Oggetto del Consiglio n. 205 del 20 maggio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 205/77 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "INTERVENTO A FAVORE DEI COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA PER IL FINANZIAMENTO DI OPERE PUBBLICHE E DI SERVIZI DI INTERESSE COMUNALE DI CARATTERE SOCIALE E CULTURALE".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Lo scorso anno, il Consiglio ha approvato la legge regionale 11 agosto 1976, n. 31, allo scopo di consentire ai Comuni una certa autonomia nell'esecuzione di opere pubbliche o per servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale, senza costringerli a chiedere preventivamente il contributo della Regione.

A tale scopo era stata prevista nel bilancio 1976 una spesa di lire 1.000.000.000, che venne, appunto, ripartita tra i Comuni della Regione con la citata legge regionale, demandando alla Giunta i provvedimenti di erogazione delle somme ai singoli Comuni.

Con la stessa legge si stabiliva (art. 2) che i Comuni dovevano presentare entro il 31 gennaio del corrente anno un rendiconto delle spese fronteggiate con le somme loro erogate.

Tutti i Comuni, ad eccezione di quello di Gaby (che è stato nuovamente sollecitato al riguardo), hanno presentato i relativi rendiconti.

Nel bilancio per l'esercizio in corso è prevista al capitolo 2176 della Parte Spesa (Allegato E n. 3) la spesa di lire 2.000.000.000 per "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale".

Per la ripartizione della somma suddetta la Giunta regionale, sentita anche l'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta, e accoltene parzialmente le proposte, propone i seguenti criteri:

SOMMA COMPLESSIVA DA RIPARTIRE LIRE 2.000.000.000.

PRIMO RIPARTO: L. 507.005.100 per concorso spese per manutenzione strade comunali in sostituzione ex legge regionale 26 giugno 1972, n. 10, scaduta il 31 dicembre 1976.

SISTEMA DI RIPARTO

I Comuni sono stati suddivisi in 4 fasce a seconda della media aritmetica dell'altitudine dei centri e nuclei abitati desunti dai dati ufficiali dell'11^ censimento del 24 ottobre 1971.

La prima fascia comprende i Comuni con una media fino a 500 mt.;

la seconda fascia comprende i Comuni con una media dai 501 a 1000 mt.;

la terza fascia comprende i Comuni con una media dai 1001 ai 1500 mt.;

la quarta fascia comprende i Comuni con una media oltre i 1501 mt.

L'importo da corrispondersi per km di strada è stato determinato in:

- 300.000 a km. per Comuni della prima fascia

- 400.000 a km. per Comuni della seconda fascia

- 500.000 a km. per Comuni della terza fascia

- 600.000 a km. per Comuni della quarta fascia

La lunghezza chilometrica di ogni singolo Comune è quella ammessa a contributo nel decorso esercizio ai sensi della sopracitata legge.

SECONDO RIPARTO: L. 1.492.994.900 per spese di investimento e servizi d'interesse sociale e culturale.

SISTEMA DI RIPARTO

- 40% pari a L. 597.197.160 in misura uguale

- 25% pari a L. 373.248.725 in base alla superficie territoriale con i seguenti massimali:

4.500.000 per i Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti

7.500.000 per i Comuni con popolazione oltre i 1.001 abitanti

- 35% pari a L. 522.548.215 in misura proporzionale alla popolazione al 31.12.1976 desunta dalla statistica demografica.

La somma residuata dai massimali di cui al riparto del 25% pari a L. 113.510.405 viene suddivisa nel modo seguente:

Prima proposta: in parti uguali tra i Comuni con popolazione superiore ai 2.000 abitanti e trai Comuni con popolazione superiore ai 1.000 abitanti ma situati ad una altitudine superiore ai 1.400 m. s.l.m.

Seconda proposta: tra tutti i Comuni in misura proporzionale alla spettanza di ognuno.

Gli importi cosi determinati per ogni singolo Comune subiscono successivamente un correttivo positivo o negativo a seconda della situazione economico-finanziaria determinata alla chiusura dell'esercizio 1975 (per il solo Comune di Gaby i dati si riferiscono all'esercizio 1974 in quanto quelli relativi all'esercizio 1975 non sono ancora pervenuti).

