Oggetto del Consiglio n. 206 del 20 maggio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 206/77 - VENDITA ALLA SOCIETÀ "A.GE.CO. s.r.l.", DI ROMA, DI UN'AREA DI TERRENO, SITA IN COMUNE DI AOSTA, DESTINATA ALLA COSTRUZIONE DI UNA CASERMA PER L'ARMA DEI CARABINIERI.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Vendita alla Società A.GE.CO. s.r.l., di Roma, di un'area di terreno, sita in Comune di Aosta, destinata alla costruzione di una caserma per l'Arma dei Carabinieri", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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La Regione, in esecuzione della deliberazione del Consiglio regionale n. 252 del 9.10.1972, con atto rogato dal notato A. De Bernardi di Châtillon, rep. n. 2597/1069, del 27.12.1972, ha acquistato un'area di terreno, sita in Comune di Aosta, in fregio a via Chambéry, avente la superficie complessiva di circa 18.000 mq., con destinazione, in parte, alla costruzione di una nuova sede per la caserma del Comando Gruppo e della Stazione dell'Arma dei Carabinieri di Aosta.

L'area interessata dalla caserma ha una superficie complessiva di circa 6.416 mq. ed il progetto disposto dalla Regione, per la sua costruzione, ha già ottenuto il benestare del Ministero dell'Interno e l'approvazione da parte del Comune di Aosta.

La Presidenza della Giunta ha, di recente, condotto trattative con la Società "Appalti Generali Costruzioni s.r.l.", con sede in Roma, che si è dichiarata disposta a costruire la caserma acquistando l'area in argomento, per il prezzo di lire 115.488.000 stimato dal dipendente ufficio demanio e patrimonio.

Il fabbricato e l'area di pertinenza saranno quindi ceduti dalla Società costruttrice ad un Istituto di Previdenza del Ministero del Tesoro, che si impegnerà a locare la caserma al Ministero dell'Interno.

Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare la vendita, alla Società "Appalti Generali Costruzioni s.r.l.", per il prezzo a corpo di lire 115.488.000 (centoquindicimilioniquattrocentottantottomila), del mappale n. 211 e di parte dei mappali nn. 12 e 213, distinti in catasto del Comune di Aosta al F. 34, per una superficie di mq. 6.416 circa, salve le risultanze del frazionamento, come da planimetria allegata;

2) di sottoporre la compravendita, come sopra deliberata, alla condizione risolutiva che la caserma di Aosta dell'Arma dei Carabinieri sia costruita, secondo il progetto approvato, entro tre anni dalla stipulazione dell'atto notarile, salvo proroghe da concedersi dalla Giunta regionale per giustificato motivo. Qualora la predetta condizione non si verifichi il terreno dovrà essere retrocesso alla Regione, che acquisirà per accessione anche eventuali costruzioni;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni eventuale successivo provvedimento di esecuzione di quanto sopra deliberato.

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REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Assessorato alle Finanze

Ufficio Demanio e Patrimonio

RELAZIONE DI STIMA

Oggetto: Vendita di una parte di terreni di proprietà regionale in Comune di Aosta (via Chambéry).

Incaricato di stimare i terreni di cui all'oggetto, il tecnico sottoscritto Geom. BOLLON Delio, eseguiti i dovuti rilievi ed accertamenti ed assunte altresì le necessarie informazioni, si pregia riferire quanto segue:

Descrizione:

I terreni, oggetto di stima, sono siti in Comune di Aosta e precisamente al F. n. 34 mappali nn. 211, 213 (parte), 12 (parte) per una superficie complessiva di circa mq. 6.416 (salvo risultanze del tipo di frazionamento), planimetricamente pianeggianti presentano un fronte di circa ml. 100 su via Chambéry.

Possibilità edificatorie di detti mappali:

In base al piano regolatore del Comune di Aosta, i terreni di cui si tratta sono compresi nella zona P (poli di riequilibrio) e precisamente nel Polo P 1 che prevede attrezzature d'interesse pubblico (con caserme limitatamente alla consistenza attuale).

Dati catastali:

Comune censuario di Aosta

Partita n. 5219:

Ditta MILLOZ Placido n. ad Aosta il 5.3.1916 per 1/4

Alberto n. ad Aosta l'11.7.1920 per 1/4 e

Ernesto n. ad Aosta il 3.8.1921 per 1/4

GERBELLE Filiberto n. a Valgrisenche il 7.12.1913 per ¼.

