Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2279 del 22 novembre 2006 - Resoconto

OBJET N° 2279/XII - Communications du Président du Conseil régional.

Président - J'informe le Conseil de l'activité de la Présidence et des organes du Conseil depuis la dernière réunion de l'Assemblée:

Projet de loi n° 137, présenté par le Gouvernement régional, le 10 novembre 2006 "Definizione di rapporti finanziari. Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 2006 e a quello pluriennale per il triennio 2006/2008" (IIe)

Proposition de loi n° 138 d'initiative populaire, présentée, en qualité de délégués des signataires, par Vallet Franco et Tamone Leonardo, le 15 novembre 2006 "Disposizioni in materia di preferenza unica nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d'Aosta"

Proposition de loi n° 139 d'initiative populaire, présentée, en qualité de délégués des signataires, par Louvin Roberto et Dondeynaz Guido, le 15 novembre 2006 "Disposizioni per l'elezione diretta della Giunta regionale della Valle d'Aosta"

Proposition de loi n° 140 d'initiative populaire, présentée, en qualité de délégués des signataires, par Riccarand Elio et Florio Vanni, le 15 novembre 2006 "Dichiarazione preventiva delle alleanze politiche. Ulteriori modificazioni alla legge regionale 12 gennaio 1993, n. 3 (Norme per l'elezione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta)"

Proposition de loi n° 141 d'initiative populaire, présentée, en qualité de délégués des signataires, par Palmas Domenico et Bracci Concetta, le 15 novembre 2006 "Disposizioni per favorire l'equilibrio della rappresentanza tra i generi nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d'Aosta"

Réunions:

Bureau de Présidence: 1

Ie Commission: 1

IIe Commission: 4

IIIe Commission: 1

IVe Commission: 1

Le 14 novembre dernier, les Chefs de groupe et le Bureau du Conseil ont rencontré, dans la Salle des Commissions du Conseil régional, une délégation du Grand Conseil du Valais. Le Président de la Région, Luciano Caveri, a également participé à la réunion à laquelle étaient présents, outre moi-même, le Vice-président du Conseil, Giulio Fiou, le Conseiller Secrétaire du Conseil, Gabriele Maquignaz, les Chefs de groupe Dario Frassy, Giovanni Sandri, Alessandro Bortot e Roberto Vicquéry, et les Vice-chefs de groupe Dario Comé et Emilio Rini. La délégation du Grand Conseil du Valais était composée par son Président, Albert Betrisey, le Président du Conseil d'Etat, et différents députés. Cette réunion a représenté une importante occasion de dialogue entre les 2 Assemblées, finalisée au développement ultérieur des relations entre les deux réalités. Elle a permis d'aborder toute une série de thèmes communs aux 2 Régions comme par exemple la question du Tunnel du Grand Saint Bernard ainsi que le grand projet de système de ferroutage, qui concerne non seulement la Vallée d'Aoste et le Valais mais, évidemment, l'Italie et la Suisse. Les 2 entités ont exprimé la volonté de consolider leurs relations et de trouver des thèmes communs sur lesquels se confronter en vue de futures collaborations. La rencontre institutionnelle a été précédée par une réunion de préparation à la session du Grand Conseil du Valais de décembre. Il s'agit de la première fois qu'une réunion est effectuée par le Grand Conseil hors de son siège.

Les 16 et 17 novembre dernier, les délégations du Conseil régional de la Vallée d'Aoste, du Parlement de la Communauté française de Belgique et du Parlement de la République et Canton du Jura, réunies au sein du Comité de coopération interparlementaire, ont tenu à Châtillon leur septième session. Le Conseil de la Vallée était représenté par les membres effectifs du Comité, les Conseillers régionaux Eddy Ottoz, Renato Praduroux, Elio Stacchetti, Roberto Vicquéry, Giulio Fiou, André Lanièce et par moi-même. Les 3 délégations ont procédé à un échange d'informations sur la situation politique et institutionnelle et ont examiné une série de thèmes qui font l'objet d'une préoccupation commune. En particulier, les délégués de chaque Entité ont présenté un rapport et approuvé une résolution qui portaient sur la coopération pour la promotion de la mobilité des jeunes dans les domaines de l'éducation, du travail et du loisir. Par le biais de dette résolution, le Comité a invité les Gouvernements respectifs à examiner les meilleures modalités d'activation de cette coopération. Parmi les actions envisagées, le développement d'un portail commun, fournissant une base de données des initiatives existantes, et la mise en place d'une table de discussion trilatérale sur la mobilité et les échanges des jeunes, qui devrait impliquer aussi les experts en cette matière. Aux débats parlementaires a participé, en qualité d'expert, Mme Marie-Henriette Timmermans, chargée de l'accord de coopération entre la Communauté française Wallonie-Bruxelles et la Région autonome de la Vallée d'Aoste. Parmi les autres thèmes à l'ordre du jour, il y avait également le financement des partis politiques et la mise en réseau des potentialités des 3 Entités dans différents domaines: le bois dans la construction, les arts de la scène et les foires et les manifestations culturelles.

