Oggetto del Consiglio n. 196 del 19 maggio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 196/77 - LAVORI DI SISTEMAZIONE DELLA STRADA STATALE N. 27 DEL GRAN SAN BERNARDO. APPROVAZIONE DI MOZIONE.

Il Vice Presidente PERRUCHON dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dal Consigliere Tamone, concernente l'oggetto: "Lavori di sistemazione della strada statale n. 27 del Gran San Bernardo", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 27 e 28 aprile 1977:

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AL SIGNOR PRESIDENTE

del Consiglio regionale

AOSTA

Il sottoscritto Consigliere regionale dell'U.V. La prega di voler iscrivere all'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente

MOZIONE

AVUTA NOTIZIA che il Compartimento ANAS, di Torino, ha dovuto vietare a tempo indeterminato il transito sulla strada statale n. 27 del Gran San Bernardo ai veicoli aventi peso a pieno carico superiore a 50 tonnellate;

CONSIDERATO il grave danno che da tale provvedimento deriva all'economia locale, specialmente in considerazione che la S.S. n. 27 è strada a traffico internazionale in quanto collega la Valle d'Aosta con il Traforo del Gran San Bernardo;

CONSIDERATO, inoltre, lo stato di grave disagio che da detto provvedimento deriva alla popolazione locale, agli operai e agli studenti ai quali viene impedito di raggiungere le proprie abitazioni servendosi dei normali mezzi pubblici, nonché l'impossibilità di far giungere a Etroubles e a tutta l'alta Valle del Gran San Bernardo il materiale e le derrate necessarie;

RILEVATO che l'ANAS dispone già di un progetto esecutivo, sul quale si sono già favorevolmente espressi i Comuni interessati, per la costruzione della variante di Etroubles della SS. n. 27 e che, inoltre, esiste un progetto di massima, che ha già ottenuto l'assenso del Comune, per la costruzione della variante di Gignod;

RITENUTO che la Regione Valle d'Aosta non può rimanere passiva di fronte ad una situazione talmente grave ed importante;

Il Consiglio regionale

Delibera

di impegnare la Giunta regionale ad intervenire presso il Ministro dei Lavori Pubblici e presso l'ANAS affinché:

a) si provveda a dar immediato corso ai lavori di sistemazione della strada statale n. 27 in modo da garantirne, entro il minor tempo possibile, la percorribilità a tutti i mezzi;

b) si provveda al finanziamento ed al successivo appalto dei lavori di costruzione della variante di Etroubles;

c) si provveda a completare il progetto esecutivo ed al successivo finanziamento ed appalto dei lavori di costruzione della variante di Gignod.

Aosta, li 13 aprile 1977 F.to: Léonard Tamone

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Il Consigliere TAMONE, illustrando la mozione, critica il comportamento dell'ANAS che, pur avendo predisposto un progetto esecutivo, su cui si sono espressi favorevolmente i Comuni interessati, per la costruzione della variante di Etroubles della strada statale n. 27, ed un progetto di massima per la costruzione della variante di Gignod, non ha, a tutt'oggi provveduto alla esecuzione delle opere.

Fa presente che i lavori di sistemazione della strada statale n. 27 si rendono necessari in considerazione del continuo aumento del traffico internazionale.

Il Consigliere MAPPELLI ritiene che i problemi della viabilità si risolverebbero molto più facilmente se fosse stata creata una sezione staccata ad Aosta del Compartimento ANAS di Torino, come auspicato, a suo tempo, dal Consiglio regionale.

Concorda con la mozione presentata dal Consigliere Tamone.

Il Consigliere LUSTRISSY, annunciando il voto favorevole del Gruppo dei Democratici Popolari alla mozione in oggetto, ritiene opportuno che l'Amministrazione regionale promuova incontri con i Comuni e con l'ANAS per trovare soluzioni al problema della viabilità, che tengano conto delle esigenze delle popolazioni interessate.

Fa presente che esiste una petizione di circa 70 cittadini di Gignod che esprimono perplessità sul progetto di massima per la costruzione della variante di Gignod.

Propone emendamenti ai punti a) e c) della mozione:

al punto a) dopo l'ultima parola aggiungere la seguente frase: "con la costruzione di un sottopasso all'altezza del bivio della strada di Valpelline";

al punto c), dopo l'ultima parola, aggiungere la seguente frase: "...Tenuto conto dei risultati della perizia geologica richiesta dalla Presidenza della Giunta su precisa istanza dei proprietari del Comune di Gignod, abitanti nella zona interessata dall'esecuzione delle opere stradali".

