Oggetto del Consiglio n. 2221 del 3 ottobre 2001 - Resoconto
OGGETTO N. 2221/XI Rinnovo della convenzione con l’Agenzia Radio Traffic s.r.l. per la fornitura di notizie sullo stato della viabilità regionale. (Interpellanza)
Interpellanza Premesso:
- che a dicembre è in scadenza la convenzione triennale stipulata dalla Regione per L. 550.000.000 con l’Agenzia Radio Traffic s.r.l., la quale è impegnata a fornire notizie in tempo reale sullo stato della viabilità regionale e a divulgarle tramite un’emittente radiofonica locale;
- che per il periodo maggio-dicembre la convenzione in scadenza è stata ampliata, con un ulteriore onere di L. 72.000.000, estendendo la diffusione delle notizie via internet tramite il sito della Regione;
- che le notizie inerenti la viabilità sono trasmesse alla società predetta direttamente dagli enti gestori, i quali contribuiscono, seppur in parte minimale, a sostenere gli oneri della convenzione;
- che notizie sulla viabilità sono regolarmente trasmesse da più emittenti radiofoniche private, oltre che dalla stessa RAI, la quale riserva specifici spazi informativi prima dei GR oltre ad un’apposita frequenza denominata isoradio dedicata ad aggiornamenti continui;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione per sapere:
1) se sia intenzionato a procedere al rinnovo della convenzione e, in caso affermativo, se intende mantenere la medesima impostazione;
2) quale è la radio che trasmette le notizie della convenzione richiamata in premessa, in base a quali criteri è stata individuata e se la messa in onda rientra nei costi di convenzione;
3) se la trasmissione di notizie analoghe diffuse da emittenti radiofoniche, non legate alla convenzione di cui in premessa, comportano oneri per l’amministrazione regionale;
4) quali sono i motivi che impediscono all’amministrazione regionale di coordinare e divulgare direttamente tramite la propria struttura le notizie sulla viabilità.
F.to: Frassy - Tibaldi
Président La parole au Conseiller Frassy.
Frassy (FI)Presidente, oltre tre anni fa la Giunta aveva stipulato una convenzione con un'agenzia che, con lettera dell’agosto 1998 - almeno così si leggeva in quella delibera - aveva formulato un’offerta per la realizzazione a livello regionale di un servizio radioinformativo locale, in grado di fornire - si legge nelle premesse di quella delibera - in tempo reale lo stato della viabilità regionale. Siamo alla vigilia della scadenza di quella convenzione, che aveva una previsione triennale, e riteniamo che sia opportuno fare il punto sul bilancio della convenzione, e negli aspetti sostanziali della convenzione stessa, e anche - perché no? - sotto un altro aspetto che è quello più propriamente economico e finanziario.
Abbiamo fatto alcune riflessioni, che io riprenderò ad alta voce nell’illustrare questa interpellanza. Abbiamo cioè constatato come la gestione triennale di questo servizio sia costata una cifra significativa, perché fra voci di convenzione, voci sperimentali e una tantum, noi abbiamo un consuntivo che supera i 600 milioni, questo è il costo della convenzione.
E in base a questa convenzione vengono messi in onda su un’emittente radiofonica locale gli aggiornamenti sullo stato della viabilità, come era previsto dalla convenzione stessa. In questi tre anni però sono accadute diverse cose nel mondo dell'informazione. Abbiamo notato come molti dati, che una volta erano forse oggetto di convenzioni, oggetto di accessi onerosi, siano diventati invece liberamente accessibili prescindendo da quelli che possono essere oneri vari.
Un esempio per tutti: fino a un anno e mezzo fa, forse anche meno, l’accesso a Internet comportava la necessità di un abbonamento: oggi come oggi, l’accesso a Internet è un accesso gratuito che avviene semplicemente dietro pagamento del canone telefonico in base ai differenti gestori e alle differenti tariffe. Constatiamo che parecchie emittenti radiofoniche e televisive danno servizi che riguardano la viabilità: emittenti private, trasmissioni specifiche in seno ai programmi RAI nella presentazione dei GR Radio, o addirittura bande e fasce dedicate da parte della RAI, che coprono tutta la penisola per quanto riguarda l’informazione sulla viabilità autostradale e comunque sugli svincoli delle grandi arterie di comunicazione.
Vorremmo allora capire qual è il bilancio che la Giunta ritiene di poter fare di questa convenzione, in particolare se sia intenzionata ad andare verso il rinnovo della convenzione stessa, posto che nella convenzione è specificato che due mesi prima della scadenza - e praticamente ci siamo - può essere attivato il rinnovo della convenzione stessa.
