Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3116 del 20 marzo 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 3116/XI Approvazione del programma lavori per il triennio 2003/2005 e del relativo elenco annuale per il 2003 per la realizzazione di interventi di conservazione, di restauro e di scavo archeologico del Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali.

Deliberazione Il Consiglio

Viste le funzioni del Dipartimento Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali che prevedono la realizzazione di interventi di conservazione, restauro e scavo archeologico;

Esaminati i programmi di intervento da effettuarsi sul territorio regionale nell'anno 2003 nonché il piano pluriennale 2003/2005 redatti sui modelli di scheda forniti su programma informatico dell'autorità dei LL.PP. ai sensi del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 21 giugno 2000, dai Servizi della Direzione Beni Archeologici e Paesaggistici e della Direzione Beni Architettonici e Storico Artistici, in base alle valutazioni riguardanti le necessità di tutela del patrimonio archeologico artistico e architettonico regionale;

Evidenziato che sono stati effettuati da parte degli uffici competenti preventivi e valutazioni per ogni singolo cantiere e che gli interventi sono stati a loro volta suddivisi per tipologia e costi presunti come riportato negli allegati alla presente deliberazione, dai quali traspare anche l'entità globale degli interventi ripartita nel triennio di programmazione;

Richiamata la propria deliberazione n. 2678/XI del 12 giugno 2002 con la quale si approvava il piano annuale 2002 e il programma lavori per il triennio 2002/2004;

Richiamata la propria deliberazione n. 2051/XI del 6 giugno 2001 con la quale si approvava il piano annuale 2001 e il programma lavori per il triennio 2001/2003;

Richiamata la delibera della Giunta regionale n. 3721 del 14 ottobre 2002 relativa all'adozione preliminare, ai fini della pubblicità prevista dall'articolo 2, comma 2, del decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 21 giugno 2000, del piano annuale per il 2003 e del programma lavori per il triennio 2003/2005 per la realizzazione di interventi di conservazione, di restauro e di scavo archeologico della Direzione Beni Archeologici e Paesaggistici e della Direzione Beni Architettonici e Storico Artistici;

Visto il D.M. dei Lavori Pubblici del 21 giugno 2000, pubblicato sulla G.U. n. 148 del 27 giugno 2000;

Richiamata la legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni e in particolare l'articolo 14;

Richiamata la L.R. n. 12/96 e, in particolare l'articolo 46, comma 5 e successive modificazioni e integrazioni, riguardanti l'applicazione della stessa al settore dei Beni Culturali;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 5116 in data 30 dicembre 2002 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2003/2005, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Soprintendente per i beni e le attività culturali, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45 e successive modificazioni, sulla legittimità della presente deliberazione;

Verificato che l'attuale programma può discostare dalle previsioni, relative agli anni 2003 e 2004, già espresse nella deliberazione del Consiglio regionale n. 2678/XI del 12 giugno 2002, effettuate per i vari Servizi e a seguito delle seguenti motivazioni:

- Beni architettonici: si è potuta effettuare una migliore individuazione degli stanziamenti a seguito dell'espletamento delle procedure progettuali e di affido tramite gara pubblica;

- Beni artistici e storici: la definizione del programma manutentivo ha enucleato le attività che si possono considerare di programmazione e di promozione ritenute necessarie a seguito degli attuali lavori di adeguamento dei castelli;

Visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) di approvare le linee programmatiche di intervento per il triennio 2003/2005, come da allegati alla presente deliberazione;

2) di stabilire che la Giunta regionale possa, nella realizzazione degli interventi, operare scostamenti del 10% rispetto al costo preventivo previsto per ognuno, nel limite della spesa impegnata;

3) di prendere atto che, in considerazione dell'entrata in vigore del Piano Lavori 2003-2005 e relativo Elenco Annuale per il 2003, le deliberazioni del Consiglio regionale n. 2678/XI/2002 e n. 2051/XI/2001 mantengono la loro validità unicamente sotto l'aspetto programmatico;

4) di approvare a tale titolo la spesa complessiva per il triennio 2003/2005 di € 15.886.533,61 (quindicimilioniottocentoottantaseimila­cinquecento­trentatre/61), di cui:

- € 4.166.399,61 (quattromilionicentosessantaseimilatrecento­novanta­nove/61) per l'anno 2003;

- € 8.120.134,00 (ottomilionicentoventimilacentotrentaquattro/00) per l'anno 2004;

- € 3.600.000,00 (tremilioniseicentomila/00) per l'anno 2005;

Queste somme troveranno copertura

PER L'ANNO 2003:

