Oggetto del Consiglio n. 2792 del 1° ottobre 2002 - Verbale
OGGETTO N. 2792/XI - IMPEGNO A DOTARE LA SEDE DECENTRATA 118 DI CHÂTILLON DI PERSONALE MEDICO INFERMIERISTICO DI EMERGENZA TERRITORIALE. (Reiezione di mozione)
Il Vicepresidente LATTANZI dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri TIBALDI, FRASSY e LATTANZI e iscritta al punto 15 dell'ordine del giorno.
Illustra il Consigliere TIBALDI.
Replicano l'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali VICQUÉRY ed il Consigliere TIBALDI.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri PICCOLO (astensione del gruppo Stella Alpina) e TIBALDI (voto favorevole del gruppo Forza Italia).
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: tre (presenti: ventisei; votanti: tre; astenuti: ventitrè, i Consiglieri AGNESOD, BENEFORTI, BIONAZ, BORRE, CERISE, Teresa CHARLES, COTTINO, CUC, CURTAZ, FERRARIS, FIOU, LOUVIN, NICCO, PASTORET, PERRIN, PERRON, PICCOLO, PRADUROUX, RINI, Secondina SQUARZINO, VALLET, VICQUÉRY e Dino VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
PREMESSO:
- che la sede decentrata ?118? di Châtillon, pur essendo a presidio di un'area di notevole importanza demografica, non dispone ad oggi di personale sanitario di emergenza territoriale (medico o infermieristico a copertura dell'intero orario giornaliero), con i comprensibili disagi e rischi che tale carenza può comportare sia per l'utenza sia per lo stesso personale tecnico in costante servizio;
- che la relativa vicinanza della sede decentrata "118? di Châtillon con la sede centrale di Aosta non giustifica continui interventi mediante "auto-mediche?;
- che la presenza del medico di continuità assistenziale non è sufficiente, da sola, a garantire un servizio adeguato alle esigenze e alle urgenze della popolazione residente e turistica del comprensorio, poiché in alcuni periodi dell'anno questa raggiunge livelli decisamente elevati;
- che è unanimemente condivisa l'importanza del decentramento territoriale dei servizi sanitari, attraverso l'implementazione funzionale e professionale delle strutture di emergenza e specialistiche: principio, questo, che è stato ribadito nel piano socio-sanitario regionale 2002-2004;
- che l'entrata in vigore - nel 2001 - di una specifica convenzione avrebbe dovuto sopperire alla carenza di medici di emergenza territoriale (MET) e reperire nuove risorse professionali da distribuire nelle varie sedi decentrate;
- che già nel gennaio 2001 e, successivamente, nel febbraio di quest'anno il Gruppo consiliare di Forza Italia sollecitava l'Assessore regionale della Sanità a trovare una concreta soluzione al problema, evitando di procrastinare i disagi denunciati;
tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
l'Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche Sociali ad attivarsi presso i competenti organismi dell'Unità Sanitaria Locale della Valle d'Aosta affinché la sede decentrata 118 di Châtillon sia dotata al più presto di personale medico o infermieristico di emergenza territoriale.
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