Oggetto del Consiglio n. 2272 del 9 novembre 2006 - Verbale
OGGETTO N. 2272/XII - RIGETTO DELLA MOZIONE: "PREVISIONE DEL DIVIETO DI CACCIA IN PROSSIMITÀ DI CENTRI DI INTERESSE TURISTICO".
Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri VENTURELLA, Secondina SQUARZINO e BORTOT e iscritta al punto 36 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere VENTURELLA.
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Si dà atto che, dalle ore 12,31, presiede il Vicepresidente LANIÈCE.
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Interviene l'Assessore all'Agricoltura e Risorse naturali ISABELLON.
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Si dà atto che, dalle ore 12,38, riassume la presidenza il Presidente PERRON.
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Replica il Consigliere VENTURELLA.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: tre e voti contrari: ventuno (presenti: ventisette; votanti: ventiquattro; astenuti: tre, i Consiglieri FRASSY, LATTANZI e TIBALDI);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
CONSIDERATO che una delle principali risorse dell'economia regionale è rappresentata dall'attività turistica e che negli ultimi anni sta crescendo e acquistando importanza quella forma particolare di turismo "dolce" detta naturalistico-escursionistica;
EVIDENZIATO che la nostra regione è dotata di numerose infrastrutture di alta montagna, 51 rifugi e 58 bivacchi, per accogliere alpinisti ed escursionisti, i quali scelgono il nostro territorio per poterne apprezzare appieno il suo fascino;
CONSTATATO che durante la stagione venatoria si presentano casi emblematici nei quali, in prossimità di alcuni rifugi aperti e frequentati da turisti, si esercita la caccia ancorché nel pieno rispetto delle norme di cui all'articolo 32 della L.R. 64/1994 "Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la disciplina dell'attività venatoria";
RITENUTO inopportuno e insensato che, soprattutto durante i giorni festivi, possano coesistere due attività così antitetiche quali l'esercizio venatorio e il turismo escursionistico;
IN FORZA anche delle disposizioni contenute nell'articolo 32 della legge regionale 64/94 le quali permettono alla Giunta regionale di vietare temporaneamente l'esercizio venatorio nei luoghi interessati da intenso fenomeno turistico;
PRESO ATTO inoltre che è in via di definizione il nuovo Piano regionale Faunistico Venatorio;
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
la Giunta regionale a porre in essere tutti gli atti amministrativi, regolamentari e legislativi al fine di prevedere il divieto di esercitare la caccia nelle aree comprese, per un raggio di 500 metri, da centri di interesse turistico e di imporre il silenzio venatorio anche nei giorni festivi.
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