Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2087 del 26 luglio 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 2087/XII - Ottimizzazione logistica degli uffici dell'Amministrazione regionale. (Interpellanza)

Interpellanza

Tenuto conto dell'aumento delle competenze che dagli anni '60, in cui fu costruito l'attuale Palazzo regionale, ad oggi sono venute in capo alla Regione e della conseguente moltiplicazione degli uffici della nostra Amministrazione regionale;

Preso atto del profondo disagio degli utenti e dei dipendenti, nonché del grave appesantimento dei costi ordinari di gestione causato dalla dispersione degli uffici regionali in tutto il territorio della Città di Aosta e di numerosi Comuni della Plaine;

Considerato che nei prossimi anni tale tendenza non potrà che aumentare e pertanto occorre una pianificazione di lungo periodo per trovare soluzioni adeguate a contrastare tale fenomeno e a dare alla Valle d'Aosta un edificio di prestigio all'altezza delle aspettative della popolazione;

Constatato che sono oltre 25 le sedi dell'Amministrazione regionale nella città di Aosta e nei Comuni di Saint-Christophe e Quart, in parte di proprietà ed in parte in locazione, con un costo per queste ultime di oltre 907 mila Euro annui;

Verificato che in alcuni casi, come nel caso del Centro Direzionale "La Flèche" le locazioni superano l'importo di 8 mila Euro per personale presente (Dipartimento Personale ed Organizzazione) contro una media di 2.600 Euro nel complesso e che nel caso della Presidenza del Consiglio si pagano oltre 328 mila Euro l'anno alla Deval, che è una partecipata regionale al 49%;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere se:

1) intenda predisporre in tempi rapidi iniziative per una ottimizzazione logistica degli uffici dell'Amministrazione regionale, in particolare con l'obiettivo di ridurre il numero delle sedi, la loro dispersione sul territorio, i loro costi;

2) inserire nel prossimo bilancio triennale 2007/2009 un fondo globale per la realizzazione di uno studio di fattibilità per ulteriori miglioramenti della logistica regionale, perfettamente coordinati con il sistema degli accessi, in particolare ferroviario e delle autolinee, in modo da prevedere le risposte alle esigenze dei prossimi 30 anni sulla base degli stessi obiettivi sopra ricordati;

3) sono in atto iniziative da parte della struttura competente in materia di patrimonio in merito all'opportunità e all'adeguatezza dei contratti di locazione in essere, soprattutto in rapporto ad una possibile acquisizione degli immobili stessi, come nel caso dell'area Deval in via Festaz ad Aosta.

F.to: Sandri

Président - La parole au Conseiller Sandri.

Sandri (GV-DS-PSE) - L'interpellanza che presento questa sera fa seguito a una gentile iniziativa dell'Assessore Marguerettaz, che ci ha voluto fornire questa proposta di redistribuzione logistica delle sedi dell'Amministrazione regionale. In effetti di proposte ce ne sono poche, ma c'è una bella esemplificazione della situazione attuale ed è proprio per capire, a partire dalla situazione attuale, come si andrà a finire, che si pone questa interpellanza.

Si vuole capire - ricordando il disagio che questa trentina di sedi che ci sono dell'Amministrazione regionale solo nel capoluogo e nei Comuni della "Plaine" circostante, in particolare Saint-Christophe e Quart, che comportano costi aggiuntivi e difficoltà per le comunicazioni, che comporta uno spreco di personale per consentire il passaggio di documentazione e di informazioni fra i vari uffici - quando si potrà superare tutto questo, cercando una razionalizzazione della logistica della distribuzione degli uffici della Regione.

