Oggetto del Consiglio n. 2620 del 9 maggio 2002 - Verbale

OGGETTO N. 2620/XI - REVOCA DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA N. 519/2002 CONCERNENTE INTERVENTI A FAVORE DI SOCIETÀ DI IMPIANTI A FUNE. (Reiezione di mozione)

Il Presidente LOUVIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri FRASSY e TIBALDI e allegata al punto 23 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere FRASSY.

Replica l'Assessore al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti LAVOYER.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri LA TORRE (voto contrario), FRASSY (voto favorevole del gruppo Forza Italia), il Presidente della Regione Dino VIÉRIN (voto contrario della maggioranza) ed il Consigliere LATTANZI (voto favorevole del gruppo Forza Italia).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: tre e voti contrari: ventidue (presenti: ventotto; votanti: venticinque; astenuti: tre, i Consiglieri BENEFORTI, CURTAZ e Secondina SQUARZINO);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

RICHIAMATA la delibera di Giunta n. 519 del 18 febbraio 2002 con la quale si autorizza Finaosta S.p.A., ai sensi dell’articolo 5 L.R. 16/82, a "concedere, entro il limite massimo di euro 7 milioni di spesa complessiva, finanziamenti infruttiferi di durata triennale" a favore delle società di impianti a fune;

RILEVATO

- che gli interventi di Finaosta ex articolo 5 L.R. 16/82 debbono svolgersi nei limiti sanciti dall’Amministrazione Regionale;

- che il Consiglio regionale con delibera n. 563 del 14/05/84 ha approvato una convenzione tra Regione Autonoma Valle d’Aosta e Finaosta S.p.A., al fine di dare regolamentazione agli interventi ex articolo 5 L.R. 16/82;

- che l’articolo 1 della convenzione prevede l’obbligatorietà del tasso interesse sui finanziamenti erogati;

- che la deliberazione di Giunta 519/02, erogando finanziamenti a tasso zero, eccede la delega rilasciata dal Consiglio con deliberazione 563/84;

IL CONSIGLIO REGIONALE

IMPEGNA

la Giunta regionale a revocare la propria deliberazione 519/02 e a riportare la materia all’esame del Consiglio.

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