Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1738 del 25 gennaio 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1738/XII - Progetto per la valorizzazione della Conca di Cheneil in Comune di Valtournenche. (Interpellanza)

Interpellanza

Richiamate le problematiche relative alla necessità di conservazione della Conca di Cheneil, in Comune di Valtournenche, ed il contenuto della l.r. 28.2.2005 n. 4;

Appreso dagli organi di stampa che nell'aprile 2005 sarebbe stata inviata alla Giunta regionale una bozza di progetto, secondo la procedura e la finalità della citata legge regionale;

Ritenuto necessario conoscere i contenuti essenziali di tale bozza progettuale e gli intendimenti, al riguardo, dell'Amministrazione regionale;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

L' Assessore competente per sapere:

1) quanti sono i contenuti essenziali della bozza progettuale relativa alla "valorizzazione" della Conca di Cheneil, presentata dal Comune di Valtournenche e dalla relativa Consorterie;

2) quale giudizio viene espresso dalla Giunta in ordine alla bozza portata all'attuazione dal Governo regionale;

3) con quali modalità e tempi si intende ulteriormente procedere e se non si ritenga opportuno presentare la bozza di accordo di programma innanzi alla Commissione consiliare competente.

F.to: Curtaz - Riccarand - Squarzino Secondina

Presidente - La parola al Consigliere Curtaz.

Curtaz (Arc-VA) - La vicenda della Conca di Cheneil impegnò questo Consiglio nella scorsa legislatura, in particolare dal nostro gruppo vennero svolte molte iniziative a tutela e a salvaguardia di uno dei luoghi più belli della nostra Regione. Diciamo un lungo lavoro di sensibilizzazione che poi in qualche modo si tradusse in una legge regionale, la n. 4/2005, che intende proporre una valorizzazione della conca. Una legge, lo ricordo solo facendo una breve premessa, che noi non condividemmo a fondo: infatti ci astenemmo, perché la ritenevamo troppo limitativa rispetto agli obiettivi che avremmo dovuto proporci in quell'occasione. Fatto sta che quella legge fu approvata. Mi sto accorgendo adesso che c'è un errore nell'indicazione della legge perché non può essere 2005, ma credo sia 2003, quindi c'è un errore di battitura nell'interpellanza, comunque quella legge fu approvata; abbiamo appreso dagli organi di stampa che nell'aprile 2005, in adempimento delle prescrizioni e delle indicazioni che la legge dava è stata presentata alla Giunta una bozza di progetto da parte del Comune di Valtournenche, siamo interessati a conoscere gli elementi essenziali della bozza progettuale relativa alla valorizzazione della Conca di Cheneil, presentata dal Comune di Valtournenche e crediamo dalla relativa consorteria, e chiediamo quale giudizio viene espresso dalla Giunta in ordine alla bozza portata all'attenzione del Governo regionale, soprattutto con quali tempi e modalità si intende ulteriormente procedere e se non si ritenga opportuno presentare la bozza di accordo di programma innanzi alla Commissione consiliare competente, in modo che tutto il Consiglio possa avere contezza di quanto indicato.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) -Ultimamente abbiamo avuto modo di dibattere più volte delle problematiche riguardanti la Conca di Cheneil, comunque ben venga anche l'interpellanza in oggetto per fare il punto della situazione.

I contenuti della bozza di accordo di programma relativa alla valorizzazione della Conca di Cheneil presentata dal Comune di Valtournenche riguardano essenzialmente 5 problematiche, che di seguito riporto, alle quali si intende dare soluzione:

- la prima: il riuso del patrimonio edilizio esistente nel rispetto dei valori storici, architettonici ed ambientali per destinazione ed uso compatibili;

- la seconda: il miglioramento funzionale dell'accessibilità alla Conca di Cheneil e la valorizzazione della rete sentieristica;

- la terza: il potenziamento delle attività agropastorali sulla base dell'organizzazione tradizionale della consorteria (in questo caso è stata coinvolta anche la consorteria come attore interessato nella predisposizione della bozza), della situazione in atto e delle prospettive di sviluppo connesse al turismo, quindi con un'integrazione turismo e agricoltura;

- la quarta: la salvaguardia delle peculiarità storiche, alpinistiche e naturalistiche di Cheneil, la loro valorizzazione a fini culturali e turistici;

- la quinta: l'attivazione di iniziative di promozione del turismo collegate alle caratteristiche antropiche e naturali della conca stessa.

