Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2164 del 26 luglio 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2164/XI Disegno di legge: "Disposizioni in materia di allevamento zootecnico e relativi prodotti".

PrésidentJe rappelle que nous procédons à l’examen du projet de loi n° 85, que nous avons déjà achevé la discussion générale, et qu'il y a eu réplique de la part de l’Assesseur.

Je vous propose de procéder à l’examen de la loi article par article et de pourvoir aux déclarations de vote à la fin au moment de la votation du projet de loi dans son ensemble.

Je vous rappelle que nous examinons le nouveau texte prédisposé par la IIIème Commission du Conseil.

Je soumets au vote l’article 1er:

Conseillers présents: 22

Votants: 18

Pour: 18

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

Je soumets au vote l’article 2:

Conseillers présents: 22

Votants: 18

Pour: 18

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

A l’article 3 nous avons l’amendement n° 1 présenté par l’Assesseur Perrin, dont je donne la lecture:

Emendamento n. 1 La rubrica dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

"(Beneficiari degli interventi nel settore dell'allevamento)".

La parole à l’Assesseur à l’agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) Pour illustrer l’amendement en question et je profite aussi pour illustrer les autres amendements étant donné qu’ils peuvent servir dans la discussion.

L’amendement à l’article 3 va mieux spécifier ceux qui sont les bénéficiaires: au lieu de "beneficiari" les mots: "Beneficiari degli interventi nel settore dell'allevamento".

Le même pour l’article 5, c’est l’autre volet de l’intervention et donc on spécifie mieux les bénéficiaires.

A l’article 6 il n’y a qu’une nouvelle modulation: au lieu de "fino alla spesa", "nel limite della spesa".

Après l’article 8 on propose l’article 8 bis qui donne réponse aux requêtes faites en IIIème Commission, c’est-à-dire l’abrogation des mesures précédentes concernant le secteur de l’élevage.

On va abroger le titre Vème de la loi n° 30 concernant les interventions en faveur de l’élevage; l’article 9 de la loi n° 19/1991, c’est une modification de la loi n° 30 qui prévoyait des anticipations pour des associations; les articles 22, 23, 24, 25 et 26 du règlement régional n° 7/1994 qui donne application à la loi n° 30.

PrésidentJe soumets au vote l’article 3 dans le texte amendé:

Articolo 3 (Beneficiari degli interventi nel settore dell'allevamento)

1. Possono beneficiare degli incentivi di cui all'articolo 2:

a) gli allevatori iscritti all'anagrafe regionale del bestiame e le aziende di allevamento di cui alla legge regionale 26 marzo 1993, n. 17 (Istituzione dell'anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento);

b) gli enti e gli organismi associativi i cui scopi statutari siano coerenti con le finalità di cui all'articolo 1.

Conseillers présents: 23

Votants: 19

Pour: 19

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

Je soumets au vote l’article 4:

Conseillers présents: 23

Votants: 19

Pour: 19

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

A l’article 5 nous avons l’amendement n° 2 présenté par l’Assesseur Perrin, dont je donne la lecture:

Emendamento n. 2 La rubrica dell'articolo 5 è sostituita dalla seguente:

"(Beneficiari degli interventi nel settore della pubblicità e della promozione)".

Je soumets au vote l’article 5 dans le texte amendé:

Articolo 5 (Beneficiari degli interventi nel settore della pubblicità e della promozione)

1. Possono beneficiare degli incentivi per le azioni pubblicitarie e promozionali dirette di cui all'articolo 4, comma 1, lettera a):

a) i consorzi di valorizzazione, promozione e commercializzazione di prodotti tipici locali;

b) gli organismi associativi di produttori di prodotti tipici locali, comprese le cooperative ed i loro consorzi.

2. Possono beneficiare degli incentivi per le azioni promozionali indirette, di cui all'articolo 4, comma 1, lettera b), gli imprenditori agricoli, anche associati in forma cooperativa o consortile.

Conseillers présents: 23

Votants: 19

Pour: 19

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

A l’article 6 nous avons l’amendement n° 3 présenté par l’Assesseur Perrin, dont je donne la lecture:

Emendamento n. 3 All'articolo 6, comma 3, le parole "fino alla spesa" sono sostituite dalle parole "nel limite della spesa".

