Oggetto del Consiglio n. 2148 del 25 luglio 2001 - Resoconto
OGGETTO N. 2148/XI Rinnovo della concessione per la gestione della biglietteria del terminal di via Carrel. (Interpellanza)
Interpellanza In considerazione delle dichiarazioni fatte dell’Assessore Lavoyer in occasione di una precedente interpellanza inerente la gestione della biglietteria del terminal di via Carrel più volte prolungata oltre la naturale scadenza del contratto;
Preso atto che la naturale corsia per tali servizi è la definizione di gara d’appalto europea;
Constatato che in data 25 giugno 2001 la Giunta regionale ha deliberato il rinnovo per un periodo di sei mesi della concessione per la gestione dell’autostazione alla Società SAVDA S.p.A. con un ulteriore impegno di spesa;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
l’Assessore competente al fine di conoscere quali motivazioni hanno portato al rinnovo di tale concessione e quali sono gli intendimenti circa la promozione della gara d’appalto europea.
F.to: Lattanzi
PresidenteLa parola al Consigliere Lattanzi.
Lattanzi (FI)Nell’ottobre 1998 il nostro gruppo aveva portato all’attenzione di quest’aula una procedura che ritenevamo incongruente con le regole imposte già allora dal mercato europeo.
L’Assessore Lavoyer, parlando della concessione dell’appalto della gestione della biglietteria del terminal bus di via Carrel, che è poi l’argomento di cui stiamo parlando, aveva preso atto e anche condiviso che c’erano state condizioni per le quali una gara di appalto, andata non a buon fine per la mancanza di partecipanti, aveva costretto l’Amministrazione regionale, onde evitare di chiudere il terminal stesso, a promulgare un atto deliberativo che per altri sei mesi e di sei mesi in sei mesi potesse mantenere in piedi questo servizio.
Naturalmente l’Assessore in risposta a quella interpellanza dell’ottobre 1998 ci comunicò che la direzione dell’Amministrazione era esattamente quella che auspicavamo, cioè quella di indire una gara non di tipo locale o regionale, ma di tipo europeo dando così la possibilità anche ad altri protagonisti di fare una loro offerta per la gestione del servizio in Valle d’Aosta della biglietteria del terminal dei bus.
Con atto di responsabilità dobbiamo dire che a distanza di molti anni siamo qui oggi a vedere un atto deliberativo emesso dalla Giunta il 25 giugno 2001 con il quale si promulga un atto e si promuove un ulteriore rinnovo semestrale, perché così la legge impone, della gestione al terminal della biglietteria per altri sei mesi. Contestualmente negli stessi giorni, qualche giorno dopo, sui giornali l’Assessore Lavoyer comunicava che sarebbe avvenuto in Valle d’Aosta un fatto epocale per i trasporti, cioè l’indizione di una gara di appalto per i trasporti di tipo europeo.
Allora ci chiediamo con questa interpellanza se in questo appalto di tipo europeo dei trasporti possa rientrare anche la fine di questa vicenda di provvisorietà di gestione del terminal e della biglietteria del terminal dei bus e quindi vorremmo chiedere all’Assessore a che punto siamo.
Naturalmente nella premessa non possiamo non rilevare che purtroppo questa precarietà, che nel 1998 si doveva risolvere in pochi mesi, nel 2001 ancora non è risolta e ha richiesto un ulteriore atto deliberativo di proroga e di rinnovo, in provvisorietà, quindi chiediamo lumi su questa vicenda.
PresidenteLa parola all’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Lavoyer.
Lavoyer (SA)La Giunta ha deliberato la gara di appalto e contestualmente nella stessa seduta di Giunta ha prorogato l’attuale servizio per dare la possibilità di effettuare questa gara che non è una gara europea, ma una gara a livello nazionale, ma questo è irrilevante. Abbiamo seguito le normative in applicazione della legge n. 157 in materia di appalti pubblici dei servizi e, essendo il valore di questo appalto al di sotto della soglia per l’applicazione dei settori esclusi, la gara è a livello nazionale, ma al di là di questo la gara viene effettuata con l’assolvimento di tutti gli obblighi di informazione.
La proroga serve per poter arrivare al 31 dicembre 2001 come termine ultimo anche dal punto di vista poi della gestione: si parte dal 1° gennaio con il nuovo affidatario e a questo punto speriamo con la partecipazione di più società che poi competono per l’assegnazione del servizio.
Se guardiamo le cose dal punto di vista temporale, è vero quanto ha detto l’interpellante perché mi pare a ottobre 1998 ci fu l’iniziativa ed è anche vero che in quella sede la Giunta regionale aveva accettato l’invito dell’interpellante a procedere in tempi brevi ad una gara.
