Oggetto del Consiglio n. 1815 del 8 marzo 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 1815/XII - Trasferimento dei locali adibiti al Centro stampa regionale. (Interrogazione)
Interrogazione
Appreso che la Stamperia regionale starebbe per trasferirsi in altra sede, lontana dagli uffici dell'Amministrazione regionale e del Consiglio, loro abituali utenti;
Ritenendo tale soluzione poco efficace;
la sottoscritta Consigliera regionale
Interroga
il Presidente della Regione per sapere:
1) quali sono i motivi per cui si sarebbe presa tale decisione;
2) quale nuova sede sarebbe destinata alla Stamperia e quale nuova destinazione avrebbero i locali lasciati liberi;
3) se è stata effettuata un'analisi costi/benefici dell'operazione e quali esiti ha dato.
F.to: Squarzino Secondina
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - In questa interrogazione si fa riferimento a un trasferimento della sede della stamperia, cosa che corrisponde a verità, sono state adottate delle deliberazioni in tal senso.
Mi si chiede con la prima domanda: "quali sono i motivi per cui si sarebbe presa tale decisione"; in modo molto diretto i locali non erano più a norma, quindi la stamperia non era più in linea con le disposizioni in materia di sicurezza. Abbiamo dei verbali che partono dal 1997 per le strutture, dove allora si davano alcune indicazioni, fino a verbali molto più recenti, 14 dicembre 2003, dove si danno delle indicazioni molto più rigorose. Si dice infatti che, per poter essere autorizzati a fare quel tipo di attività, bisogna avere una deroga che difficilmente si dice da parte degli esperti potrà essere ottenuta, perché i locali sono ad altezze non regolamentari e lo svolgimento di quell'attività in locali interrati non è compatibile. Vi sono poi tutta una serie di valutazioni per quanto riguarda gli incendi, il rischio chimico e cose del genere. Le ragioni quindi sono da ricondurre a quel tipo di motivazioni.
Per quanto attiene la seconda domanda: "quale nuova sede sarebbe destinata alla stamperia e quale nuova destinazione avrebbero i locali lasciati liberi", ovviamente la collega potrà desumerlo dalla deliberazione che abbiamo adottato. Cosa dice quella deliberazione? Dice che, non disponendo di locali di proprietà regionale confacenti all'utilizzo previsto, è stata presa in considerazione l'offerta in locazione o vendita di locali di proprietà della società "Sapia Benedetto", ubicati in località Croix Noire in Comune di Saint-Christophe, ritenuti idonei dal Servizio attività economali, dalla Direzione sicurezza e logistica e dal Servizio patrimonio. Il proprietario si è reso disponibile ad ogni tipo di intervento ritenuto utile per l'ottimizzazione degli spazi, tali da rispondere alle esigenze specifiche della struttura regionale individuate. I locali attualmente occupati dalla stamperia regionale di via de Tillier non hanno ancora una destinazione precisa. Ve ne sono due, visto che all'interno di quei locali vi è il Servizio patrimonio, quindi vi è la possibilità di riallocare degli uffici che attengono quel dipartimento, oppure c'è una proposta allo studio, vi è un interesse che è stato manifestato dall'URP, anche perché quei locali rispetto all'accessibilità hanno la caratteristica di essere sul piano strada e non hanno gradini per l'accesso. I locali però non si sono ancora liberati e c'è tutta una serie di interventi da fare, ma sicuramente quello che non manca sono le proposte, per cui bisognerà dirimere una serie di interessi manifestati o dalla Presidenza o dall'Assessorato.
Infine "se è stata effettuata un'analisi costi/benefici dell'operazione e quali esiti ha dato", rispetto a questo è stata valutata la convenienza e l'opportunità di assumere in locazione un immobile perfettamente confacente alle esigenze della stamperia regionale e adattabile dal proprietario alle specifiche richieste dell'Amministrazione regionale. Tali modifiche effettuate su misura consentiranno in effetti di ottenere in tempi molto rapidi una sede idonea a norma e in grado di consentire appieno lo sfruttamento di tutte le potenzialità delle attrezzature in possesso della stamperia. A tal proposito lo stesso Servizio attività economali ha curato unitamente al proprietario la dislocazione delle attrezzature, la distribuzione interna dell'immobile e gli interventi ritenuti più idonei all'attività svolta, anche mediante modifiche in corso d'opera. Positivamente sono state inoltre valutate le possibilità di riutilizzare alcuni impianti tecnologici specifici recentemente installati nei locali regionali di "Maison Perrot", è stata valutata positivamente la vicinanza al centro cittadino pur essendo fuori Aosta, dal Palazzo regionale in auto non si impiegano più di 5 minuti a raggiungere il nuovo immobile, la facilità di parcheggio in zona, l'accessibilità di mezzi pesanti per il carico e scarico delle forniture, l'impiego di nuove tecnologie finalizzate al risparmio energetico e al basso impatto ambientale per l'impianto di riscaldamento e condizionamento. Alcuni dati storici dell'immobile dimostrano un sensibile contenimento dei costi di gestione rispetto ad altre unità, dico questo perché nello stesso stabile sono già presenti altri uffici regionali, quali la Direzione sicurezza e logistica ed è in procinto di essere trasferito anche l'Ufficio di fotocomposizione dello stesso Servizio attività economali, attività che sono strettamente correlate a quelle svolte dalla stamperia regionale.
Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Ringrazio l'Assessore per la risposta dettagliata ed articolata. Visto che siete disponibili a vari utilizzi, semmai faremo pervenire anche noi delle proposte di utilizzo di questi nuovi locali, in modo che aumenti la possibilità di scelta.
Rispetto ad un'ipotesi di mettere l'Ufficio relazioni con il pubblico, se va avanti questa ipotesi, bisognerebbe riqualificare tutta la zona, perché non è sufficiente solo rinnovare i locali. Non ho fatto nessuno studio per un rapporto costi/benefici, quindi non sono in grado di dire come e quando, ma "a naso", percorrendo diverse volte quel tratto di strada, o si riqualifica l'intera zona davanti e dietro, in modo che...
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
... è possibile intervenire con un PUD o con un piano di dettaglio, perché, se si vuole fare una cosa migliore e più funzionale rispetto all'attuale, bisogna che sia più funzionale per tutti, per l'accesso da una parte e dall'altra e non solo pensare che sia piano terra... bisogna fare in modo che il pubblico sia invogliato ad andare, ma sia anche facilitato nell'accesso, ripeto sia a nord che a sud, dove non ci deve essere un'entrata a imbuto, che non facilita il fluire degli utenti.
