Oggetto del Consiglio n. 112 del 1° ottobre 2003 - Verbale
OGGETTO N. 112/XII - Promozione di una indagine conoscitiva per l'accertamento del committente di interviste a pagamento su periodici locali nel mese di aprile 2003. (Ritiro di mozione - Reiezione di altra mozione)
Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione congiunta sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri FRASSY, TIBALDI e LATTANZI e sulla mozione "Istituzione di una Commissione di inchiesta con l'incarico di chiarire le modalità della pubblicazione nel mese di aprile 2003 sui periodici locali di informazioni pubblicitarie in violazione della legge 28/2000" presentata dai Consiglieri RICCARAND, CURTAZ e Secondina SQUARZINO, iscritte rispettivamente ai punti 33 e 34 dell'ordine del giorno dell'adunanza del 24 settembre 2003.
Illustrano i Consiglieri FRASSY e RICCARAND.
Intervengono il Presidente della Regione PERRIN, l'Assessore al Territorio, Ambiente e Opere pubbliche CERISE, i Consiglieri RICCARAND, LATTANZI e CURTAZ.
Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere RICCARAND, che chiede una breve sospensione dei lavori del Consiglio.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 19,35 alle ore 20,20.
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Ripresi i lavori, intervengono l'Assessore CERISE, i Consiglieri BORRE, che chiede il ritiro delle mozioni, e RINI che, in qualità di Presidente della II Commissione consiliare permanente, propone di aprire un'indagine conoscitiva sull'argomento, ai sensi dell'articolo 24 del Regolamento interno, nell'ambito della Commissione stessa.
Interviene il Consigliere RICCARAND, che dichiara di ritirare la mozione.
Intervengono il Consigliere FRASSY (che condiziona il ritiro della propria mozione alla consegna di un documento di cui è stata data lettura dall'Assessore CERISE), il Presidente della Regione PERRIN, i Consiglieri LATTANZI, FRASSY, RICCARAND e TIBALDI, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 20,34 alle ore 21,01.
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Ripresi i lavori, interviene il Consigliere FRASSY, che chiede che la mozione al punto 33 sia posta in votazione.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri BORRE (voto contrario della maggioranza) e RICCARAND (voto contrario del gruppo Arcobaleno -Vallée d'Aoste).
Il Presidente PERRON, ricordato che la mozione di cui al punto 34 è ritirata con l'impegno di aprire un'indagine conoscitiva da parte della II Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'articolo 24 del Regolamento interno, invita il Consiglio ad esprimersi sulla mozione dei Consiglieri FRASSY, TIBALDI e LATTANZI.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli: tre e voti contrari: venti (presenti: ventotto; votanti: ventitré; astenuti: cinque, i Consiglieri COMÉ, LA TORRE, SALZONE, STACCHETTI e Marco VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
PREMESSO CHE
- su alcune testate giornalistiche locali sono comparse a più riprese nel mese di aprile 2003 interviste a pagamento sull'attività dell'assessorato al Turismo rilasciate dall'allora Assessore al Turismo Alberto Cerise;
- tale forma di comunicazione è in violazione dell'art. 9 della legge n. 28/00, che sancisce "dalla data convocazione dei comizi elettorali - avvenuta con decreto del Presidente della Regione datato 12.02.03 - è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni?;
- sull'argomento il Gruppo consiliare de La Casa delle Libertà ha presentato nel Consiglio del 23 luglio 2003 un'interpellanza per conoscere "Le motivazioni che hanno determinato la scelta di fare pubblicare interviste a pagamento e in violazione delle norme per l'accesso ai mezzi per l'informazione durante le campagne elettorali? e per sapere "Per quali importi gli oneri delle pubblicazioni sono gravati sui bilanci regionali?;
PRESO ATTO CHE
- l'Assessore Cerise nella sua risposta in Aula ha dichiarato: "L'Assessorat du Tourisme … n'ait pas commissionné d'éventuelles publications d'interviews à paiement … Quand j'ai appris que certaines informations institutionnelles pouvaient être mal interprétées et causer des malentendus, j'ai contacté immédiatement et contesté les responsables ...?;
RILEVATO CHE
- la risposta fornita dall'Assessore non fa chiarezza sull'argomento, in quanto pur prendendo le distanze dalle pubblicazioni delle interviste, oltre a non smentire i contenuti delle stesse, le definisce "certaines informations institutionnelles?, lasciando intendere che siano dunque commissionate dall'Amministrazione regionale;
- non sono ad oggi noti né i motivi di tali comunicazione a pagamento, né le fonti di finanziamento che hanno permesso di raccogliere le dichiarazioni e di pubblicarle;
RITENUTO CHE
- l'attività istituzionale, compresa la sua comunicazione, debba avvenire nel rispetto delle procedure di legge e all'insegna della massima trasparenza;
- è interesse dell'Amministrazione regionale accertare le modalità di pubblicazione di tali interviste definite dall'Assessore Cerise "certaines informations institutionnelles?;
IL CONSIGLIO REGIONALE
DECIDE
di procedere ad una indagine conoscitiva ai sensi dell'art. 24 del Regolamento interno e all'uopo richiede alla I e alla II Commissione Consiliare congiuntamente:
- di accertare il committente delle interviste a pagamento all'Assessore Cerise pubblicate sulla stampa locale nel mese di aprile 2003;
- di verificare se tali pubblicazione siano direttamente o indirettamente gravate sul bilancio regionale;
- di riferire entro 60 giorni al Consiglio le risultanze dell'indagine.
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