Oggetto del Consiglio n. 195 del 19 maggio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 195/77 - INIZIATIVE E PROPOSTE AL FINE DI SALVAGUARDARE GLI ATTUALI LIVELLI OCCUPAZIONALI IN VALLE D'AOSTA. APPROVAZIONE DI MOZIONE.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Dolchi, Manganoni, Chincheré, Tonino, Crétier, Monami e Siggia, concernente l'oggetto: "Iniziative e proposte al fine di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali in Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 27 e 28 aprile 1977:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente

MOZIONE

Vista la grave situazione venutasi a creare nello stabilimento IMVA di Verrès;

Ritenuto di dover far proprie le preoccupazioni delle maestranze che ancora non hanno ricevuto lo stipendio del mese di marzo;

Considerato che la grave situazione non investe solamente la IMVA di Verrès, ma si riflette su altre aziende quali, ad esempio, ultima in ordine di tempo, la Pollein Confezioni;

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1) di impegnare la Giunta ad un più incisivo e concreto intervento nelle trattative in corso mediante iniziative unitarie e chiamando alla collaborazione tutte le forze politiche e sindacali, miranti a giungere ad una rapida soluzione della vertenza;

2) di predisporre proposte, che in un quadro più generale di sviluppo regionale e di una politica di programmazione, permettano interventi regionali al fine di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali nella Valle;

3) di intervenire con maggiore impegno e severità nel controllo dell'uso dei finanziamenti concessi dalla Regione, onde giungere a colpire, se necessario, irresponsabili e colpevoli utilizzazioni del pubblico denaro a fini non previsti dalle norme che regolano la concessione di detti finanziamenti.

Aosta, li 5.4.1977

F.ti: Giulio Dolchi, Luigi Monami, Franco Chincheré, Tonino Aldo, Crétier Egidio, Claudio Manganoni, Gianna Bianco Siggia.

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Il Consigliere MANGANONI, a nome dei presentatori, illustra la mozione.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI fa un'ampia panoramica della situazione di malessere in cui versano alcune industrie della nostra Regione.

Informa che all'IMVA di Verrès la situazione è tornata alla normalità per quanto concerne il pagamento degli stipendi, mentre ci sono ancora preoccupazioni per il mantenimento dei livelli occupazionali.

Alla ex Appel di Arnad, dove è subentrato un nuovo gruppo imprenditoriale, la "FORTUNA WEST S.p.A.", la situazione si va normalizzando e si concretizzano gli impegni assunti dal nuovo imprenditore con l'Amministrazione regionale, in materia di assunzione di personale e di acquisto macchinari.

È invece critica la situazione alla "Pollein confezioni" che occupa 130 unità lavorative.

Riallacciandosi al terzo punto del dispositivo della mozione che sollecita un più severo controllo dei finanziamenti erogati dalla Regione, rileva che l'Amministrazione regionale già esercita questi controlli, per accertarsi che i finanziamenti vengano utilizzati per gli scopi per cui sono stati richiesti.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE riallacciandosi all'analisi compiuta dall'Assessore all'Industria e Commercio sulle industrie nella nostra Regione, fa presente che la situazione è critica anche alla nazionale Cogne e alla Montefibre dove però la Regione ha limitate possibilità di intervento, essendo queste aziende a partecipazione statale.

Propone le seguenti modificazioni al dispositivo della mozione: al n. 1 eliminare la parola "il più" e al n. 3 eliminare le parole "con maggiore impegno".

Il Consigliere MANGANONI annuncia che il suo Gruppo accetta le modifiche proposte dal Presidente della Giunta.

Il Consigliere TONINO propone che la Regione esamini la possibilità di acquisto dello stabilimento "Genisio" di Champdepraz e chiede informazioni in merito ad un eventuale trasferimento degli impianti della metallurgica di Pont-Saint-Martin in una sede più ampia, al fine di consentire un incremento della produttività.

L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI fa presente che l'Amministrazione regionale ha intavolato trattative con la ditta "Genisio" di Champdepraz per l'acquisto dello stabilimento che però non hanno dato esito positivo per le eccessive richieste della controparte.

Riguardo alla situazione della Metallurgica di Pont-Saint-Martin, osserva che questa fabbrica versa in stato di crisi per la mancanza di iniziative da parte dell'imprenditore. Ritiene pertanto che non si ponga al momento il problema del trasferimento degli impianti in altra sede più ampia, bensì quello del trapasso dell'azienda ad un altro imprenditore che, attraverso iniziative valide, possa risollevare l'azienda dallo stato di crisi ed aumentare, di conseguenza, i livelli occupazionali.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamenti proposti dal Presidente della Giunta.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventitré), ha approvato la sottoriportata mozione:

MOZIONE

Vista la grave situazione venutasi a creare nello Stabilimento IMVA di Verrès;

Ritenuto di dover far proprie le preoccupazioni delle maestranze che ancora non hanno ricevuto lo stipendio del mese di marzo;

Considerato che la grave situazione non investe solamente la IMVA di Verrès, ma si riflette su altre aziende quali, ad esempio, ultima in ordine di tempo, la Pollein Confezioni;

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1) di impegnare la Giunta ad un incisivo e concreto intervento nelle trattative in corso mediante iniziative unitarie e chiamando alla collaborazione tutte le forze politiche e sindacali, miranti a giungere ad una rapida soluzione della vertenza;

2) di predisporre proposte, che in un quadro più generale di sviluppo regionale e di una politica di programmazione, permettano interventi regionali al fine di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali nella Valle;

3) di intervenire con severità nel controllo dell'uso dei finanziamenti concessi dalla Regione, onde giungere a colpire, se necessario, irresponsabili e colpevoli utilizzazioni del pubblico denaro a fini non previsti dalle norme che regolano la concessione di detti finanziamenti.

Il Consiglio prende atto.

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