Oggetto del Consiglio n. 505 del 25 marzo 2004 - Verbale

OGGETTO N. 505/XII - RIDEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA IN MATERIA DI UTILIZZO E CESSIONE DELLE AREE DI PROPRIETÀ REGIONALE DESTINATE A FINI PRODUTTIVI. (Reiezione di mozione)

Il Vicepresidente NICCO dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri TIBALDI e FRASSY e iscritta al punto 33 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere TIBALDI.

Replicano l'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro FERRARIS ed il Consigliere TIBALDI.

Prende la parola, per dichiarazione di voto, l'Assessore FERRARIS (astensione della maggioranza).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: due e voti contrari: uno (presenti: ventotto; votanti: tre; astenuti: venticinque, i Consiglieri BORRE, CERISE, CESAL, Teresa CHARLES, COMÉ, CURTAZ, FERRARIS, FEY, FIOU, FOSSON, ISABELLON, MAQUIGNAZ, MARGUERETTAZ, NICCO, PASTORET, PERRIN, PRADUROUX, RICCARAND, RINI, SALZONE, Secondina SQUARZINO, STACCHETTI, VICQUÉRY, Adriana VIÉRIN e Laurent VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

PREMESSO:

- che la Thermoplay, industria di Pont-Saint-Martin in forte crescita, ha da tempo manifestato la necessità di espandere la propria struttura per fare fronte alle nuove esigenze produttive, ipotizzando la costruzione di un altro insediamento adiacente a quello esistente;

- che, per capitalizzare l'investimento, i titolari dell'azienda hanno chiesto di potere acquistare l'area (di proprietà regionale) nella quale si prevede l'ubicazione del nuovo insediamento, ma la Pubblica Amministrazione ha finora negato la disponibilità a venderla;

- che tale assurdo diniego rischia di vanificare un importante progetto di sviluppo di un'impresa in Valle d'Aosta, impedendo un cospicuo investimento da parte di un operatore economico privato nonché una prospettiva occupazionale per molti residenti;

- che, sollecitato sull'argomento da un'interpellanza del Gruppo La Casa delle Libertà, l'assessore delegato ha annunciato la disponibilità a rivedere l'impostazione politica e legislativa sinora adottata in merito al regime delle aree produttive di proprietà regionale, con particolare riferimento al caso Thermoplay;

- che, nonostante il tempo trascorso, non ci sono novità da parte della Regione e il titolare della Thermoplay ha manifestato la volontà di delocalizzare una parte della produzione al di fuori della Valle d'Aosta;

ciò premesso, il Consiglio regionale

IMPEGNA

la Giunta regionale a ridefinire sollecitamente le linee guida in materia di utilizzo e di cessione delle aree di proprietà regionale destinate a fini produttivi, predisponendo un disegno di legge che innovi la disciplina contenuta nella Legge regionale 12/1997 e ne rimuova i limiti ostativi a una concreta politica di sviluppo.

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