Je soumets au vote l’article 6 dans le texte amendé:

Articolo 6 (Entità dei contributi)

1. Per gli interventi nel settore dell'allevamento, di cui all'articolo 2, la Giunta regionale concede, nei limiti della disponibilità di bilancio, contributi in conto capitale:

a) fino al cento per cento della spesa ammessa, per gli interventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), c) e d);

b) fino al settanta per cento della spesa ammessa, per gli interventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b) ed e);

c) fino al quaranta per cento della spesa ammessa per gli interventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera f);

d) fino all'ottanta per cento del costo dei premi assicurativi per gli interventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera g).

2. Per le azioni pubblicitarie e promozionali dirette, di cui all'articolo 4, comma 1, lettera a), la Giunta regionale concede contributi in conto capitale fino al cinquanta per cento della spesa ammessa. La spesa ammessa non può essere superiore a lire 500 milioni per ogni iniziativa.

3. Per le azioni promozionali indirette, di cui all'articolo 4, comma 1, lettera b), la Giunta regionale concede contributi in conto capitale, nel limite della spesa massima ammessa di lire 300 milioni:

a) fino all'ottanta per cento della spesa ammessa per gli interventi di cui all'articolo 4, comma 1, lettera b), numeri 1), 2) e 3);

b) fino al settanta per cento della spesa ammessa per gli interventi di cui all'articolo 4, comma 1, lettera b), numero 4).

Conseillers présents: 24

Votants: 20

Pour: 20

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

Je soumets au vote l’article 7:

Conseillers présents: 24

Votants: 20

Pour: 20

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

Je soumets au vote l’article 8:

Conseillers présents: 24

Votants: 20

Pour: 20

Abstentions: 4 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.

Il y a l’amendement n° 4 présenté par l’Assesseur Perrin, dont je donne la lecture:

Emendamento n. 4 Dopo l'articolo 8 è inserito il seguente:

"Articolo 8bis

(Abrogazioni)

1. Sono abrogate le seguenti disposizioni:

a) il titolo V della legge regionale 6 luglio 1984, n. 30;

b) l'articolo 9 della legge regionale 13 giugno 1991, n. 19;

c) gli articoli 22, 23, 24, 25 e 26 del regolamento regionale 16 agosto 1994, n. 7.".

La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU)Prendo atto che almeno qualche abrogazione è stata inserita in questa legge; di questo do atto all’Assessore perché sia in commissione, sia nella mia relazione avevo sottolineato che sarebbe stato molto grave se non fossero state inserite norme di abrogazione.

Mi dispiace soltanto che lei, Assessore, le presenti all’ultimo momento per cui non c’è neanche il tempo di verificare con i suoi uffici, come avrei auspicato in commissione, i contenuti e le differenze fra le une e le altre. Avrei voluto con gli uffici prendere punto per punto gli interventi della nuova legge e vedere se erano già presenti in qualche atto normativo in vigore.

Quindi votiamo a favore di questo articolo 8 bis per dimostrare che questi dati aspettavamo, con però l’osservazione che, a nostro avviso, è tardivo il momento di presentarlo. Non è stata infatti data la possibilità ai commissari della commissione di verificare la portata di tali norme abrogative.

PrésidentJe soumets au vote l’amendement n° 4 présenté par l’Assesseur Perrin:

Conseillers présents: 26

Votants: 24

Pour: 24

Abstentions: 2 (Lattanzi, Tibaldi)

Le Conseil approuve.

A l’article 9 nous avons l’amendement n° 1 présenté par les Conseillers Squarzino Secondina, Curtaz et Beneforti, dont je donne la lecture:

Emendamento n. 1 L’articolo 9 è sostituito dal seguente:

"Articolo 9

(Norma finale)

1. Successive leggi regionali stabiliscono gli indirizzi programmatici per la concessione dei contributi di cui agli articoli 2, 4 e 7.

2. La Giunta regionale, con propria deliberazione, determina i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui agli articoli 2, 4 e 7."

La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU)Questo emendamento è finalizzato a distinguere il momento degli indirizzi programmatici, che sono oggetto del Consiglio, e quelle che sono le decisioni della Giunta concernenti solo la determinazione dei criteri e modalità per la concessione dei contributi.

