liquido) e a corrispondere, a tutti coloro che non possono o non vogliono cambiare mezzo di locomozione, un contributo pari almeno al 50% del costo di installazione di tali impianti;
2) a promuovere e accelerare nel territorio regionale la costruzione di impianti di distribuzione di tali carburanti come da impegno assunto dal Governo nella seduta consiliare del 21 settembre 2006;
3) ad incentivare, tramite opportuni provvedimenti, come facilitazione nei parcheggi, orari di lavoro flessibili, agevolazioni fiscali, ecc, l'uso in comune, tra più persone, dei mezzi privati;
4) a promuovere studi e ricerche per altre fonti di propulsione di automezzi pubblici e privati derivanti da fonti energetiche meno inquinanti e rinnovabili.
F.to: Bortot - Squarzino Secondina - Venturella
Dichiaro aperta la discussione generale.
La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, La Torre.
La Torre (FA) - Il nuovo testo riporta giustizia, nel senso che il nuovo testo è migliorativo, quindi con questa impostazione, mi riservo l'intervento, pare addirittura accoglibile. Riporta le cose nella giusta dimensione, perché erano le premesse del vecchio testo che erano non adeguate alla realtà dei fatti, con queste nuove premesse... perché sull'"impegna" già stiamo operando in questo senso... chiedo l'intervento.
Le premesse del testo precedente comunque non erano condivisibili, perché la nostra intenzione non era quella di andare a vessare qualcuno, partiamo dal presupposto che lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo: migliorare la qualità dell'ambiente, rispettare il Protocollo di Kyoto e dare le certezze possibili sulle tutele ambientali a tutti i cittadini, quindi, partendo da questo presupposto, non è che fosse nostra intenzione andare a vessare con quei provvedimenti qualcuno, è che purtroppo le macchine "Euro 0" sono quelle che vengono considerate a livello generale, e non da me, le macchine che devono essere rottamate, considerate obsolete, quindi su queste dovevamo intervenire e lo potevamo fare solo attraverso le indicazioni che ci vengono e ci venivano date dallo Stato italiano e dalla Comunità europea. L'intervento drastico da noi fatto era stato effettuato anche perché si voleva tentare, attraverso quel passaggio, di recuperare la relazione con la Comunità europea per andare a salvaguardare anche il rapporto... dei buoni benzina e questo non lo sto dicendo oggi, ma l'ho sempre detto, addirittura all'epoca non ero stato creduto su tale passaggio con quella tempistica. Oggi diventa assolutamente inutile fare una battaglia di "retroguardia": ecco perché abbiamo assegnato, con soddisfazione di tutti e anche nostra, i buoni benzina in ugual maniera a tutti dal 1° gennaio di quest'anno, perché non ha senso che andiamo ad insistere su qualcosa che ormai è superato dai fatti; ecco perché la nuova mozione mi trova consenziente, perché l'iniziativa stessa supera questa situazione e si dice: "bene, parliamo adesso delle cose concrete, andiamo nella direzione giusta che è quella che noi stiamo portando avanti". Per andare nell'"impegna"... per andare nel concreto, quando voi ci dite: "a promuovere l'installazione di impianti a metano o a GPL e di prevedere un contributo pari almeno al 50%"... è già nostra intenzione fare questo, quindi potrei dirvi di ritirarla, ma non ha senso... cioè io lo sto facendo, il fatto che voi me lo dite non mi dà fastidio, anzi alla fine coincide con quello che questo Governo sta facendo.
Punto n. 2: "a promuovere e accelerare nel territorio regionale la costruzione di impianti di distribuzione di tali carburanti...", l'Assessore Pastoret e io avevamo già annunciato che insieme avremmo portato avanti uno studio per realizzare questi impianti sul territorio. Il prossimo mese riusciremo finalmente anche a dare un incarico, proprio per dedicare una persona che possa parlare con gli importatori delle benzine e con i Sindaci e fare un'analisi sul territorio per andare a realizzare... aiutando i Sindaci, perché alla fine sono essi che devono, insieme alle aziende di distribuzione delle benzine, trovare degli accordi... per realizzare subito sul territorio questi impianti, anche qui è un qualcosa che stiamo portando avanti e quindi è accettabile... quindi ad incentivare, tramite opportuni provvedimenti, orari di lavoro flessibili e agevolazioni fiscali, l'uso in comune fra più persone dei mezzi. È di questi giorni la polemica dei parcheggi, la stiamo leggendo sui giornali, è stato nominato il "mobility manager", crediamo che tale tipo di intervento sia fondamentale perché viviamo anche nella città di Aosta una congestione incredibile del traffico e dei parcheggi, quindi questo va nel buon senso ed è un argomento su cui assolutamente concordo.