A tal fine i Comuni sono stati suddivisi in 8 fasce e precisamente:

1^ fascia da considerarsi neutra comprendente i Comuni il cui risultato economico-finanziario ragguagliato ad abitante risulta essere da L. 19.742 a L. 29.742;

2^ fascia negativa comprendente i Comuni con risultato economico-finanziario da 29.743 a L 39.742;

3^ fascia negativa comprendente i Comuni con risultato economico-finanziario da L. 39.743 a L. 59.742;

4^ fascia negativa da L. 59.743 a L. 99.742;

5^ fascia negativa da L. 99.743 oltre;

6^ fascia positiva per quei Comuni il cui risultato economico-finanziario risulta essere da L. 19.741 a L. 9.742;

7^ fascia positiva da L. 9.741 a L. 10.258;

8^ fascia positiva da L. 10.259 oltre.

Ai Comuni appartenenti alla prima fascia non viene effettuato correttivo.

Ai Comuni appartenenti alla seconda fascia correttivo negativo del 5%.

Ai Comuni appartenenti alla terza fascia correttivo negativo del 10%.

Ai Comuni appartenenti alla quarta fascia correttivo negativo del 15%.

Ai Comuni appartenenti alla quinta fascia correttivo negativo del 20%.

L'economia risultante dai correttivi negativi viene ripartita tra i Comuni della 6^, 7^ e 8^ fascia nelle seguenti percentuali:

6^ fascia 20%, 7^ fascia e 8^ fascia 40%.

La suddivisione positiva tra i Comuni appartenenti alla stessa fascia viene effettuata in proporzione alla loro spettanza totale.

In relazione a quanto sopra la Giunta regionale sottopone all'esame del Consiglio l'unito disegno di legge regionale e le allegate quattro proposte di riparto, tra le quali dovrà esserne scelta ed approvata una che costituirà l'allegato A alla legge.

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Disegno di legge regionale n. 310

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ... n ...: INTERVENTO A FAVORE DEI COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA PER IL FINANZIAMENTO DI OPERE PUBBLICHE E DI SERVIZI DI INTERESSE COMUNALE DI CARATTERE SOCIALE E CULTURALE.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La Giunta regionale eroga ai Comuni della Valle d'Aosta, per l'esercizio 1977, le somme indicate nell'allegato A alla presente legge, per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

Art. 2

I Comuni della Regione dovranno, entro il 31 gennaio 1978, presentare all'Amministrazione regionale, Ufficio Controllo Comuni, un rendiconto delle spese fronteggiate con le somme loro erogate.

Art. 3

Per la copertura dell'onere di lire 2.000.000.000 derivante dall'applicazione della presente legge sono approvate le seguenti variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1977:

Parte SPESA

Variazioni in aumento

Titolo I - Sezione IV - Categoria V

Capitolo 1891 la cui denominazione viene modificata come segue:

Contributi per il trasferimento ai Comuni della Valle d'Aosta di spese già particolarmente a carico della Regione per la manutenzione di opere pubbliche e la gestione di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale

L. 2.000.000.000

Variazioni in diminuzione:

Titolo I - Sezione VI - Categoria IX

Capitolo 2175: Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti, allegato E)

L 2.000.000.000

Art. 4

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Aosta, li

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REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Relazione aggiuntiva al "Disegno di legge regionale relativo al riparto tra i Comuni della Regione Autonoma della Valle d'Aosta della somma di lire 2.000.000.000 per interventi per finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale".

Per semplificare ed accelerare le operazioni di pagamento dei contributi dovuti ai Comuni in applicazione del disegno di legge in oggetto si propone al Consiglio regionale di arrotondare a mille lire l'importo dei contributi stessi, come da allegato elenco riferibilmente alla proposta di riparto definitivamente approvata dal Consiglio.

