Oggetto del Consiglio n. 2259 del 18 ottobre 2001 - Verbale

OGGETTO N. 2259/XI - MANDATO ALLA GIUNTA REGIONALE PER INTERVENTI PRESSO GLI ORGANI COMPETENTI PER L’APPLICAZIONE DELLE LEGGI 257/92 E 271/93 IN MATERIA DI DIRITTI PREVIDENZIALI DEI LAVORATORI. (Reiezione di mozione)

Il Presidente LOUVIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri BENEFORTI e CURTAZ e allegata al punto 31 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere BENEFORTI.

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Si dà atto che dalle ore 11,00 presiede il Vicepresidente Marco VIÉRIN.

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Interviene l'Assessore all'Industria, Artigianato ed Energia FERRARIS.

Replicano il Consigliere BENEFORTI e l'Assessore FERRARIS.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: due (presenti: ventiquattro; votanti: due; astenuti : ventidue, i Consiglieri AGNESOD, BIONAZ, CERISE, Teresa CHARLES, COMÉ, COTTINO, CUC, FERRARIS, FIOU, LATTANZI, LAVOYER, LOUVIN, MARGUERETTAZ, MARTIN, NICCO, PASTORET, PRADUROUX, RINI, VALLET, VICQUÉRY, Dino VIÉRIN e Marco VIÉRIN);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

A CONOSCENZA che da parte di un gruppo di ex dipendenti della Società "Cogne- Acciai Speciali" è stata presentata la domanda per beneficiare dei diritti previdenziali previsti dalla legge n. 271/1993;

CONSTATATO che, nonostante siano trascorsi dei mesi da quando i lavoratori hanno avanzato la domanda sopra richiamata, da parte dell’INAIL sono stati sospesi gli accertamenti e le verifiche di competenza;

CONSTATATO, altresì, che non è stato rispettato il piano di interventi a partire dal 4 giugno u.s. sottoscritto fra i vertici aziendali e le Organizzazioni sindacali, in collaborazione con l’ARPA e l’USL;

VISTO il ritardo con cui alla "Cogne - Acciai Speciali" viene data applicazione alle leggi 257/92 e 271/93;

RITENUTO NECESSARIO:

- che vengano colmati i ritardi che i lavoratori sono costretti a registrare rispetto a quelli che operano in altre aziende del settore esistenti nel Paese;

- che siano rispettate le leggi in vigore e riconosciuti i diritti previdenziali ai lavoratori sottoposti al rischio di amianto;

- che l’Azienda tenga il registro del censimento-amianto, obbligatorio per legge, dove devono essere registrate le fasi di smaltimento;

- che dalle schede personali di ogni lavoratore risulti lo stato lavorativo, da cui poter individuare i periodi di tempo a rischio di amianto;

- che i lavoratori siano sottoposti alle visite specialistiche previste;

- che venga elaborato un piano per l’eventuale rimozione dell’amianto e di bonifica delle situazioni a rischio;

IL CONSIGLIO REGIONALE

IMPEGNA

la Giunta regionale di predisporre gli interventi necessari nei confronti dell’INAIL a livello nazionale e locale, affinché siano portati a termine gli accertamenti alla "Cogne- Acciai Speciali", nonché nei confronti dell’USL e dell’ARPA per quanto di competenza.

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