Il perché i tempi brevi si sono dilatati nel tempo è molto semplice: in quella sede si è detto che volevamo fare quella gara quando era organizzata la biglietteria integrata, mi riferisco al progetto di biglietteria integrata che non è ancora definito, però in questo momento anche questo tipo di servizio deve rientrare in quel circuito. Nel frattempo, come tutti i consiglieri sapranno, per iniziativa anche di molti consiglieri dell'opposizione abbiamo aggiornato di volta in volta lo stato di avanzamento del progetto di biglietteria integrata che compete peraltro alle società concessionarie.
In questo momento ci sono i presupposti per fare una gara di appalto che tenga conto di questa realtà che si andrà ad inserire con l’organizzazione complessiva, questa sì con appalto europeo, che dovrà assegnare la concessione del trasporto pubblico a livello regionale nei singoli sub-bacini.
Questo è il motivo per cui siamo arrivati a questo punto a fare una gara che altrimenti dal punto di vista dell'impostazione e della complessità della stessa poteva anche essere svolta prima, ma che sarebbe stata carente di uno degli elementi qualificanti nell'organizzazione complessiva dei trasporti.
PresidenteLa parola al Consigliere Lattanzi.
Lattanzi (FI)Assessore, posso anche immaginare che il concetto di biglietteria integrata sia un qualcosa che sfugga all’intelligenza degli esseri umani normali come noi, però lei mi deve spiegare come ci vogliano tre anni per concepire un progetto di biglietteria integrata che possa creare la condizione e la premessa perché si possa arrivare ad un appalto. Mi perdoni, sette rinnovi semestrali nell’arco di tre anni per mantenere in piedi un servizio e che avevano come giustificazione di base il pensare a come mettere in piedi un progetto di biglietteria integrata, ma guardi che stiamo andando alla velocità del terzo mondo perché non abbiamo settanta aziende di trasporti in Valle d’Aosta che necessitano di un complesso concetto di?
(interruzione dell’Assessore Lavoyer, fuori microfono)
? ecco, sono gli imprenditori privati, diamo la colpa agli imprenditori privati. Mi perdoni, però se siete voi che stabilite le regole del gioco, e a volte stabilite il gioco stesso e a volte lo fate pure il gioco stesso, adesso scaricare la colpa sui giocatori mi sembra un po' riduttivo.
Voglio solo ricordare due cose. La biglietteria è stata appaltata per la prima volta nel 1993, dal 1994-1995 è iniziata la procedura di rinnovo semestrale perché ci voleva e si doveva andare in un contesto di appalto diverso e più consono alle regole anche nazionali.
È vero che non è necessario fare una gara di appalto di tipo europeo perché l’importo della gara di appalto sta al di sotto di certi parametri, ma a maggior ragione è incomprensibile come ci debbano volere sei anni, gli ultimi tre passati a rinnovi semestrali, per risolvere questa cosa.
Voglio ricordare quali possono essere le disfunzioni di questo discorso: che chi oggi gestisce la biglietteria lo fa con un investimento e un'attenzione che è data da un imprenditore che sa di dover avere fra capo e collo ogni sei mesi un rinnovo contrattuale, quindi le lascio immaginare quale può essere la condizione di investimenti, di attenzione, di qualità del servizio e avanti di questo passo. Ora, chi sa di avere per sei mesi un appalto, per quanto possa avere la tranquillità di averlo rinnovato per altri sei mesi e ancora altri sei mesi, non credo che sia in condizioni di fare investimenti di un certo tipo.
Dall’altra parte l’Amministrazione aspetta di fare un appalto definitivo e quindi di lanciare un vero e proprio servizio di biglietteria integrata perché si sta ragionando sul mettere insieme gli imprenditori, che a suo dire non vogliono mettersi d’accordo, sul concetto di biglietteria integrata.
Mi sembra veramente un po' poco in termini di leadership di quella che è la politica dei trasporti in Valle d’Aosta. Ma auspico di non dover fare un’interpellanza il 1° gennaio 2002 per chiedere come mai non si è fatta la gara di appalto perché a questo punto sarebbe quasi ridicolo. La gara di appalto è stata indetta, mi auguro che non ci siano ulteriori intoppi e che questo servizio possa dare ai cittadini quello che si meritano visto quello che pagano e visto quello che l’Amministrazione regionale, sempre con i soldi dei cittadini, spende per far sì che ci siano dei servizi efficienti nel settore dei trasporti.