Comune di

Ia Proposta

IIa Proposta

senza correttivo

con correttivo

senza correttivo

con correttivo

1 Allein

16.259.000

16.259.000

17.116.000

17.116.000

2 Antey-Saint-André

16.150.000

16.150.000

17.137.000

17.137.000

3 Aosta

207.611.000

219.942.000

215.074.000

227.744.000

4 Arnad

22.699.000

23.723.000

24.131.000

25.249.000

5 Arvier

21.415.000

22.078.000

22.689.000

23.413.000

6 Avise

21.217.000

20.157.000

22.383.000

21.264.000

7 Ayas

36.830.000

33.147.000

30.461.000

27.415.000

8 Aymaviiles

29.525.000

30.856.000

31.175.000

32.619.000

9 Bard

9.650.000

9.168.000

10.400.000

9.880.000

10 Bionaz

16.487.000

15.662.000

17.632.000

16.751.000

11 Brissogne

17.822.000

15.148.000

18.910.000

16.074.000

12 Brusson

31.023.000

31.023.000

32.613.000

32.613.000

13 Challand-Saint-Anselme

23.127.000

24.169.000

24.309.000

25.435.000

14 Challand-Saint-Victor

18.005.000

18.562.000

19.116.000

19.726.000

15 Chambave

24.698.000

25.811.000

25.902.000

27.101.000

16 Chamois

12.359.000

11.123.000

13.216.000

11.895.000

17 Champdepraz

19.795.000

20.688.000

21.110.000

22.088.000

18 Charnporcher

19.179.000

18.220.000

20.412.000

19.391.000

19 Charvensod

20.773.000

22.007.000

22.299.000

23.612.000

20 Châtillon

55.501.000

58.003.000

50.128.000

52.448.000

21 Cogne

38.425.000

39.614.000

32.198.000

33.226.000

22 Courmayeur

53.905.000

48.515.000

48.076.000

43.268.000

23 Donnas

36.357.000

37.996.000

30.163.000

31.560.000

24 Doues

18.343.000

14.674.000

19.340.000

15.472.000

25 Emarèse

15.347.000

15.347.000

16.183.000

16.183.000

26 Etroubles

21.663.000

22.639.000

22.878.000

23.937.000

27 Fénis

30.463.000

28.940.000

32.273.000

30.659.000

28 Fontainemore

17.378.000

18.161.000

18.528.000

19.386.000

29 Gaby

17.930.000

16.137.000

19.139.000

17.225.000

30 Gignod

24.076.000

22.872.000

25.311.000

24.045.000

31 Gressan

31.006.000

31.006.000

32.590.000

32.590.000

32 Gressoney la Trinité

18.579.000

15.792.000

19.712.000

16.755.000

33 Gressoney-Saint-Jean

21.331.000

19.198.000

22.642.000

20.378.000

34 Hône

19.653.000

20.539.000

20.854.000

21.820.000

35 Introd

17.139.000

17.669.000

18.171.000

18.751.000

36 Issime

17.352.000

16.484.000

18.499.000

17.574.000

37 Issogne

20.934.000

19.888.000

22.366.000

21.248.000

38 Jovençan

12.841.000

13.420.000

13.733.000

14.369.000

39 La Magdeleine

11.807.000

10.036.000

12.597.000

10.708.000

40 La Salle

40.251.000

41.496.000

42.068.000

43.410.000

41 La Thuile

27.434.000

24.690.000

28.731.000

25.858.000

42 Lillianes

17.637.000

18.685.000

18.669.000

19.769.000

43 Montjovet

25.721.000

26.881.000

27.033.000

28.284.000

44 Morgex

31.351.000

33.214.000

33.042.000

34.988.000

45 Nus

52.148.000

54.498.000

46.010.000

48.140.000

46 Ollomont

17.043.000

17.043.000

18.141.000

18.141.000

47 Oyace

13.394.000

12.054.000

14.419.000

12.977.000

48 Perloz

16.304.000

16.304.000

17.321.000

17.321.000

49 Pollein

17.190.000

17.722.000

18.246.000

18.828.000

50 Pontboset

15.481.000

13.159.000

16.575.000

14.088.000

51 Pontey

16.108.000

16.835.000

17.118.000

17.911.000

52 Pont-Saint-Martin

37.664.000

38.830.000

31.700.000

32.712.000

53 Pré-Saint-Didier

20.361.000

20.361.000

21.651.000

21.651.000

54 Quart

50.118.000

53.095.000

44.031.000

46.625.000

55 Rhêmes-Notre-Dame

16.348.000

16.348.000

17.416.000

17.416.000

56 Rhêmes-Saint-Georges

15.843.000

16.334.000

16.944.000

17.484.000

57 Roisan

14.489.000

15.142.000

15.454.000

16.170.000

58 Saint-Christophe

35.489.000

36.588.000

29.008.000

29.933.000

59 Saint-Denis

20.189.000