- sul Cap. 65920 (Spese per restauro e manutenzione straordinaria di beni mobili e immobili di interesse artistico e storico nonché installazione impianti e sistemazione museale - comprende interventi rilevanti ai fini IVA)

per un totale di € 2.930.940,00 (duemilioninovecentotrentamilano­vecentoquaranta/00) - di cui € 2.790.940,00 relativi al Servizio Beni Architettonici e € 140.000,00 relativi alla Direzione Beni Architettonici e Beni Storico Artistici;

- sul Cap. 66000 (Spese per scavi e ricerche di interesse archeologico)

per un totale di € 387.000,00 (trecentoottantasettemila/00)

- sul Cap. 66060 (Spese per restauri e opere di manutenzione del patrimonio archeologico)

per un totale di € 598.459,61 (cinquecentonovantottomila­quattro­cento­cinquantanove/61)

- sul Cap. 66090 (Spese per la realizzazione del Parco archeologico nell'area megalitica di Saint Martin de Corléans nel Comune di Aosta)

per un totale di € 250.000,00 (duecentocinquantamila/00)

TOTALE ANNO 2003 € 4.166.399,61;

(quattromilionicentosessantaseimilatrecentonovantanove/61)

PER L'ANNO 2004:

- sul Cap. 65920 (Spese per restauro e manutenzione straordinaria di beni mobili e immobili di interesse artistico e storico nonché installazione impianti e sistemazione museale - comprende interventi rilevanti ai fini IVA)

per un totale di € 4.870.134,00 (quattromilioniottocentosettantamila­centotrentaquattro/00)

- sul Cap. 66000 (Spese per scavi e ricerche di interesse archeologico)

per un totale di € 250.000,00 (duecentocinquantamila/00)

- sul Cap. 66060 (Spese per restauri e opere di manutenzione del patrimonio archeologico)

per un totale di € 300.000,00 (trecentomila/00)

- sul Cap. 66090 (Spese per la realizzazione del parco archeologico nell'area megalitica di Saint Martin de Corléans nel comune di Aosta)

per un totale di € 2.700.000,00 (duemilionisettecentomila/00)

TOTALE ANNO 2004 € 8.120.134,00;

(ottomilionicentoventimilacentotrentaquattro/00)

PER L'ANNO 2005:

- sul Cap. 65920 (Spese per restauro e manutenzione straordinaria di beni mobili e immobili di interesse artistico e storico nonché installazione impianti e sistemazione museale - comprende interventi rilevanti ai fini IVA)

per un totale di € 1.200.000,00 (unmilioneduecentomila/00)

- sul Cap. 66000 (Spese per scavi e ricerche di interesse archeologico)

per un totale di € 100.000,00 (centomila/00)

- sul Cap. 66060 (Spese per restauri e opere di manutenzione del patrimonio archeologico)

per un totale di € 300.000,00 (trecentomila/00)

- sul Cap. 66090 (Spese per la realizzazione del parco archeologico nell'area megalitica di Saint Martin de Corléans nel comune di Aosta)

per un totale di € 2.000.000,00 (duemilioni/00)

TOTALE ANNO 2005 € 3.600.000,00;

(tremilioniseicentomila/00)

5) di approvare come parte integrante del programma lavori 2003/2005 i seguenti allegati:

- relazioni programmatiche

- relazione esplicativa

- tabelle "ministeriali" corredate di tabelle esplicative redatte dagli uffici

- tabelle riassuntive redatte secondo il modello della L.R. n. 12/1996;

6) di stabilire che la Giunta regionale può autorizzare l'esecuzione di interventi non compresi nel Piano Lavori 2003/2005, in quanto urgenti e imprevedibili, nel limite degli stanziamenti di bilancio dei capitoli di competenza, nei seguenti casi:

- interventi necessari alla tutela e alla conservazione dei beni culturali (beni mobili e immobili);

- interventi necessari alla tutela della pubblica incolumità.

Allegati

(Omissis)

Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.

Pastoret (UV) Chers collègues, je voudrais tout d'abord remercier les Conseillers qui ont suivi les travaux de la Vème Commission et qui ont assuré un examen rapide de ce plan des travaux, en nous permettant ainsi de le discuter dans cette séance du Conseil.

Ce plan des travaux est le dernier de cette législature et il représente en quelque sorte l'achèvement du programme de législature, qui avait été soumis à l'examen de cette Assemblée en juillet 1998. Je pense à cet égard qu'il soit nécessaire de présenter à ce Conseil un compte rendu des activités déployées et des travaux réalisés mais, avant de procéder dans ce sens, il me semble utile de fournir une brève illustration de la structure de ce document.

