Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1768 del 8 febbraio 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1768/XII - Mancanza di coordinamento e organizzazione degli orari dei mezzi di trasporto pubblico. (Interrogazione)

Interrogazione

Constatato, in riferimento agli orari dei mezzi di trasporto pubblico, una mancanza di organizzazione e di coordinamento, tanto che sono frequenti duplicazioni di corse e sovrapposizioni di orari di treni e pullman (che partono dalla medesima località alla stessa ora);

Rilevato, peraltro, che alcuni momenti della giornata risultano privi di servizio pubblico di trasporto;

Osservato che il fenomeno è particolarmente evidente sulla tratta ricompresa fra Aosta e Pré-Saint-Didier;

Ritenuto opportuno conoscere le ragioni che impediscono una più razionale distribuzione degli orari nel settore del trasporto pubblico;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) se è a conoscenza delle duplicazioni di corse e delle sovrapposizioni di orari di percorrenza di treni e pullman, in particolare nel tragitto Aosta/Pré-Saint-Didier, cui si alternano "vuoti" totali del servizio di trasporto pubblico;

2) per quali ragioni non si è finora provveduto a rimediare al problema evidenziato che è fonte di disservizi e di maggiori costi di trasporto.

F.to: Curtaz

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Pastoret.

Pastoret (UV) - Con la prima domanda il collega Curtaz chiede: "se io sia a conoscenza delle duplicazioni di corse e delle sovrapposizioni di orari di percorrenza di treni e pullman, in particolare nel tragitto Aosta/Pré-Saint-Didier, cui si alternano "vuoti" totali del servizio di trasporto pubblico". Attualmente il vigente bacino di traffico è in fase di rivisitazione e nel corso di tale operazione si sta affrontando anche questo argomento di non facile soluzione; in particolare, per meglio comprendere la soluzione, si è proceduto con un'analisi comparativa tra gli orari attualmente in vigore nel settore ferro e quelli nel settore gomma. I risultati di questa analisi, per quanto concerne soprattutto la linea dell'alta Valle, hanno evidenziato che vi sono delle sovrapposizioni tra la ferrovia e il pullman. Nel merito, questo è il risultato di varie esigenze, che a suo tempo erano state segnalate e soddisfatte, e che avevano come obiettivo quello di tendere ad integrare la gomma in prosecuzione verso Courmayeur con gli orari di arrivo dei treni alla stazione di Aosta provenienti da Torino. Ciò di fatto comporta sovente una quasi coincidenza di orari fra treni e pullman che servono la tratta Aosta/Pré-Saint-Didier/Courmayeur. La filosofia fatta valere a suo tempo si è "sedimentata", perché si è continuato a seguire questo ragionamento, tendendo a proporre all'utenza un servizio di tipo cadenzato il più possibile complementare. L'utente in arrivo ad Aosta può scegliere se proseguire con il treno per Pré-Saint-Didier o con la gomma per Courmayeur, questo secondo le proprie esigenze. Noto peraltro che i tracciati della rete stradale e ferroviaria non coincidono: da un lato, abbiamo i pullman che passano all'interno dei paesi, mentre, tranne che in rarissimi casi, questo per il treno non si verifica. Il pullman può quindi rendere un servizio più capillare, poiché l'ubicazione delle stazioni ferroviarie si è rivelato nel corso degli anni sempre più distante dalle aree di sviluppo insediativo. L'analisi ha peraltro rivelato alcuni vuoti nella "fascia morbida", cioè dei vuoti di utilizzo del servizio e questo indicativamente soprattutto per la direttrice Aosta-Courmayeur negli orari che vanno dalle 10,30 alle 12,20 e per la direttrice inversa nelle ore che vanno dalle 11,30 alle 12,35.