20.813.000

21.113.000

21.787.000

60 Saint-Marcel

28.898.000

29.793.000

30.294.000

31.261.000

61 Saint-Nicolas

21.767.000

23.060.000

22.682.000

24.018.000

62 Saint-Oyen

11.425.000

12.103.000

12.244.000

12.965.000

63 Saint-Pierre

30.379.000

31.749.000

31.915.000

33.393.000

64 Saint-Rhémy

22.710.000

23.412.000

23.939.000

24.702.000

65 Saint-Vincent

47.009.000

47.009.000

41.562.000

41.562.000

66 Sarre

43.505.000

43.504.000

37.400.000

37.400.000

67 Torgnon

22.162.000

18.838.000

23.388.000

19.879.000

68 Valgrisenche

22.557.000

19.173.000

23.698.000

20.143.000

69 Valpelline

17.231.000

13.785.000

18.420.000

14.736.000

70 Valsavarenche

22.106.000

22.106.000

23.242.000

23.242.000

71 Valtournenche

38.958.000

35.063.000

32.892.000

29.602.000

72 Verrayes

32.911.000

32.929.000

34.250.000

35.343.000

73 Verrès

32.237.000

33.690.000

25.881.000

27.079.000

74 Villeneuve

20.928.000

21.871.000

22.037.000

23.057.000

Totale generale

2.000.000.000

2.000.000.000

2.000.000.000

2.000.000.000

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Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra brevemente il disegno di legge in questione che contiene due proposte alternative, articolate in due sottoproposte come risulta dall'allegato A).

La prima proposta, caldeggiata dall'Associazione Valdostana Sindaci, prevede una distribuzione indifferenziata dei fondi.

Precisa che la Giunta è favorevole alla seconda proposta che si basa sul concetto della ripartizione dei fondi in considerazione delle necessità dei Comuni.

Chiede al Consiglio di pronunciarsi sulle proposte presentate.

Il Consigliere MANGANONI ritiene opportuno l'accoglimento della prima proposta caldeggiata dalla maggioranza dei Sindaci.

Il Consigliere CHANU esprime l'adesione del Gruppo dei Democratici Popolari alla seconda proposta, sostenuta dalla Giunta regionale, pur criticando il ricorso a tali metodi di elargizione di fondi che sminuiscono il ruolo delle Comunità Montane.

Il Consigliere CLUSAZ concorda con la proposta sostenuta dalla Giunta che, a suo giudizio, viene maggiormente incontro alle aspettative dei Comuni più bisognosi.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE ribadisce l'opportunità dell'approvazione della proposta della Giunta (seconda proposta con correttivo di cui all'Allegato A).

Il Consigliere DOLCHI annuncia che i1 Gruppo comunista è favorevole alla proposta caldeggiata dall'Associazione dei Sindaci, con il correttivo proposto dalla Giunta.

Ritiene che tale intervento finanziario, pur nei suoi limiti, rappresenti un valido aiuto per i nostri Comuni.

Il Consigliere TAMONE annuncia l'adesione del Gruppo dell'Union Valdôtaine alla proposta di ripartizione dei fondi ai Comuni sostenuta dalla Giunta, che tiene conto delle esigenze dei Comuni più bisognosi.

Il Consigliere BORDON annuncia l'adesione del suo Gruppo alla proposta della Giunta.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che con il contributo di cui al disegno di legge si consente ai Comuni una certa autonomia nell'esecuzione di opere pubbliche.

Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Si dà atto che gli articoli 1, 2, 3, 4 e l'allegato tabella A, quarta colonna, sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno).

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver accertato e comunicato che i quattro articoli e l'allegato A del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Crétier, Maquignaz e Tamone, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione: Consiglieri presenti e votanti: trentuno;

Voti favorevoli: ventotto;

Voti contrari: tre.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale".