Vorremmo anche capire quali sono i criteri con cui è stato individuato un emittente locale, soprattutto se, oggi come oggi, siano dei criteri validi, perché nel mondo radiofonico sappiamo che il concetto di locale è un concetto che può lasciare il tempo che trova, nel senso che ci sono emittenti locali che hanno diffusione locale, ma ci sono emittenti, network nazionali, che hanno diffusione nazionale e anche locale con degli spazi dedicati alle esigenze di tipo locale. Vorremmo allora capire questi criteri, che nella convenzione erano rilasciati alla discrezionalità dell’agenzia che ha assunto in convenzione questo servizio, sulla base di quali parametri sono stati individuati e se la messa in onda delle notizie stesse - come immaginiamo - rientri o meno negli importi stanziati, che ammontano a qualcosa come oltre 600 milioni. Detto questo, aspettiamo di capire quali saranno gli intendimenti alla scadenza della convenzione e ci riserviamo di esprimere un giudizio in base a quelli che saranno gli intendimenti stessi.
Président La parole au Président de la Région, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) Comme le rappellent les interpellants, la convention signée en 1998 avec l’Agence Radio Traffic de Milan, en vue de la diffusion par un émetteur radio valdôtain d’un bulletin d’informations sur la circulation et la viabilité en Vallée d’Aoste, arrive à échéance le 31 décembre de cette année. L’Administration régionale, qui souhaite que ce service continue d’être assuré, a déjà ouvert les négociations en vue du renouvellement de ladite convention sur des bases similaires, et il me semble nécessaire, sur la base également d’une sollicitation qui m’a été adressée, d’apporter quelques éclaircissements sur ce point.
Rappelons tout d’abord que l’Agence Radio Traffic est une agence de presse spécialisée dans l’information relative à la circulation routière et que c’est elle qui a créé le service Radio Traffic dans bon nombre de régions d’Italie, telles que le Piémont, la Ligurie et la Lombardie. Disons ensuite que si nous avons jugé que Radio Traffic était l’agence la plus appropriée pour diffuser efficacement ce type d’informations, c’est en raison des caractéristiques du service qu’elle propose, par rapport à des services similaires, en considération des aspects particuliers de notre réseau routier et autoroutier, du relief et du climat de notre région, ainsi que de sa vocation touristique et, bien entendu, de la présence sur notre territoire, de plusieurs axes internationaux.
Radio Traffic offre un service régional; contrairement à d’autres initiatives, elle ne diffuse pas uniquement des informations relatives à la voirie, aux autoroutes, aux tunnels et aux principales routes nationales, mais donne également les renseignements nécessaire sur les conditions des routes régionales et communales. Elle nous offre même un avantage supplémentaire. Comme elle gère le même service dans les régions avoisinantes, elle peut aussi diffuser ces données le long des principales voies d’accès à la Vallée d’Aoste. Autre atout pour nous, nos rapports directs avec l’agence nous permettent de diffuser sans délai les informations relatives aux événements qui se répercutent sur la fluidité de la circulation dans notre région. Je pense, par exemple, aux rendez-vous annuels de la Foire de Saint-Ours ou aux différentes manifestations sportives qui se déroulent dans notre région, que ce soit le rallye automobile ou les courses cyclistes ou, encore, les marathons et courses diverses. Cet éventail de services répond précisément aux attentes de l’Administration régionale; nous souhaitons en effet informer, en temps utile et avec précision, tous ceux, touristes et résidants, qui se déplacent en Vallée d’Aoste ou en direction de notre région, des problèmes qu’ils pourraient rencontrer.
Cela dit, pour ce qui est du choix et de notre volonté de renouveler ce rapport et cette convention avec Radio Traffic, en ce qui concerne par contre l’émetteur chargé de la diffusion des bulletins, la convention en confiait le choix à l’Agence Radio Traffic. C’est donc cette agence qui a choisi l’émetteur. La décision a été prise sur les bases suivantes - je fournis ces données sur la base de celles qui m’ont été fournies par l’agence -: la couverture régionale assurée par l’émetteur.
La diffusion de programmes déjà axés sur l’information et la possibilité de diffuser le bulletins toute les demi-heures, ainsi que d'interrompre, en cas d’urgence, n'importe quel programme en cours pour un flash spécial. Compte tenu des ces exigences, Radio Traffic a choisi Radio Monte Rosa et a stipulé directement avec cet émetteur une convention pour la diffusion du service en question. Cette diffusion ne coûte d’ailleurs rigoureusement rien audit émetteur, puisqu’elle est effectuée directement depuis le centre opérationnel de l’Agence Radio Traffic.