Tout d'abord, il faut rappeler que cet acte a un caractère de planification et que son approbation ne constitue que le premier passage d'une procédure, qui à la suite prévoit pour chaque intervention une successive approbation par délibération du Gouvernement. Aujourd'hui donc le Conseil par son approbation, si elle sera accordée, autorisera le Gouvernement, dans les limites budgétaires et aux conditions fixées dans ce document, à procéder à la réalisation des travaux et des activités qui y sont contenues.

Comme pour l'année précédente, les fiches annexes sont intégralement reprises de la loi n° 109/94 et elles suivent les procédures informatisées de l'Autorité de surveillance pour les ?uvres publiques. La loi n° 109/94 prévoit que soient inscrites au plan des travaux seulement les ?uvres qui feront l'objet de nouvelles interventions, à partir de 2003. Voilà pourquoi on ne retrouvera pas dans la liste de ces interventions les ?uvres qui avaient été déjà présentées dans les plans des années précédentes et pour lesquelles les engagements de dépense ont déjà été faits au cours des années précédentes. Les fiches annexes présentent la situation de chaque intervention; elles contemplent une série de travaux à réaliser, à partir d'une estimation des besoins en fonction des différentes nécessités de récupération et de restauration des monuments, des sites archéologiques, des biens historiques et artistiques, sur la base des disponibilités budgétaires des années 2003-2004-2005.

Les devis et les estimations de chaque chantier et les travaux ont été repartis en fonction du type de la prévision de dépense, comme cela appert des annexes de la présente délibération. Ce document présente le programme annuel et pluriannuel des interventions pour la période 2003-2005, comme je viens de le dire, et les sommes nécessaires ont été inscrites au budget annuel et pluriannuel de la Région. Ce plan des travaux prévoit un engagement total des dépenses de € 15.886.000 sur la période 2003-2005 repartis comme suit: € 4.166.000 pour 2003, € 8.120.000 pour 2004, € 3.600.000 pour 2005. L'engagement de ces sommes est prévu pour le soutien des secteurs des biens architecturaux, des biens historiques et artistiques et des biens archéologiques. Les travaux qui sont prévus concernent, dans le domaine des biens architecturaux, la réfection des systèmes électriques de sécurité, d'éclairage et de soutien aux visites du Château de Verrès, ce qui permettra de réaménager les salles de visite dudit château; des travaux d'entretien et de finition sont prévus à Sarre en 2003, ce qui devrait nous permettre de prévoir aussi l'utilisation de la part de la commune et de l'AIAT de quelques locaux en bas de la Chapelle pour des activités d'information et de promotion. Trois interventions importantes sont prévues sur l'ancienne Maison Lostan à Aoste, sur la Tour de Saint-Anselme de Gressan pour un montant de € 1.500.000, qui sera restaurée et sera le prochain siège de l'Académie de Saint-Anselme. Une autre intervention importante est prévue sur l'Eglise paroissiale de Courmayeur pour € 750.000, où on effectuera la restauration des fresques et des peintures internes après la fin des travaux de fouille.

Dans le secteur des biens historiques et artistiques sont prévues des sommes pour satisfaire la nécessité d'entretien et de conservation des tableaux, d'objets d'art, des meubles, faisant partie du patrimoine de propriété régionale ou privée. Dans le secteur des biens archéologiques, au-delà des interventions d'entretien, de restauration et de valorisation du patrimoine existant, sont à retenir des interventions telles que les fouilles archéologiques dans le cryptoportique du forum pour € 270.000, qui précèdent la restructuration et la restauration de ce monument, financé sur trois ans, pour un total de € 898.000. On prévoit de réaliser là un système d'éclairage, de sécurisation et de conditionnement de la température et de l'humidité, pouvant permettre à cette structure d'être un véritable lieu de rencontre et de culture et qui sera valorisée par un nouveau parcours de visites, grâce aussi à la liaison directe avec les fouilles du sous-sol de la Cathédrale.