In merito al punto 2, in ragione della molteplicità degli aspetti che caratterizzano il sito che si intende valorizzare, dovendo tener conto della complessità ed articolazione delle esigenze da soddisfare e degli obiettivi da perseguire, e al fine di supportare l'attività di verifica e di giudizio della Giunta, l'Assessorato dell'agricoltura ha istituito, con protocollo n. 39258 del 24 agosto 2005, un gruppo di lavoro di cui avevo già parlato in occasioni precedenti, finalizzato all'esame dei contenuti dell'elaborato suddetto, in modo che gli argomenti possano essere vagliati in base ai diversi ambiti di competenza. Il gruppo di lavoro comprende le seguenti strutture: l'Assessorato del territorio, ambiente e opere pubbliche per quanto concerne gli aspetti urbanistici, l'Assessorato dell'istruzione e cultura per quanto concerne la salvaguardia dei beni ambientali ed architettonici, l'Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti per ciò che riguarda gli aspetti legati allo sviluppo turistico, e naturalmente l'Assessorato dell'agricoltura, Dipartimento agricoltura e Dipartimento risorse naturali per le rispettive competenze, questo soprattutto per quel che riguarda gli aspetti legati allo sviluppo agricolo. Allo stato attuale il gruppo di lavoro si è riunito in due sedute nelle quali sono stati vagliati e discussi con le parti interessate i contenuti della bozza, al fine di dare alla stessa un indirizzo definitivo, preciso e dettagliato da adottare nel documento finale, che è l'accordo di programma.

In merito alle procedure e ai tempi adottati, sono quelli previsti dalla legge regionale n. 11/1998 in materia urbanistica, più precisamente degli articoli 26, 27 e 28, l'Amministrazione comunale di Valtournenche ha provveduto in data 14 dicembre 2005 alla nomina del responsabile del procedimento per l'esplicazione delle funzioni previste dalla legge, per il raggiungimento della stipula dell'accordo di programma fra Regione e Comune di Valtournenche. La bozza dell'accordo di programma è attualmente in fase di approfondimento; ultimata tale fase si intende sottoporre il documento all'attenzione della Commissione consiliare competente; questo è il passaggio successivo, ma prima di arrivare in Commissione si era ritenuto opportuno fare un'operazione di valutazione da parte di tutti questi attori coinvolti dei diversi settori dell'Amministrazione regionale.

Presidente - La parola al Consigliere Curtaz.

Curtaz (Arc-VA) - Mi dichiaro soddisfatto della risposta dell'Assessore, ancorché succinta e centrata soprattutto sui principi generali, sulle problematiche da risolvere che ovviamente condividiamo; poi, cosa di concreto si possa celare dietro gli obiettivi generali perseguiti, questo è un altro discorso. Fra tutti i punti che lei ha elencato, quello che ci preoccupa maggiormente è il punto relativo al miglioramento dell'accessibilità ai luoghi, perché questa è sempre stata la materia del contendere quando ci si è avvicinati alle problematiche del sito di Cheneil.

Prendiamo atto con soddisfazione che alla fine di questo iter di approfondimento, quando la bozza di accordo di programma sarà definita, la Giunta intende portare il documento in Commissione, perché riteniamo, come indicato nell'interpellanza, che su un tema così importante ci debba essere un confronto nella Commissione competente: questo mi sembra un punto particolarmente apprezzabile della risposta dell'Assessore. Ovviamente credo che il nostro gruppo e la Giunta avranno ancora occasione di confrontarsi sul merito del problema, in modo da arrivare alle soluzioni più condivise.

Penso di poter dire che sensibilità in questo senso è stata osservata anche all'interno del Governo regionale, direi nei Governi regionali che si sono succeduti, e credo che ci sia la coscienza da parte di tutti che occorra fare un'opera culturale straordinaria per un sito che è straordinario. È stata fatta una legge specifica, quindi penso che dal punto di vista degli obiettivi siamo d'accordo; poi ci confronteremo sui singoli aspetti del progetto.