Oggetto del Consiglio n. 249 del 29 giugno 1977 - Verbale

OGGETTO N. 249/77 - PROBLEMI CONCERNENTI LO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE, DIPENDENTE DALLA S.A.D.E.M., ADDETTO AGLI AUTOSERVIZI DI LINEA DELLA ZONA DI PONT-SAINT-MARTIN.

Il Vice Presidente CHABOD propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Dolchi e Tonino, relativa all'oggetto: "Problemi concernenti lo stato di agitazione del personale dipendente dalla S.A.D.E.M., addetto agli autoservizi di linea della zona di Pont-Saint-Martin", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente

INTERPELLANZA

Constatato che i dipendenti della Società SADEM con sede a Pont-Saint-Martin, a causa della mancata applicazione del contratto di lavoro firmato dalle parti nel mese di giugno 1976, hanno iniziato una manifestazione di lotta di non collaborazione, intesa al rifiuto di qualsiasi prestazione di lavoro straordinario al di là delle 40 ore settimanali;

Considerato che questa giusta forma di lotta, provoca a livello locale la carenza in alcuni servizi, a danno delle popolazioni locali e del turismo;

Visto che leggi regionali prevedono contributi di esercizio alle aziende concessionarie di autoservizi di linea per viaggiatori, subordinando tali contributi anche e soprattutto alla piena osservanza delle norme contrattuali di lavoro;

Saputo da parte del responsabile del settore dei trasporti delle linee concessionarie della Valle d'Aosta Sig. Cesare Bordon, secondo il quale nei contributi dati dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta, è esclusa la SADEM in quanto il personale seguirebbe gli accordi aziendali e contrattuali della Regione Piemonte;

Considerato altresì che i dipendenti della SADEM di Pont-Saint-Martin sono a tutti gli effetti cittadini valdostani, e che di conseguenza, vengono a trovarsi in una situazione anomala rispetto ai loro colleghi delle altre aziende concessionarie operanti nella nostra Regione;

INTERPELLANO

il Presidente della Giunta o l'Assessore competente per sapere quali forme di intervento intendono prendere al fine di:

1) risolvere la anomala situazione in cui vengono a trovarsi i dipendenti della SADEM con sede a Pont-Saint-Martin;

2) garantire oltre che la piena applicazione dei contratti di lavoro, dei dipendenti, anche l'osservanza dei servizi di trasporto di persone, sia degli operai, sia dei servizi di linea che turistici.

Aosta, li 15 giugno 1977

F.ti: Giulio Dolchi, Tonino Aldo

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Il Consigliere TONINO illustra l'interpellanza.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE premette che la Regione versa due tipi di contributi: un contributo chilometrico che spetta anche alla SADEM per i percorsi fatti in Valle d'Aosta e un contributo aziendale dovuto ad un accordo nazionale col quale le regioni integrano gli aumenti di stipendio concordati su scala nazionale per gli autisti delle autolinee.

Fa presente che questo secondo contributo non spetta alla SADEM in base alla legge attuale perché ha la sede sociale a Torino e svolge la sua attività prevalentemente in Piemonte, per cui i 15 autisti della SADEM di Pont-Saint-Martin dovrebbero ricevere i contributi dalla Regione Piemonte che, purtroppo, pur riconoscendo la validità dell'accordo nazionale, non può provvedere per mancanza di finanziamento statale.

Ritiene che, nel caso specifico, l'unica soluzione possibile sia quella di ottenere dalla Società SITA, che comprende i pacchetti azionari sia della SADEM che della SAVDA, il trasferimento della linea Pont-Saint-Martin - Gressoney dalla SADEM alla SAVDA.

Comunica che, dopo contatti telefonici, ha inviato una lettera in questo senso al Presidente - Amministratore delegato della SITA.

Sostiene che il trasferimento di cui sopra è l'unica soluzione possibile perché la Valle d'Aosta non può pagare contributi per accordi sottoscritti dal Piemonte.

Il Consigliere TONINO si dichiara soddisfatto della risposta e dell'interessamento del Presidente della Giunta.

Il Consiglio prende atto.

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