D'autres interventions sont à retenir, une concerne la réalisation de l'aire de Saint-Martin de Corléans, pour laquelle on lancera l'appel d'offres dans les mois à venir, comme cela est prévu par l'accord de programme approuvé par le Gouvernement valdôtain. Il s'agit d'une réalisation de grande importance qui demandera l'engagement de € 12.500.000 sur cinq ans; € 4.950.000 sont écrit dans ce document, les autres recettes seront à la charge des budgets 2006-2007. Une autre intervention beaucoup plus modeste sous l'aspect des engagements financiers, mais d'un énorme intérêt culturel, permettra de fouiller une zone au-dessus de 2.000 mètres, au Mont Tantané dans la Commune de la Magdeleine, où ont été localisés environ 50 cabanes datées d'environ 100 après Jésus Christ. Il s'agit d'une découverte fascinante et dont le travail de fouillage nous permettra d'acquérir des informations très importantes sur le peuplement de cette limite de la montagne de notre région. Il me paraît aussi important de rappeler en conclusion quelques-unes des interventions auxquelles nous avons donné suite au cours de cette législature, dans le plein respect de ce programme qui avait été présenté en 1998.

Quant aux biens architecturaux, nous avons effectué nombre d'interventions de récupération, à partir du bâtiment des murasses à Verrès, de la restauration du Prieuré de Saint-Ours, l'achèvement des travaux et l'ouverture de la Ville romaine, l'ouverture au public des fresques gisants sans la toiture de la Cathédrale, ainsi que l'ouverture au public du sous-sol de la même Cathédrale. Ont été terminées les fouilles dans les Paroisses de Courmayeur, Morgex et Saint-Vincent; l'Eglise de Saint-Etienne a fait l'objet d'une importante intervention de protection et de sauvegarde; des travaux importants ont été effectués pour la sauvegarde de la Porte Prétorienne; on a aussi profité des travaux conduits par la Commune d'Aoste pour réaliser des nouveaux égouts pour intervenir sur la Porte Decumana qui, suite à la dernière intervention prévue dans le plan 2003, sera accessible au public du sous-sol de la Bibliothèque régionale.

Les châteaux ont fait l'objet d'attention et de recettes importantes ont été consacrées à leur restauration. Les travaux au Château de Sarriod de la Tour sont achevés et une première ouverture de ce monument est prévue dans les mois à venir. A Aymavilles la réfection des écuries et de la grange procède, tandis que, pour ce qui est du château, les travaux préalables à la restauration des façades se sont achevés. Sur les parcs des travaux importants ont été réalisés, cela aussi en collaboration avec l'Assessorat de l'agriculture et la destination de la structure a été mise à point; je rappelle que la collection de l'Académie de Saint-Anselme sera abritée dans ce château.

Pas loin de la, à Sarre, le château homonyme a été ouvert complètement à partir de 2000 et il accueille désormais un nombre important de visiteurs. Sur l'un des plus beaux châteaux de la Vallée, à Quart, des interventions importantes ont été réalisées et le projet de faisabilité pour l'exploitation sera prêt dans quelques mois.

A Issogne les travaux de mise en sécurité des installations se sont achevés et c'est maintenant le moment de Fénis de refaire son maquillage. Le beau Château Baron Gamba est à l'heure actuelle un chantier, qui dans deux ans nous redonnera un bâtiment remis à neuf. Egalement le Château de Gressoney-Saint-Jean fera l'objet d'une intervention d'environ € 800.000 à partir de cette année. La Tour du Bailliage d'Aoste, qui sera le siège futur de l'Institut musical, fait à l'heure actuelle l'objet d'une intervention radicale, qui redonnera à cet édifice un prestige et une dignité dont bénéficiera la ville entière et la Région. Maison Lostan fait l'objet de ce plan 2003-2005, je considère cette intervention très importante, car cette récupération rendra à la collectivité valdôtaine l'un des plus beaux et prestigieux bâtiments de la Région sur une surface de plus de 3.500 mètres carrés.

Des interventions différentes de haute qualité ont eu lieu également, mais ce n'est pas toujours aux grandes choses qu'il faut regarder; nombre d'?uvres d'art ont été récupérées avec un travail patient et minutieux par le laboratoire de la Surintendance aux biens culturels.

Il suffirait de rappeler parmi les autres les chapelles dans différents hameaux des Communes d'Emarèse, de Villeneuve, de Torgnon, d'Etroubles, de Rhêmes Saint-Georges; dans quelqu'une de celles-ci les interventions ont été faites directement par la Surintendance. La liste pourrait être combien longue, je voudrais cependant rappeler la découverte et la belle récupération aussi de la mosaïque de Saint-Ours, qui a fait l'objet d'un intérêt quasiment exceptionnel aussi de la part de notre communauté dans les années passées. Toujours dans le domaine des interventions de qualité, il faudrait rappeler la réfection des façades de la Cathédrale, de Maison Farinet et dans quelques semaines de Palais Roncas, pour lequel nous prévoyons une remise à neuf de la façade. Enfin qu'il me soit permis de rappeler l'achèvement de la récupération de la plus grande partie du Fort de Bard, ce qui a été fait dans le respect absolu des temps qui avaient été fixés par l'Union européenne.

