Oggetto del Consiglio n. 711 del 24 giugno 2004 - Verbale
OGGETTO N. 711/XII - Interventi a seguito del fallimento della Società edile "Piemonte Costruzioni". (Reiezione di mozione)
Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri CURTAZ, RICCARAND e Secondina SQUARZINO e iscritta al punto 25 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere CURTAZ.
Interviene il Consigliere CESAL.
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Si dà atto che, dalle ore 9,59, presiede il Vicepresidente NICCO.
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Intervengono i Consiglieri TIBALDI e LANIÈCE.
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Si dà atto che, dalle ore 10,15, riassume la presidenza il Presidente PERRON.
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Interviene il Consigliere SALZONE.
Risponde il Consigliere CURTAZ.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere FIOU e l'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro FERRARIS (astensione della maggioranza).
Prende la parola il Consigliere SALZONE, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,47 alle ore 11,04.
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Ripresi i lavori, prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri CESAL (astensione della maggioranza), FRASSY (voto contrario del gruppo La Casa delle Libertà), FIOU, LA TORRE (astensione del gruppo Fédération Autonomiste - Federazione Autonomista) e RICCARAND.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: sei e voti contrari: due (presenti: ventinove; votanti: otto; astenuti: ventuno, i Consiglieri BORRE, CAVERI, CERISE, CESAL, Teresa CHARLES, FERRARIS, FEY, FIOU, FOSSON, LA TORRE, LAVOYER, MAQUIGNAZ, NICCO, PASTORET, PERRIN, PERRON, PRADUROUX, RINI, VICQUÉRY, Adriana VIÉRIN e Laurent VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
APPRESO della dichiarazione di fallimento della "Piemonte Costruzioni?, società che opera nel settore edile, ad opera del Tribunale di Aosta;
OSSERVATO che l'impresa fallita occupa circa 190 dipendenti;
tenuto conto dello stato di crisi in cui versa il sistema industriale valdostano;
PREOCCUPATO per gli effetti negativi in termini occupazionali ed economico-finanziari che il fallimento della "Piemonte Costruzioni? potrà produrre nel tessuto produttivo e sociale della nostra Regione, con particolare riferimento alla Bassa Valle, già interessata dalle difficoltà di numerose aziende ivi operanti;
IL CONSIGLIO REGIONALE
MANIFESTA
la propria solidarietà ai lavoratori della "Piemonte Costruzioni? che rischiano di perdere il posto di lavoro;
IMPEGNA
la Giunta regionale ad assumere tutte le iniziative ritenute necessarie ed urgenti per scongiurare gli effetti più gravi, in termini occupazionali, produttivi ed economico-finanziari, che la vicenda fallimentare produrrà;
CHIEDE
alla Giunta di relazionare sullo stato della vicenda, alla Commissione consiliare competente, entro quindici giorni dall'approvazione della presente mozione.
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