A questi dati, che già erano emersi nella scorsa interrogazione, emergono dei dati che sono stati gentilmente forniti dall'Assessore, in particolare che tutto ciò ha un costo annuo, al di là della normale manutenzione delle aree di proprietà, di oltre 900mila euro fra immobili in gestione della parte della Presidenza della Regione e quelli della Presidenza del Consiglio. Ci sono poi alcuni casi nell'elaborato che ci è stato fornito, in cui si evidenziano anche delle discrepanze abbastanza buffe, nel senso che facendo un rapporto non a metri quadri, perché non avete avuto la cortesia di fare una descrizione dei metri quadri affittati, ma per il personale presente, troviamo che c'è il Centro Direzionale "La Flèche" che ha la locazione di 8.000 euro per il personale presente, contro una media di 2.600 nel complesso, quindi una disparità che non si capisce; non si vorrebbe che, magari, si è dovuto ricorrere a degli affitti in zone particolarmente di pregio e quindi con particolari costi per l'Amministrazione regionale. L'altra incongruenza emersa è rispetto alla "botta" incredibile che paghiamo alla "DEVAL", che è una partecipata regionale al 49%; so che ci sono delle trattative per superare e per acquisire questo immobile, però sarebbe interessante avere delle informazioni su quali sono le indicazioni per arrivare a questo tipo di soluzione. La cosa importante è poi ricordare la frammentazione di questa logistica regionale; ci sono tanti uffici dislocati nella città di Aosta che occupano chi 5... chi 10... chi 11... chi 3... chi 14 persone... parlo dell'Ufficio di statistica oppure dei locali presso la società "Bâtiment valdôtain", i problemi della sede dell'"AIB"... e forse è il momento di cominciare a capire cosa si vuol fare!

Il 2° punto di cui si voleva capire, oltre i dati particolari di cui ho accennato prima, era se non sia possibile ipotizzare un fondo globale nel prossimo bilancio triennale per uno studio di fattibilità per ulteriori miglioramenti, anche perché per ottimizzare la logistica della Regione Valle d'Aosta forse è bene pensare un sistema che sia profondamente coordinato con il sistema ferroviario e le autolinee, per vedere se si riesce, grazie ad un'organizzazione migliore, ad evitare che la gente debba venire a lavorare con l'automobile, con i costi che ha oggi l'auto, visto il rincaro dell'assicurazione e dei carburanti, con i costi alti dei parcheggi, ma possa venire con i mezzi di trasporto collettivi che sono ecologicamente più corretti ed economicamente più vantaggiosi per il personale.

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Il ragionamento fatto dal Consigliere Sandri in merito alla situazione logistica ritengo sia condivisibile. In proposito si segnala che, con deliberazione n. 3268/2005, la Giunta ha assegnato alla Direzione sicurezza e logistica e al Servizio patrimonio immobiliare dell'Assessorato al bilancio l'obiettivo gestionale concernente l'individuazione e la definizione, previa analisi di fattibilità di una soluzione a medio e a lungo termine, dei problemi di carattere logistico delle sedi di lavoro dell'Amministrazione regionale. In sostanza con questa deliberazione si confermava un obiettivo precedente, quello del marzo 2005, che prendeva atto della necessità di rivedere la distribuzione delle sedi di lavoro della Regione che, allo stato attuale, denota una notevole frammentazione e dispersione.

Per procedere alla definizione di una proposta di soluzione, sono state analizzate le esigenze logistiche delle diverse strutture regionali, dividendo il lavoro in 2 parti: una parte, che è stata quella consegnata, dedicata alle necessità relative alle funzioni più di carattere amministrativo mediante la rilevazione degli spazi destinati ad uffici e ad attività connesse; una seconda, che sarà trattata in una fase successiva, mirata all'analisi delle esigenze connesse alle altre attività svolte dalle strutture regionali: magazzini e laboratori. Dall'analisi effettuata per quanto riguarda la prima parte del lavoro, con riferimento al novembre 2005, emerge che la distribuzione delle sedi regionali ad uso ufficio in Aosta e nei Comuni limitrofi è la seguente: nel Comune di Aosta abbiamo 30 stabili diversi con esclusione delle sedi espositive, dove sono occupati 1.680 lavoratori; nel Comune di Saint-Christophe abbiamo 9 stabili con circa 310 lavoratori; nel Comune di Quart 4 stabili per 215 dipendenti. I costi sostenuti dalla Giunta regionale derivanti dalle locazioni passive per le sedi destinate ad uffici ammontano, alla data del 26 novembre 2005, a circa 400 mila euro; tale somma non prende in considerazione le locazioni passive sostenute nell'ambito della propria autonomia finanziaria e gestionale della Presidenza del Consiglio, quindi il costo di cui parlava il Consigliere Sandri è sul bilancio del Consiglio e non della Giunta.