Il Consigliere MANGANONI ritiene che debbano essere tenute nella dovuta considerazione le osservazioni contenute nella petizione dei 70 cittadini di Gignod. Ribadisce la sua contrarietà al ricorso a perizie geologiche.

Il Consigliere TAMONE, mentre concorda sull'emendamento al punto c) della mozione, ritiene improponibile l'emendamento al punto a), avendo i Sindaci e gli Amministratori delle zone interessate già affrontato e studiato le soluzioni del problema dello svincolo all'altezza del bivio per Valpelline.

Il Consigliere BORDON, annunciando il voto favorevole del suo Gruppo, sostiene la necessità di raggiungere un accordo sulle soluzioni da adottare, altrimenti l'ANAS sarà nell'impossibilità di portare avanti i lavori di sistemazione, ammesso che ne abbia la volontà.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE, dopo avere sottolineato le carenze dell'ANAS in materia di manutenzione e sistemazione delle strade di sua competenza, propone che il Consiglio inoltri un ordine del giorno al Ministro dei Lavori Pubblici e alla Direzione ANAS, per sollecitare gli interventi che l'Azienda deve effettuare in Valle d'Aosta.

L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE ritiene possa essere accettato l'emendamento al punto a), presentato dal Consigliere Lustrissy, a condizione che sia tecnicamente ed economicamente realizzabile quanto proposto in esso.

Fa presente che entro 15 giorni il progettista incaricato presenterà delle soluzioni.

Il Consigliere TAMONE propone di aggiungere al dispositivo della mozione un nuovo punto d) che così recita: "Si provveda ad eseguire il progetto esecutivo per la costruzione di uno svincolo idoneo all'altezza del bivio della strada di Valpelline".

Precisa che tale nuovo punto dovrebbe sostituire l'emendamento presentato dal Consigliere Lustrissy al punto a).

Il Consigliere LUSTRISSY dichiara di accettare le proposte dell'Assessore ai Lavori Pubblici Manganone e del Consigliere Tamone, purché lo svincolo in questione venga realizzato.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamenti proposti dai Consiglieri Lustrissy e Tamone.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentuno), ha approvato la sottoriportata mozione:

AVUTA NOTIZIA che il Compartimento ANAS di Torino ha dovuto vietare a tempo indeterminato il transito sulla strada statale n. 27 del Gran San Bernardo ai veicoli aventi peso a pieno carico superiore a 50 quintali;

CONSIDERATO il grave danno che da tale provvedimento deriva all'economia locale, specialmente in considerazione che la S.S. n. 27 è strada a traffico internazionale in quanto collega la Valle d'Aosta con il Traforo del Gran San Bernardo;

CONSIDERATO, inoltre, lo stato di grave disagio che da detto provvedimento deriva alla popolazione locale, agli operai e agli studenti ai quali viene impedito di raggiungere le proprie abitazioni servendosi dei normali mezzi pubblici, nonché l'impossibilità di far giungere a Etroubles e a tutta l'alta Valle del Gran San Bernardo il materiale e le derrate necessarie:

RILEVATO che l'ANAS dispone già di un progetto esecutivo, sul quale si sono già favorevolmente espressi i Comuni interessati, per la costruzione della variante di Etroubles della S.S. n. 27 e che, inoltre, esiste un progetto di massima, che ha già ottenuto l'assenso del Comune, per la costruzione della variante di Gignod;

RITENUTO che la Regione Valle d'Aosta non può rimanere passiva di fronte ad una situazione talmente grave ed importante;

Il Consiglio regionale

Delibera

di impegnare la Giunta regionale ad intervenire presso il Ministro dei Lavori Pubblici e prezzo l'ANAS affinché:

a) si provveda a dar immediato corso ai lavori di sistemazione della strada statale n. 27 in modo da garantirne, entro il minor tempo possibile, la percorribilità a tutti i mezzi;

b) si provveda al finanziamento ed al successivo appalto dei lavori di costruzione della variante di Etroubles;

c) si provveda a completare il progetto esecutivo ed al successivo finanziamento ed appalto dei lavori di costruzione della variante di Gignod, tenuto conto dei risultati della perizia geologica già richiesta dalla Presidenza della Giunta su precisa istanza dei proprietari del Comune di Gignod abitanti nella zona interessata dalla esecuzione dell'opera stradale;

d) si provveda ad eseguire il progetto esecutivo per la costruzione di uno svincolo idoneo all'altezza del bivio della strada per Valpelline.

Il Consiglio prende atto.

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