Punto n. 4: "a promuovere studi e ricerche per altre fonti di propulsione di automezzi pubblici e privati...": questa è un'altra cosa che abbiamo ribadito all'interno di tale aula più volte.
Adesso mi rivolgo ai Capigruppo della maggioranza: non so se vogliamo trasformarla in una mozione anche nostra... lo vedo quasi come un sostegno a quello che stiamo facendo, ma politicamente adesso non so come lo volete tradurre, se diventa un qualcosa di tutti o se possiamo accettarla così.
Presidente - La parola al Consigliere Vicquéry, per mozione d'ordine.
Vicquéry (UV) - Simplement pour demander une suspension de 10 minutes pour vérifier le nouveau texte, vu qu'il y a des nouveautés importantes, il s'agirait de le lire avec attention et de trouver une solution si possible... une suspension pour les forces de majorité pour l'instant.
Président - Une suspension de 10 minutes est accordée.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 12,06 alle ore 12,37.
Président - Nous pouvons reprendre nos travaux. Est-ce qu'il y a un nouveau texte?
La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, La Torre.
La Torre (FA) - Ringrazio il Presidente che mi dà la parola, d'altronde abbiamo raggiunto un accordo con il contributo di tutti, si è partiti dalla mozione presentata dai colleghi Bortot e Squarzino, ma alla fine, grazie alla volontà di tutti, su un argomento di interesse generale abbiamo trovato, modificando alcune cose, un accordo che centra meglio la proposta con riferimento agli interventi sugli impianti a metano.
Abbiamo preferito togliere alcuni punti dall'"impegna": i punti sulla ricerca e sulle altre cose... sarà poi una valutazione dei colleghi "Verdi" se portare avanti con altre mozioni... in questo caso abbiamo definito, con l'aiuto dei colleghi di "Forza Italia", che era opportuno limitarsi a parlare della questione del metano, su cui tutti siamo d'accordo. In tal senso il Consiglio regionale impegna il Consiglio regionale su 2 punti solo, che sono i seguenti: punto n. 1, "a promuovere l'installazione sugli autoveicoli di impianti a metano o a GPL... mediante corresponsione di un congruo contributo per l'installazione di tali impianti", abbiamo tolto la percentuale definita e messo "congruo" perché, sapendo di avere delle risorse limitate, vogliamo fare una valutazione adeguata per poter capire quanto possiamo dare come contributo, che potrà essere di più o di meno di quello che era stato indicato nella prima mozione; punto n. 2, "a promuovere nel territorio regionale la costruzione di impianti di distribuzione di tali carburanti": questa credo sia una conseguenza del punto n. 1, perché bisogna permettere ai cittadini di potersi rifornire su tutto il territorio.
Credo sia una mozione essenziale che riassume l'impegno del Consiglio di andare in una direzione moderna, che è quella che in tutte le Regioni d'Italia si sta portando avanti, e dimostra come la nostra Regione possa essere anche in questo campo all'avanguardia; propongo quindi di accettarla, ma con il voto di tutti.
Président - Je soumets au vote le nouveau texte de la motion reformulée qui porte la signature du collègue Bortot et autres, qui récite:
Mozione
Ricordato che anche la nostra Regione, per tutelare la salute pubblica e ridurre l'effetto serra causa di cambiamenti climatici, deve intervenire per limitare le emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera;
Verificato che molte persone meno abbienti e con redditi insufficienti, per ridurre le emissioni non possono permettersi, nonostante le incentivazioni, l'acquisto di un nuovo automezzo;
Verificato che le proposte di rottamazione comportano quasi sempre l'acquisto di nuove vetture con consumi non indifferenti di energia sia per la rottamazione che la fabbricazione;
Verificata l'impossibilità per molte persone di utilizzare i mezzi pubblici (autobus, treni, navette ecc.) essendo residenti in paesi, frazioni, villaggi, o zone non coperte dal servizio, o a causa di orari di lavoro non coincidenti con il passaggio degli stessi;
Vista la delibera 3990 del 20 dicembre 2006 con la quale si ripristina l'assegnazione di benzina in esenzione fiscale nella misura dell'80% ai proprietari o intestatari di autoveicoli e motocicli "pre-Euro 0" o comunque inferiore agli "Euro 1";
Il Consiglio regionale
impegna
la Giunta regionale:
1) a promuovere l'installazione sugli autoveicoli di impianti a metano o a GPL (gas petrolio liquido) mediante corresponsione di un congruo contributo per l'installazione di tali impianti;
2) a promuovere nel territorio regionale la costruzione di impianti di distribuzione di tali carburanti;
F.to: Bortot - Squarzino Secondina - Venturella - Sandri - Vicquéry - Frassy - Viérin Marco - La Torre
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 29
Le Conseil approuve à l'unanimité.