F. 34 n. 211, are 14.27, Pri 2^, RD 96.32, RA 47.09

F. 34 n. 12 parte, are 1.12.73, Pri 2^, RD 760.93, RA 372.01

F. 34 n. 213 parte, are 23.86, Pri 1^, RD 190.88, RA 88.28

Valutazione:

Come prima considerazione occorre tener presente che detti terreni sono stati acquistati dall'Amministrazione regionale nel 1972 al prezzo di L 12.000 al mq. e che terreni limitrofi inclusi nelle zone residenziali o industriali hanno acquistato negli ultimi anni un valore commerciale elevato, attualmente il valore di detti terreni può essere stabilito in L. 30-35000 al mq.

Per quanto riguarda i terreni oggetto di stima considerato il vincolo apportato dal piano regolatore, tenuto conto della loro ubicazione, il tecnico sottoscritto ritiene di poter stabilire nella misura di L. 18.000 al mq. l'equo prezzo dei terreni (all'incirca l'equivalente della capitalizzazione all'8% del prezzo di acquisto dall'anno 1972).

Per cui si ha:

mq. 6.416 x L. 18000 = L. 115.488.000, diconsi lire centoquindicimilioniquattrocentottantottomila.

Tanto si rassegna ad evasione dell'incarico ricevuto.

Aosta, li 6 5 1977

F.to Geom. Delio Bollon

F.to: Geom. Italo Lévéque

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Il Presidente della Giunta ANDRIONE informa il Consiglio delle trattative intercorse tra la Giunta regionale e la Società "Appalti Generali Costruzioni s.r.l." con sede in Roma, per la cessione di un'area di terreno, di proprietà della Regione, sulla quale verrà costruito un edificio che ospiterà la sede dell'Arma dei Carabinieri.

Fa presente che in tal modo si renderà libero il Palazzo Roncas, attualmente occupato dall'Arma dei Carabinieri, che potrà essere destinato ad altro uso.

La costruzione della nuova caserma avverrà con fondi delle assicurazioni sociali.

Il Consigliere MANGANONI fa presente la necessità di concedere priorità alla costruzione della caserma di Saint-Vincent.

Il Consigliere CHINCHERE', annunciando il voto favorevole del Gruppo comunista, auspica una sollecita esecuzione dei lavori di costruzione del nuovo edificio, al fine di permettere una rapida utilizzazione del Palazzo Roncas.

Il Consigliere BONDAZ, annunciando il voto favorevole del Gruppo della Democrazia Cristiana a tale proposta, fa presente l'opportunità di invitare, in futuro, alle gare di appalto esclusivamente ditte locali.

Il Consigliere CHANU, annunciando il voto favorevole del Gruppo dei Democratici Popolari, concorda sulla necessità di procedere ad una rapida esecuzione dei lavori di costruzione dell'edificio al fine di dare una sistemazione decorosa all'Arma dei Carabinieri e destinare ad altro uso il Palazzo Roncas, monumento di notevole importanza.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che la Regione ha la possibilità indiretta di intervento per accelerare i lavori presso l'Arma dei Carabinieri che ha un interesse immediato a che i lavori vengano eseguiti con la massima sollecitudine.

Riferendosi ai rilievi mossi dal Consigliere Bondaz in merito all'invito alle gare di appalto di ditte provenienti da fuori Valle, fa presente che nella nostra regione non c'è un numero di imprese sufficiente per dare la completa garanzia di una gara perfettamente corretta.

Fa presente che tale problema verrà esaminato in una riunione di Giunta.

Invita poi l'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti ad effettuare, unitamente alla Commissione permanente per il Turismo, un esame delle possibilità di utilizzo del Palazzo Roncas.

Il Consigliere CHANU chiede chiarimenti in merito alla ristrutturazione del Palazzo Darbelley.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE assicura che i lavori di ristrutturazione del Palazzo Darbelley inizieranno quanto prima.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, Andrione, e concordando sulle proposte della Giunta stessa;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trenta);

DELIBERA

1) di approvare la vendita, alla Società "Appalti Generali Costruzioni s.r.l.", per il prezzo a corpo di lire 115.488.000 (centoquindicimilioniquattrocentottantottomila), del mappale n. 211 e di parte dei mappali nn. 12 e 213, distinti in catasto del Comune di Aosta al F. 34, per una superficie di mq. 6.416 circa, salve le risultanze del frazionamento, come da planimetria allegata;

2) di sottoporre la compravendita, come sopra deliberata, alla condizione risolutiva che la caserma di Aosta dell'Arma dei Carabinieri sia costruita, secondo il progetto approvato, entro tre anni dalla stipulazione dell'atto notarile, salvo proroghe da concedersi dalla Giunta regionale per giustificato motivo.

Qualora la predetta condizione non si verifichi il terreno dovrà essere retrocesso alla Regione, che acquisirà per accessione anche eventuali costruzioni;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni eventuale successivo provvedimento di esecuzione di quanto sopra deliberato.

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