Si chiede: "per quali ragioni non si sia finora provveduto a rimediare al problema evidenziato che è fonte di disservizi e di maggiori costi di trasporto". Da un lato è vero che la problematica sollevata non è nuova, nel passato la ricerca di una migliore organizzazione e di un miglior coordinamento degli orari del trasporto pubblico locale ha però sempre prodotto risultati che possiamo definire modesti, ciò a causa sostanzialmente della presenza di un piano di bacino di traffico particolarmente articolato, basti pensare, come peraltro è noto, che l'attuale suddivisione in 6 sub-bacini ha portato in definitiva la presenza di 4 concessionari diversi per la gomma, oltre a "Trenitalia" per il ferro. Intanto è evidente che confrontarsi con una simile realtà ha sempre richiesto uno sforzo di comunicazione e di coordinamento per poter perseguire risultati soddisfacenti, peraltro non sempre raggiunti. L'Amministrazione, preso atto della necessità di superare tale criticità, si sta adoperando per una formulazione del piano di bacino di traffico che permetta, tra l'altro, di riorganizzare gli orari dei terreni e dei pullman e la loro relativa integrazione con una visione di insieme che tenga comunque il conto delle varie sfaccettature, rappresentate dal soddisfacimento di esigenze spesso assai diverse: forte domanda, domanda debole, valenza turistica, servizio per lavoratori, servizio per studenti, eccetera. Sono diverse le tipologie alle quali bisogna dare risposta; in particolare, le prime analisi finora fatte suggeriscono alcune linee generali di azione, ne cito due in particolare: la necessità di un progressivo accorpamento gestionale degli attuali sub-bacini fra di loro e in prospettiva anche con il ferro; seconda questione, l'introduzione localizzata e per fasi di sistemi innovativi di trasporto nelle aree a domanda debole e/o a valenza turistica, due sono le possibilità: una del servizio a chiamata per le aree deboli, l'altra di una possibile organizzazione di trasporto nelle zone a valenza turistica su circuito, di modo che vi sia la possibilità di dare maggior soddisfacimento all'esigenza non solo della popolazione, ma dei turisti... ed evitando per quanto possibile l'utilizzo di automezzi privati. Con l'attuazione di tali interventi, che sono allo studio, nonché con l'entrata in funzione dell'integrazione tariffaria - quest'ultima ormai alle fasi conclusive -, si opererà una riorganizzazione generale che si avvicinerà il più possibile alla creazione della figura del gestore unico del trasporto pubblico locale in Valle d'Aosta. Va però tenuto presente che tale operazione, per la diversità dei soggetti coinvolti, per la complessità delle procedure, per l'innovazione che introdurrà nel sistema, richiederà tempi adeguati e particolari cautele e questo soprattutto in relazione al fatto che vorremmo con tale concetto della figura del gestore unico avvicinare quanto più la possibilità di una gestione più unitaria possibile del trasporto su gomma e di quello su ferro.

Président - La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (Arc-VA) - Ovviamente non posso che dichiararmi soddisfatto della risposta dell'Assessore, perché ha evidenziato tutta una serie di problemi, che vanno anche al di là del caso specifico evidenziato dall'interrogazione. Vedo in tale settore, come in un altro settore, la difficoltà di passare da un momento progettuale a un momento operativo, questo mi sembra un punto decisivo. Mi rendo ben conto che incastrare tutta una serie di orari di pullman con i treni può essere un esercizio piuttosto complicato, anche se mi sembra di poter dire che con un po' di attenzione certe anomalie possono essere superate. Come lo stesso Assessore ha ammesso, ad esempio sulla tratta presa in considerazione da questa interpellanza ci sono delle evidentissime sovrapposizioni, nel senso che a distanza magari di un minuto o due partono dalla stessa località sia il treno sia il pullman, poi durante la giornata c'è un'ora e mezzo o due di vuoto. Questa è una cosa che non va bene, anche perché finisce con il disincentivare quegli utenti che non sono già numerosissimi, che preferiscono utilizzare il servizio pubblico, piuttosto che l'auto privata. Credo che gli esempi di come si possa coordinare un bacino di traffico anche più ampio del nostro ci siano; mi ricordo come quando la scorsa primavera la IV Commissione si recò a Bolzano a valutare come quella Regione avesse risolto questi problemi, intanto scoprimmo che hanno la tariffa integrata, che noi inseguiamo ormai da quasi un decennio inutilmente... dal 1994 e poi che hanno tutto un sistema attraverso un meccanismo satellitare per controllare i ritardi delle linee, in modo da poter sempre correggere in corso d'opera le coincidenze, nel senso che, se c'è un pullman che sta ritardando su una certa linea di 5 minuti, il pullman successivo aspetterà 5 minuti per ripartire con coloro che devono fare lo scambio di automezzi. Quello mi sembra un sistema di riferimento intelligente, lì lo hanno fatto in tempi ragionevoli e funziona ormai da 12 anni con risultati più che apprezzabili e con grande soddisfacimento sia dei residenti che dei turisti, in modo particolare dei residenti, perché i mezzi pubblici vengono utilizzati in misura maggiore rispetto che da noi. Penso che con questi modelli e con un'applicazione specifica della Valle d'Aosta - che però deve concretizzarsi, perché è da troppi anni che si parla di queste cose senza che vengano presi dei provvedimenti concreti e senza che si facciano dei significativi passi avanti - sia necessario uno scatto dell'Amministrazione per poter raggiungere degli obiettivi che sono non dico facilmente, ma comunque raggiungibili con un poco di buona volontà.