Proprio in uno spirito di collaborazione e proprio perché non si voglia vedere in modo strumentale questo articolo, come uno strumento per ritardare ulteriormente i contributi, perché così mi era parso dalla sua risposta, noi lo ritiriamo perché il nostro intento non era assolutamente quello, era un altro.

Anzi chiedo all’Assessore che in commissione si affrontino poi con maggiore distensione le informazioni su tutti i criteri della politica zootecnica in Valle.

Ritiro l'emendamento come atto di rispetto nei confronti degli agricoltori e degli allevatori che aspettano con impazienza questi contributi. Non vogliamo assolutamente essere un elemento che possa apparire di disturbo o di ritardo o di boicottaggio.

PrésidentL’amendement est retiré.

Je soumets au vote l’article 9:

Conseillers présents: 28

Votants: 23

Pour: 23

Abstentions: 5 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina, Tibaldi)

Le Conseil approuve.

Nous avons à examiner l’amendement n° 2 présenté par les Conseillers Squarzino Secondina, Curtaz et Beneforti, dont je donne la lecture:

Emendamento n. 2 Dopo l’articolo 9 è inserito il seguente:

"Articolo 9 bis

(Divieto di cumulo)

1. I contributi di cui alla presente legge non sono cumulabili con altre provvidenze erogate dalla Regione per i medesimi interventi."

La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU)Questo emendamento invece lo manteniamo perché, nonostante siano state individuate alcune norme che vanno abrogate, riteniamo che vada affermato con la sicurezza che non ci sia in questa fase di transizione un utilizzo non corretto delle norme per cui si possono verificare dei casi in cui, per la stessa tipologia di intervento, sono applicati due contributi previsti: uno previsto da questa normativa e un altro da un’altra normativa non ancora abrogata. Per questo motivo manteniamo l'emendamento.

PrésidentLa parole à l’Assesseur à l’agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) Pour dire qu’avec l’abrogation des lois et règlements qui prévoyaient les interventions dans le secteur nous avons résolu ce problème, donc je demanderais l’abstention sur cet amendement.

PrésidentJe soumets au vote l’amendement du Groupe Vallée d’Aoste pour l’Ulivo:

Conseillers présents: 29

Votants: 3

Pour: 3

Abstentions: 26 (Aloisi, Bionaz, Borre, Cerise, Charles Teresa, Comé, Cottino, Cuc, Fiou, Frassy, La Torre, Lattanzi, Louvin, Marguerettaz, Martin, Nicco, Ottoz, Pastoret, Perrin, Piccolo, Praduroux, Rini, Tibaldi, Vallet, Vicquéry, Viérin M.)

Le Conseil n’approuve pas.

La parole au Conseiller Frassy pour déclaration de vote.

Frassy (FI)Brevemente, per motivare il nostro voto di astensione. Un voto di astensione in quanto, pur riconoscendo la necessità di una serie di provvedimenti che sono peraltro attesi da parte del settore agricolo, in particolar modo dal settore zootecnico, riteniamo che questo disegno di legge alimenti delle grosse aspettative a fronte delle quali riteniamo ci saranno in autunno, e forse addirittura dopo, delle grosse delusioni.

Ovviamente non vogliamo farci carico di alimentare grosse aspettative, soprattutto non vogliamo farci carico di avere responsabilità inerenti a quelle che saranno grosse delusioni, di conseguenza prendendo atto che nel comparto agricolo c’è un intreccio normativo che è ancora in itinere - mi riferisco al n. 116, ma mi riferisco anche ad altri provvedimenti che probabilmente dovranno essere attuati nel breve - auspichiamo che ci possa essere un iter legislativo più chiaro e che ci possano essere delle misure che non rimangano sulla carta, come è il nostro timore in relazione a questi provvedimenti, ma delle misure concrete ed efficaci che possano andare incontro a quelle che sono le aspettative del comparto nell’ambito di quelle finalità che condividiamo e che sono scritte all’articolo 1, ma che riteniamo che da questa legge in minima parte potranno essere concretizzate.

PrésidentLa parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU)Per spiegare brevemente il nostro voto di astensione. I motivi sono già apparsi sia nella relazione introduttiva, sia nell'illustrazione agli emendamenti. Noi crediamo che sia importante intervenire in questo momento nel settore agricolo e nel settore zootecnico, perché ci sono delle difficoltà, delle aspettative; ci sono anche dei processi nuovi da attivare per cui è importantissimo intervenire. Riteniamo però che si tratti di interventi settoriali che non vediamo inseriti, coordinati con tutti gli altri che nel settore ci sono o sono in previsione.