In relazione a quanto premesso nell'interpellanza si intende precisare, rispetto al discorso de "La Flèche", che nel caso delle locazioni attinenti lo stabile denominato "La Flèche" non sono possibili comparazioni in termini di personale presente, in quanto la superficie assunta in locazione riguarda in minima parte gli uffici sede dell'Ufficio concorsi - circa 265 metri quadrati -, mentre la parte principale è relativa alle sale per lo svolgimento delle attività concorsuali, quindi la divisione per dipendenti ovviamente non funziona perché ci sono spazi che servono per lo svolgimento dei concorsi, e agli archivi utilizzati sia dal Dipartimento personale dell'organizzazione, sia dalle altre strutture regionali di 340 metri quadrati; quindi 265 per uffici, 195 per le aule concorsuali e 340 metri quadrati di magazzino.

Il costo per gli immobili che vengono occupati dal Consiglio è particolarmente oneroso, ma dentro ci sono tutti i costi di ristrutturazione e di sistemazione, quindi la locazione è particolarmente elevata perché c'è stato un pagamento pattuito sul canone di locazione degli interventi di sistemazione delle sedi, che è stato fatto dalla proprietà anziché dal conduttore. Nell'ambito dell'eventuale acquisto ci sarà il pagamento del saldo, cioè una parte già l'abbiamo pagata con il canone di affitto; quindi, nel momento in cui dovessimo comprare, una parte sarà stornata. Le strutture dirigenziali incaricate hanno già predisposto alcune ipotesi di soluzione che sono attualmente in fase di verifica sotto il profilo della loro praticabilità; si evidenzia, a tale proposito, che con deliberazione n. 1848 del 23 giugno 2006 è stato assegnato alla Direzione e al Servizio patrimonio l'obiettivo di procedere entro il mese di novembre 2006 alla predisposizione di tutti gli atti necessari per l'approvazione da parte della Giunta del programma operativo di redistribuzione delle sedi dell'Amministrazione regionale.

Pertanto, anche in virtù della seconda domanda per quanto riguarda la proposta concernente la predisposizione di uno studio di fattibilità, si precisa che nell'ambito del programma operativo richiamato prima nella deliberazione n. 1848, dovrà essere trattata anche la tematica del sistema degli accessi per poter valutare compiutamente le ipotesi di soluzione individuate, quindi prossimità alla ferrovia piuttosto che ad altri servizi pubblici. Tuttavia potrebbe essere opportuno eseguire un'analisi a lungo termine di più ampio respiro, coinvolgendo anche le altre amministrazioni pubbliche che svolgono la propria attività istituzionale nel territorio di Aosta ed eventualmente nei Comuni limitrofi.

Il punto 3: i contratti di locazione in essere sono da considerarsi opportuni ed adeguati, ma soprattutto indispensabili per far fronte alle attualità necessità logistiche delle strutture regionali, non essendo possibile disporre nel breve periodo di soluzioni alternative in sedi di proprietà rispondenti alle esigenze soprattutto conformi alle normative vigenti; tuttavia la drastica riduzione dei costi relativi alle locazioni passive è uno degli obiettivi alla base delle ipotesi di soluzione logistica in corso di valutazione. È evidente che tale risultato potrà essere raggiunto solo nel medio e lungo periodo con l'attuazione delle ipotesi di redistribuzione logistica, che sarà approvata.