Je tiens par ailleurs à rappeler que Radio Monte Rosa a entrepris les démarches nécessaires pour que le Ministère des communications lui accorde de nouvelles fréquences et qu’elle a étendu ses capacités de diffusion des informations, en prenant des accords directs avec diverses communautés de montagne valdôtaines, en vue de la gestion des panneaux d’affichage à texte variable, installés en différents endroits de la région.
Pour ce qui est des coûts de ce service, il convient de préciser que le chiffre de 550 millions de lires indiqué dans l’interpellation est à décomposer en deux éléments. Il y a, d’une part, les 100 millions de lires qui correspondent à la mise en place du service, c’est-à-dire les frais afférents à l’installation des équipements nécessaires et, de l’autre, les 450 millions de lires qui, à raison de 150 millions par an, constituent les frais de gestion du service proprement dit.
L’Administration régionale supporte 56 pour cent de cette somme, soit environ 85 millions par an, tandis que les 44 pour cent qui restent, soit environ 65 millions par an, sont pris en charge par les autres sujets qui ont soutenu cette initiative, de concert avec la Région. Je veux parler des sociétés du Tunnel du Mont-Blanc et du Grand Saint-Bernard, des sociétés concessionnaires des autoroutes valdôtaines, la SAV et la RAV, ainsi que de l’Automobile Club Vallée d’Aoste. Il est évident que seules les frais de gestion feront l’objet du renouvellement de la convention avec l’Agence Radio Traffic.
Quant aux bulletins d’information diffusés par d’autres émetteurs publics ou privés, qui ne donnent pas de renseignements sur la viabilité du réseau régional ou communal, ils ne comportent aucun frais pour la Région.
Enfin, pour répondre également à la dernière question posée, il est nécessaire de souligner que l’Administration régionale et les autres promoteurs du projet Radio Traffic font également partie des sources d’informations de l’agence pour ce qui est du réseau routier, dont ils sont propriétaires ou responsables. Mais les informations traitées et mises en ondes, proviennent également des structures de Police municipale, de la Police de route et des Carabiniers, de l’ANAS ainsi que des principales sociétés exploitant des autoroutes qui amènent au Val d’Aoste.
Voilà pourquoi l’Agence Radio Traffic a créé une centrale opérationnelle pour le Val d’Aoste, qui dispose d’un standard téléphonique et de liaison par fax, ainsi que de plans détaillés du territoire valdôtain et des logiciels indispensables au traitement des données recueillies, de même que du personnel nécessaire pour assurer le service requis.
La Région et ses associés, dans le cadre de cette action, ont en effet demandé que les bulletins soient diffusés de 7 heures à 20 heures du lundi au vendredi, de 8 heures à 13 heures le samedi et veille de fêtes, de même que de 16 à 20 heures le dimanche et jours de fête. Les négociations pour le renouvellement de la convention portent aussi, pour améliorer ce service, sur la diffusion des bulletins à partir de 8 heures le dimanche et les jours de fête, de façon à couvrir une plage horaire plus ample.
Il est évident que la structure régionale, chargée de la voirie, non seulement ne dispose pas des compétences nécessaires (rédacteurs et journalistes), pour préparer et diffuser via radio ces bulletins d’informations, qui doivent respecter certaines normes internationales, mais qu’elle ne serait pas non plus en mesure d’assurer cette couverture horaire, sauf évidemment - mais les coûts doivent être comparés et nous les avons comparés - par une augmentation des effectifs, ce qui à alourdir ait le service à l’intérieur de l’Administration, alors que nous pensons que le fait d’avoir confié ce même service à l’extérieur est plus efficace.
Président La parole au Conseiller Frassy.
Frassy (FI)Presidente, siamo un po' perplessi dalla risposta, nel senso che ci aspettavamo per certi versi una risposta diversa, che ipotizzavamo potesse basarsi su due considerazioni: una di tipo economico, e non mi sembra un'affermazione gratuita, anche perché abbiamo visto come quest’anno abbia caratterizzato con tagli su certe voci di spesa le manovre di variazione al bilancio, e comunque una cifra come quella che è stata, il Presidente dice che non ci sarà più una tantum, ma comunque una cifra che ha impegnato risorse superiori al mezzo miliardo, 662 milioni per l’esattezza, è una cifra importante. Ma quello che non ci convince è l’aspetto sostanziale. Abbiamo letto la convenzione, abbiamo cercato di capire come funziona il servizio ed esprimiamo le nostre perplessità.
L’Agenzia Radio Traffic, Presidente, lei lo sa, non va a cercarsi le notizie sui cantieri stradali percorrendo con proprie troupes le strade della regione.
