Oggetto del Consiglio n. 2089 del 26 luglio 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 2089/XII - Studio di fattibilità di un bacino velico nella valle centrale. (Interpellanza)
Interpellanza
Ricordato il grande successo, anche a livello mondiale, dei campionati di windsurf che si tengono annualmente nel bacino adiacente l'area di servizio "Les portes du Grand-St-Bernard", non lontano da Martigny, e la presenza di attività velica sul bacino adiacente l'area di servizio di Aosta est, in Comune di Brissogne;
Evidenziato che tali attività sportive, ed in particolare quella della tavola a vela, rappresenta un'importante attrattiva sportiva sia per i giovani residenti sia per i turisti, dalla primavera all'autunno, che coinvolge un significativo numero di appassionati;
Considerato che un'altra zona favorevole alla predisposizione di un bacino per tali pratiche sportive è quella compresa tra Montjovet e Bard, nella bassa valle, ove soffia un vento termico, pressoché costante, da marzo a novembre, dalle ore 11.00 alle ore 19.00;
Tenuto conto che tali condizioni si riscontrano raramente sul territorio montano e pedemontano nazionale e che un bacino adatto non supera l'ettaro di dimensioni, per un'altezza media d'acqua di 1 metro, e che esistono, nei Comuni della bassa valle identificati, alcune aree degradate che potrebbero essere riutilizzate a tale uso;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
La Giunta regionale per conoscere:
se condivida l'opportunità di avviare uno studio di fattibilità di un bacino velico nella Valle centrale tra Montjovet e Bard.
F.to: Sandri
Président - La parole au Conseiller Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Devo dire di essere stato veggente rispetto al calore di questi giorni, perché 15 giorni fa, quando stava per esserci la scadenza dei termini, mi era venuta in mente l'idea di fare un'interpellanza estiva. Mi sembra che in Consiglio regionale sia una tradizione che si potrebbe immettere, questa delle interpellanze metereopatiche stagionali, un po' per sdrammatizzare la tensione che c'è sempre in questa fase del Consiglio, un po' per richiamare ad aspetti solo apparentemente più ludici e leggeri, ma che interessano una significativa parte della popolazione.
Con questa calura - ma anche senza questa, perché gli appassionati ci vanno durante parecchi mesi dell'anno - molti Valdostani sono appassionati di windsurf - "planche à voile" come si dice in francese -; in particolare questo sport si è insediato dopo che a Martigny, nei risvolti della costruzione dell'autostrada che conduce a Vevey e a Lausanne è stato costruito un grande bacino in cui, grazie ai venti costanti che durante tutta la giornata soffiano su questo bacino, ci sono non solo tante persone che fanno tavola a vela, ma si riescono ad organizzare anche delle importanti competizioni che richiamano appassionati da tutto il mondo. In particolare, alle porte del Gran San Bernardo, si è svolta una prova del campionato mondiale di windsurf.
In Valle d'Aosta un'area utilizzata a questo fine è quella che c'è in località "Les Iles" di Brissogne, tra l'altro un comprensorio che ultimamente si è arricchito di parecchie strutture turistiche e parecchie strutture ricettive, di piscine ed altri presidi che rientrano in attività ludiche; il problema è che non tutti i velisti valdostani gradiscono fare molti chilometri per arrivare a Brissogne, in quanto parecchi di loro abitano in bassa Valle. Allora è stato fatto presente come le caratteristiche di Martigny e di Brissogne si ritrovino anche nell'area fra Montjovet e Bard, dove esiste un vento pressoché costante da marzo a novembre che dura dalle 11 fino alle 19.
Tenuto conto che un bacino per poter svolgere questa attività sportiva non supera i 10mila metri quadrati e comporta un lavoro di innalzamento di una sponda non superiore ai 60 cm. rispetto allo scavo, si interpellava l'Assessore competente per vedere se era possibile prevedere, a livello regionale, visto che fra le tante attività sportive e i tanti campi che ci sono, di calcio, di rugby, di pallacanestro... anche un bacino velico nella valle centrale fra Montjovet e Bard.
Président - La parole au Président de la Région, Caveri.
Caveri (UV) - Rispondo io, perché si è creata una situazione di paralisi, nel senso che un po' era sport, ma in realtà non era chiaramente sport; un po' era di competenza dell'Assessore Cerise, poi avevamo l'Assessore La Torre che è un noto surfista e, non avendo esattamente un Assessore alla marina. cercherò io di rispondere.
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
La sua proposta è molto suggestiva, personalmente conosco le porte del Grand Saint-Bernard, è un bacino molto piccolo. Peraltro lei parla di un bacino di un ettaro di dimensioni, quindi una cosa relativamente ristretta, per cui mi prendo semplicemente l'impegno di contattare con l'aiuto del collega Ottoz, che si occupa di sport da tanto tempo, la Federazione velica per sentire se la cosa è suggestiva.
Devo dirle che il pessimismo dell'Assessore Cerise è palpabile per almeno 2 ragioni: la prima, la carenza d'acqua che di questi tempi si registra, quindi alimentare un bacino, pure piccolo così, con un metro d'acqua, è una cosa di non poco conto e devo dire che il bacino vicino a Martigny è facilitato dalla vicinanza con l'enorme bacino del Lago Lemano. L'altra ragione è che l'orografia della Valle d'Aosta fa sì che non abbiamo delle situazioni, come capita in quella circostanza, in cui il fiume è raso rispetto al lago, ma normalmente abbiamo dei terreni che sono molto più rialzati rispetto all'asse Dora, quindi credo che dal punto di vista tecnico qualche problema ci sarà, ma - vista l'eccentricità della sua proposta che lei ha confermato essere frutto della canicola che ci attanaglia - prendo impegno di fare un approfondimento.
Si dà atto che, dalle ore 22,35, presiede il Vicepresidente Fiou.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Intanto ringrazio il Presidente per l'impegno che ha preso, fra i tanti impegni che ha assumersi anche questo è uno stimolo e un apprezzamento non secondario. Non so, perché probabilmente fra i Comuni che ho citato - Montjovet e Bard - esiste anche il suo Comune natale, Verrès, quindi probabilmente ci abbiamo messo anche qualcosa di politico di mezzo. Volevo solo far presente che alcuni terreni che mi sono stati segnalati dagli appassionati della bassa Valle sono contigui e a raso rispetto alla Dora Baltea, quindi speriamo che il pessimismo dell'Assessore Cerise sia smentito da una verifica sul luogo e che qualche vela colorata ci consenta, prossimamente, di dire che in modo eccentrico abbiamo fatto qualcosa di positivo insieme!