Capisco le affermazioni che l’Assessore ha fatto stamani nel ricordare per punti le finalità di questa legge, però sono delle finalità affermate e quale relazione c’è fra le singole tipologie di intervento e queste finalità? Come insieme si concordano? Tutto questo non è così chiaro e così pacifico.

PrésidentLa parole au Vice-président Viérin Marco.

Viérin M. (SA)Condivido le considerazioni che ha fatto il collega Lanièce in discussione generale. Oggi la situazione del mondo agricolo è molto delicata e preoccupante per le incertezze e le aspettative e per le eccedenze di capi bovini, eccedenze che si trovano a far fronte a una situazione di mercato in caduta libera che l’Assessore ben conosce. Vorrei ricordare ai colleghi che oggi un bovino adulto vale 500.000 circa, quando si riesce a venderlo. Per i vitelli addirittura non c’è mercato, a volte gli allevatori si trovano in difficoltà per sapere come potersene sbarazzare perché averli ancora in stalla e farli crescere creerebbe un blocco completo della propria azienda.

Quindi le finalità del disegno di legge sono da noi condivise e sostenute, come hanno detto altri colleghi di minoranza, anche se riteniamo che qualche imperfezione nell’iter complessivo del riordino legislativo del settore agricolo c’è stato, soprattutto nei tempi, nei metodi e nei rapporti intercorsi fra la Regione e la Comunità europea.

Quattordici mesi sembrano tanti, e su queste cose non voglio dare tutta la responsabilità all’Assessore, perché vi sono soprattutto gli uffici che devono pensare a seguire le pratiche. C’è comunque da parte nostra una forte preoccupazione perché anche con la legge approvata su promozione e pubblicità saranno ancora necessari i pareri della Commissione europea e dovremo ancora confrontarci.

Gli aiuti assicurativi previsti per un massimo del 50 percento non rispecchiano le aspettative e ne sarà difficile una corretta e reale applicazione, dobbiamo esserne coscienti tutti. Per le attuali e future eccedenze in assenza di mercato dobbiamo trovare soluzioni per risollevare il mercato, in sintesi non possiamo pensare di risolvere il tutto con l’approvazione di questo disegno di legge.

Infine le incertezze che ancora non permettono agli allevatori una vera e reale programmazione cioè, come ho già detto altre volte, noi pretendiamo sempre che chi si occupa di agricoltura abbia la capacità di programmarsi e quindi di realizzare un bilancio e un relativo conto consuntivo della propria attività agricola, ma se non esistono chiare e precise norme di riferimento li costringiamo un po' tutti ad arrangiarsi come è successo in questo ultimo anno: chi pensando che sarebbero state approvate alcune norme, chi pensando altre, e così via, quindi abbiamo fatto in modo che tanti agricoltori abbiano preso delle decisioni un po' sprovvedute.

Ora se non daremo riscontro a queste preoccupazioni, il risultato sarà la progressiva chiusura di tante aziende, l’abbandono del territorio con le comprensibili conseguenze che potranno ricadere sul discorso del turismo, dell’ambiente e del mantenimento del territorio.

Condivido infine con l’Assessore di perseguire l'obbiettivo di costruire aziende più solide, è quanto dicevo prima, cioè consentire agli agricoltori di programmarsi di anno in anno e anche di sostenere l’agricoltura di montagna a tutti i livelli, soprattutto a livello comunitario; obbiettivi condivisi anche dal Parlamentare europeo Caveri e dai nostri Parlamentari nazionali.

Il nostro voto non può che essere favorevole anche se con preoccupazioni, come ho ribadito, e soprattutto guardando a quello che potrà essere il rapporto con gli agricoltori per affrontare positivamente con il giusto confronto con il mondo agricolo anche le altre cose che non sono presenti in questo disegno di legge.

PrésidentJe soumets au vote la loi dans son ensemble:

Conseillers présents: 30

Votants: 24

Pour: 24

Abstentions: 6 (Beneforti, Curtaz, Frassy, Lattanzi, Squarzino Secondina, Tibaldi)

Le Conseil approuve.