Radio Traffic reperisce, come dice la convenzione, le informazioni presso i soggetti istituzionalmente preposti e qui c’è una prima riflessione, Presidente.
Condivido l’esigenza di far sì che le informazioni del fine settimana diano la copertura delle 24 ore, soprattutto perché questa è una regione turistica e queste informazioni, in una regione tutto sommato piccola e conosciuta dai residenti, possono essere importanti per i turisti, perciò è paradossale che una convenzione di questo genere funzioni a regime dal lunedì al venerdì e funzioni poco o quasi nulla fra il sabato e la domenica.
È evidente, però, che se le informazioni devono essere aggiornate in tempo reale e devono essere attinte dai soggetti istituzionalmente preposti alla viabilità, questi soggetti devono essere reperibili nei loro uffici, e qui probabilmente si porrà il problema dei costi a cui faceva riferimento il Presidente nella sua analisi, quando diceva che i costi di una gestione diretta sarebbero maggiori rispetto a quelli che sono i costi dell’appalto di servizio esterno. Anche perché, tutto sommato, questa Amministrazione ha delle ottime capacità di comunicazione; Presidente, lei non deve essere modesto in questo campo, perché penso che abbia fatto scuola e penso che il suo allievo più diligente sia l’Assessore Lavoyer, che si è dotato fin dall’inizio della legislatura di un efficace ed efficiente ufficio di informazione, di comunicazione, e che addirittura con una convenzione con l’ANSA per 72 milioni manda notizie sulle problematiche turistiche.
Riteniamo però paradossale che si chiuda la convenzione con l’ANSA - e quando parliamo di ANSA non parliamo di Radio Traffic e di emittenze locali, ma parliamo di un'agenzia con valenza internazionale - perché 250 milioni all’anno era una cifra che diventava insostenibile: queste sono state le motivazioni, se non ufficiali quanto meno ufficiose, che sono circolate nei piani del Palazzo!
Presidente, la inviteremmo allora a fare dei conti diversi, con l’ausilio magari dell’Assessore alle finanze, perché se è vero che Radio Traffic reperisce dai soggetti preposti queste informazioni, facendo l’ipotesi che una persona per 330 giorni - perché gli altri 30 sta in ferie, in quanto le ferie gli sono dovute - facesse a tempo pieno questo lavoro di coordinamento - di telefonare alla RAV, di telefonare all’ANAS, di telefonare alla SAV, di sentire i Lavori pubblici, di sentire i comuni - per poi fare una relazione tecnica - non tecnica dal punto di vista di "tecnica giornalistica", ma tecnica dal punto di vista di "capacità di dire che quella strada è chiusa e che quell’altra verrà chiusa", e dunque una comunicazione molto asettica e istituzionale -, probabilmente con 40 milioni - ma il conto è mal fatto - avremmo la copertura per tutto l’anno del servizio, con una convenzione poi che potrebbe essere di altrettanti 40 milioni con un emittente.
E anche qui, Presidente, abbiamo dei dubbi sull'efficacia della convenzione. Il Valdostano sa che la strada di Bionaz è chiusa, il Valdostano sa che il tunnel è chiuso; il turista può non saperlo! Ma il turista non sa nemmeno che esiste Radio Monte Rosa, sa che esiste Radio 105, sa che esiste RTL, sa che esistono quei network nazionali che, con un meccanismo ormai in uso e conosciuto, fa sì che le varie bande di frequenza che cambiano dalla Liguria, dal Piemonte, dalla Lombardia, vengano seguite dall’autoradio man mano che la macchina si sposta. Perciò con l’RDS - che mi suggerisce il mio Capogruppo, e lo ringrazio - il turista che parte da Genova o da Milano, parte con quel network e arriva con quel network.
Presidente, la invitiamo allora, nell'imminenza della scadenza di questa convenzione, a consultarsi con i suoi tecnici, perché riteniamo che questa convenzione sia superata dalle tecnologie che in tre anni, in questo campo, hanno fatto passi da gigante, per cui rischiamo di fare dell'informazione di retroguardia, proprio nel momento in cui la sua Giunta si accinge a promuovere una "società di comunicazione", come è stata enfaticamente definita dai media locali. Vorrei anche evidenziare che questi problemi tecnici, che sono gli stessi che spesso ricorrono su Internet e che sono oggetto di ulteriore onere per la convenzione, non dovrebbero sussistere; se il servizio effettivamente funziona, dovrebbe funzionare 24 ore su 24! Ribadiamo perciò le perplessità sia sulla sostanza, sia anche e non solo, su quella che è la parte economica di questa convenzione.