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Disegno di legge regionale n. 310

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ... n. ...: INTERVENTO A FAVORE DEI COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA PER IL FINANZIAMENTO DI OPERE PUBBLICHE E DI SERVIZI DI INTERESSE COMUNALE DI CARATTERE SOCIALE E CULTURALE

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La Giunta regionale eroga ai Comuni della Valle d'Aosta, per l'esercizio 1977, le somme indicate nell'allegato A alla presente legge, per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

Art. 2

I Comuni della Regione dovranno, entro il 31 gennaio 1978, presentare all'Amministrazione regionale, Ufficio Controllo Comuni, un rendiconto delle spese fronteggiate con le somme loro erogate.

Art. 3

Per la copertura dell'onere di lire 2.000.000.000 derivante dall'applicazione della presente legge sono approvate le seguenti variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1977:

Parte SPESA

Variazioni in aumento:

Titolo I - Sezione IV - Categoria V

Capitolo 1891 la cui denominazione viene modificata come segue:

Contributi per il trasferimento ai Comuni della Valle d'Aosta di spese già particolarmente a carico della Regione per la manutenzione di opere pubbliche e la gestione di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale

L. 2.000.000.000

Variazioni in diminuzione:

Titolo I - Sezione VI - Categoria IX

Capitolo 2175: Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E)

L. 2.000.000.000

Art. 4

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Aosta, li

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ALLEGATO A

Comune di

Somme da erogare

1 Allein

17.116.000

2 Antey-Saint-André

17.137.000

3 Aosta

227.744.000

4 Arnad

25.249.000

5 Arvier

23.413.000

6 Avise

21.264.000

7 Ayas

27.415.000

8 Aymavilles

32.619.000

9 Bard

9.880.000

10 Bionaz

16.751.000

11 Brissogne

16.074.000

12 Brusson

32.613.000

13 Challand-Saint-Anselme

25.435.000

14 Challand-Saint-Victor

19.726.000

15 Chambave

27.101.000

16 Chamois

11.895.000

17 Champdepraz

22.088.000

18 Champorcher

19.391.000

19 Charvensod

23.612.000

20 Châtillon

52.448.000

21 Cogne

33.226.000

22 Courmayeur

43.268.000

23 Donnas

31.560.000

24 Doues

15.472.000

25 Emarèse

16.183.000

26 Etroubles

23.937.000

27 Fénis

30.659.000

28 Fontainemore

19.386.000

29 Gaby

17.225.000

30 Gignod

24.045.000

31 Gressan

32.590.000

32 Gressoney-La-Trinité

16.755.000

33 Gressoney-Saint-Jean

20.378.000

34 Hône

21.820.000

35 Introd

18.751.000

36 Issime

17.574.000

37 Issogne

21.248.000

38 Jovençan

14.369.000

39 La Magdeleine

10.708.000

40 La Salle

43.410.000

41 La Thuile

25.858.000

42 Lillianes

19.769.000

43 Montjovet

28.284.000

44 Morgex

34.988.000

45 Nus

48.140.000

46 Ollomont

18.141.000

47 Oyace

12.977.000

48 Perloz

17.321.000

49 Pollein

18.828.000

50 Pontboset

14.088.000

51 Pontey

17.911.000

52 Pont-Saint-Martin

32.712.000

53 Pré-Saint-Didier

21.651.000

54 Quart

46.625.000

55 Rhêmes-Nott e-Dame

17.416.000

56 Rhêmes-Samt-Georges

17.484.000

57 Roisan

16.170.000

58 Saint-Christophe

29.933.000

59 Saint-Denis

21.787.000

60 Saint-Marcel

31.261.000

61 Saint-Nicolas

24.018.000

62 Saint-Oyen

12.965.000

63 Saint-Pierre

33.393.000

64 Saint-Rhémy

24.702.000

65 Saint- Vincent

41.562.000

66 Sarre

37.400.000

67 Torgnon

19.879.000

68 Valgrisenche

20.143.000

69 Valpelline

14.736.000

70 Valsavarenche

23.242 000

71 Valtournenche

29.602.000

72 Verrayes

35.343.000

73 Verrès

27.079.000

74 Villeneuve

23.057.000

TOTALE

2.000.000.000

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