Non sembra in ogni caso opportuno e conveniente procedere all'acquisizione delle attuali sedi in locazione, tenuto conto in generale delle loro modeste dimensioni, nonché della loro dislocazione frammentaria sul territorio, cioè acquistare tutti quegli stabili che oggi sono occupati non è la strada giusta; bisognerà immaginare un'aggregazione dove siano messi assieme più Assessorati o più Dipartimenti cercando di razionalizzare, quindi non è nostra intenzione proporre l'acquisto "tout court" delle sedi che attualmente sono condotte in locazione. L'unica eccezione è Via Piave, di proprietà della società di cui prima, di competenza della Presidenza del Consiglio, per la quale è stata prevista l'acquisizione mediante inserimento dello stabile nel programma degli acquisti immobiliari approvato con deliberazione del Consiglio regionale dell'8 marzo 2006. Per completezza, l'insieme dell'immobile di "CVA" più che di "DEVAL", dovrebbe essere meglio armonizzato con l'inizio dei lavori che "CVA" ha fatto in Via Clavalité, che potrebbero ospitare anche gli uffici della "DEVAL", in modo da avere la disponibilità dell'intero complesso: quindi con il trasferimento di "DEVAL" in locali di cui attualmente è iniziata la costruzione da parte di "CVA" in Via Clavalité, permetterebbe di trasferire "DEVAL" in Via Clavalité e di avere tutto lo stabile, l'attuale porzione occupata dal Consiglio, più tutta quella parte destinata ad uffici e a magazzini attualmente occupata da "DEVAL". Tutto questo dovrebbe avvenire nel 2008, quindi compiutamente potrebbe essere fatta un'operazione di questo genere.

Sperando di aver dato risposte, ringrazio.

Président - La parole au Conseiller Sandri.

Sandri (GV-DS-PSE) - Ringrazio il Presidente... non so se è perché l'Assessore La Torre mi parlava nella schiena, ma sono d'accordo su tutto quanto ha detto l'Assessore Marguerettaz...

Non so se sono stato confuso con questa abile manovra di compattamento della Giunta a 2 ganasce, però non si può non essere d'accordo con quanto detto dall'Assessore. Condivido pienamente l'impostazione che ha dato; ovviamente ci premureremo, nel novembre 2006, di verificare che il programma sia portato in Giunta, ma credo che un programma di queste dimensioni meriti anche un passaggio consiliare, perché le soluzioni che saranno proposte meritano un approfondimento e un confronto politico che non può che interessare tutto il Consiglio.

Mi permetto solo di aggiungere 2 piccole osservazioni che mi sono venute a capo, dopo che avevo scritto l'interpellanza; il primo è un appello disperato per il suo Assessorato, in particolare per il "DSI", mi sono permesso di andare a fare una visita ai locali del "DSI" e ho visto una situazione da "galera latina"... ci sono una quindicina di operatori informatici in uno spazio di 8-9 metri quadrati...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... mi permetterò di aspettare qualche settimana, dopodiché avvertirò gli ispettori del lavoro dell'USL per fare una verifica sulle condizioni della "626", poi... ve la vedrete voi!

Il secondo problema riguarda l'asilo nido aziendale. Credo che nel grande sistema di rilocazione della logistica della Regione riuscire a trovare 200 metri quadrati per fare un asilo nido aziendale nel circondario del Palazzo regionale... ma credo che si potrebbe anche, tenuto conto del numero delle persone, trovarne uno da piazzare fra Saint-Christophe e Quart, perché lì si parla di nuovo di 125 operatori che potrebbero essere in parte interessati da un altro asilo nido aziendale, credo siano 2 soluzioni assolutamente indispensabili su cui spero che tutti ci impegneremo per ottenere il risultato positivo nel più breve tempo possibile.