In data 15 novembre sono state depositate agli uffici della Segreteria generale del Consiglio 4 proposte di legge di iniziativa popolare in materia elettorale e di forma di governo da sottoporre a referendum propositivo. In particolare, i delegati promotori delle iniziative, hanno depositato i testi legislativi seguenti: "Disposizioni per l'elezione diretta della Giunta regionale della Valle d'Aosta"; "Dichiarazione preventiva delle alleanze politiche"; "Disposizioni in materia di preferenza unica nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d'Aosta" e "Disposizioni per favorire l'equilibrio della rappresentanza tra i generi nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d'Aosta". Vi ricordo che, a partire dal deposito delle proposte, il Segretario generale ha tempo 20 giorni per verificare le firme, al termine dei quali trasmetterà il verbale del risultato dei riscontri. Entro 10 giorni dalla sua trasmissione, ci sarà la pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale. Entro 5 giorni dalla pubblicazione, provvederò ad avviare l'iter del procedimento legislativo con l'assegnazione delle proposte alle Commissioni consiliari competenti. Le stesse Commissioni avranno 60 giorni per esprimere un parere e, nel caso di non pronunciamento, le proposte di legge saranno iscritte all'ordine del giorno della prima seduta successiva del Consiglio.

La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (GV-DS-PSE) - Era per evidenziare l'incontro che è stato fatto fra le 2 Assemblee del Vallese e della Valle d'Aosta. Credo che sia stato un momento molto importante, di questo bisogna ringraziare la Presidenza del Consiglio e la Presidenza della Regione, che si sono volute fare interpreti di questa necessità. È un incontro molto fruttuoso, in cui si è potuto scambiare con calma tutta una serie di riflessioni sugli interessi che ci legano. Vorrei, in questa sede, evidenziare in particolare alcuni dei temi che sono emersi in quell'incontro.

In particolare è emersa la volontà comune di mettere in comunicazione i nostri giovani, sia a livello scolastico, quindi di studiare ovviamente insieme al Governo regionale e al Governo della Repubblica vallesana la possibilità di scambi culturali a livello di scuole elementari, medie e medie superiori, ma soprattutto credo che sia venuta fuori un'interessante volontà di collaborazione nel settore universitario, tenuto conto che abbiamo una serie di facoltà di tipo umanistico, mentre loro hanno 2 "hautes écoles" di tipo più tecnologico: una, mi sembra nel campo dell'elettronica e, l'altra, nel campo delle scienze alimentari. Sicuramente questo è un primo settore in cui si potrà lavorare.

Il 2° punto in cui con i Vallesani abbiamo trovato una forte intesa è la necessità di rendere più semplice e sicura la comunicazione fra le nostre 2 comunità. Lì c'è una strettoia che si chiama Tunnel du Grand Saint-Bernard, tutti abbiamo auspicato che si possano trovare delle modalità tariffarie, in particolare raddoppiando la validità degli abbonamenti, da 1 a 2 anni, o trovando delle forme di facilitazione per i residenti nelle 2 comunità, per consentire che questa infrastruttura - che con il suo costo che purtroppo è ancora abbastanza notevole - non sia di impedimento. Sempre all'interno di questo discorso del Tunnel del Grand Saint-Bernard, è venuto fuori l'auspicio, più volte ricordato in questo consesso, di arrivare nel più breve tempo possibile alla costruzione della galleria di sicurezza che potrebbe far aumentare grandemente la qualità di quell'infrastruttura.

Infine, ma non ultimo, anche se da altre parti abbiamo sentito voci discordanti, credo che si sia fatta una buona riflessione sulle prospettive dell'Aosta/Martigny, che non è come il collegamento ferroviario un discorso di domani, ma sicuramente si sono intraviste delle strade, perché questa infrastruttura possa partire, a completamento del primo grande turno di realizzazione di infrastrutture in Svizzera, cioè il Gottardo e il Lötschberg, e alcuni altri collegamenti transalpini all'interno del territorio svizzero, al termine di queste opere che sarà nei prossimi anni, il Lötschberg verrà aperto l'anno prossimo e il Gottardo entro il 2010-2017. La strada la vedono anche loro difficile, perché le difficoltà che abbiamo con Roma loro l'hanno con Berna, però 2 piccole comunità possono collaborare insieme per andare avanti al meglio. In quella sede si è anche ribadito il lavoro che è stato fatto, in particolare questi accordi che sono stati firmati per quanto riguarda la collaborazione nel campo della Protezione civile, che credo siano già dei dati concreti.

Auspico che, come Consiglio regionale e come Governo regionale, possiamo dare corso a questa iniziativa, in modo che "les liens avec nos amis Valaisans puissent épanouir dans les prochaines années". Merci!