Chers collègues, même sans détailler davantage ce qui a été fait et beaucoup d'autres choses je les ai oubliées et je ne les ai pas citées, je peux bien affirmer que jamais on avait pourvu à un si grand nombre d'interventions dans le domaine des biens culturels au cours d'une législature. Il me semble que toute l'Assemblée peut être fière d'avoir contribué à cet exploit, en partageant et parfois même en critiquant certains choix. Les deux aptitudes ont été utiles pour stimuler la capacité de réussite de nos collaborateurs, auxquels je me dois d'adresser publiquement un grand merci au nom aussi de cette Assemblée, pour la passion et le dévouement dont ils ont su faire éprouve au cours de la réalisation de tous ces travaux et d'autres encore.

Ceux d'entre vous, qui ont eu la possibilité de se confronter avec ces personnes, ont bien pu voir que leur amour pour les biens qui leur avaient été confiés a été total et sans faille. J'en termine ici, en vous renouvelant mes remerciements pour la collaboration et l'attention, que vous avez voulu consacrer à la sauvegarde, à la récupération et à l'exploitation de notre patrimoine culturel.

Président Le débat est ouvert.

La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Assessore, non si spaventi, il mio intervento sarà la decima o ventesima parte della sua relazione, nel senso che lei giustamente dal suo punto di vista ha rivendicato cinque anni di lavoro e ha fatto l'elenco di tutte le attività. Lei sa bene che il nostro gruppo non ha mai dato un'approvazione totale ai programmi che lei ha presentato, ma per il fatto che, al di là di quelle che sono le priorità necessarie di sicurezza di edifici, di restauro immediato, di manutenzione di mobili o di immobili, abbiamo sempre visto nel programma del suo Assessorato rispetto a questo settore una carenza nel modo di operare, nel senso che i risultati sono stati sempre abbastanza scarsi. Basti pensare a questa villa romana in regione Consolata, i lavori che sono lì e non vanno mai avanti, basti pensare al modo con cui le Porte Pretoriane sono state provvisoriamente - ma purtroppo sarà stabilmente - sistemate.

Non approviamo questo piano e non voglio qui riprendere tutte le osservazioni fatte in questi anni, non mi sembra né opportuno, né utile ridire all'infinito sempre le stesse cose. Porto solo un esempio tipico di intervento che non condividiamo ed è il Parco archeologico di Saint-Martin de Corléans, lei sa bene che i 24 miliardi di vecchie lire per questo parco serviranno poi ad avere come risultato un manufatto enorme che non rispetta quelle opere che invece sono da riparare e da valorizzare, un manufatto che stravolge un intero quartiere perché è l'intrusione di un fabbricato grandissimo rispetto a un quartiere invece fatto di una vita diversa e poi rimanda a un tempo biblico la fruizione dei reperti archeologici che abbiamo, perché con il pretesto che questo sito servirà come museo archeologico a raccogliere le opere esistenti, viene rimandata all'infinito la ricerca di sedi espositive, anche provvisorie, di oggetti molto belli e preziosi, oggetti particolari che tutta l'Europa ci invidia e che noi teniamo nascosti, non visitabili come le steli antropomorfe.

C'è tutto un programma di attività tale, per cui i turisti che vanno in Piazza Roncas, dove è scritto "Museo archeologico" e chiedono e pensano di visitare un museo archeologico di una città, che è una delle più belle dal punto di vista dei reperti romani, una delle più interessanti come architettura, si trovano di fronte a tutta un'altra serie di mostre e al massimo il grande progetto che l'Assessorato ha concepito è quello di fare una mostra didattica relativamente ai pochi reperti che di volta in volta vengono portati alla luce. Lei capisce che questo non è un modo intelligente di valorizzare il grande patrimonio che abbiamo. Ripeto: non voglio affrontare i vari interventi che sono stati fatti, ho voluto soffermarmi solo su questo esempio per motivare il senso del nostro voto non favorevole a questo piano.

Président S'il n'y a pas d'autres conseillers qui demandent la parole, je ferme le débat.

Je soumets au vote l'objet n° 36, en rappelant que la Vème Commission a donné son avis à la majorité:

Conseillers présents: 28

Votants: 24

Pour: 24

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Squarzino Secondina, Tibaldi)

Le Conseil approuve.

Avec cela on termine nos travaux.

La séance est levée.

La réunion se termine à 18 heures 46.