Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2134 del 25 luglio 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2134/XI Spianamento di detriti alluvionali nella Val Ferret. (Interrogazione)

Interrogazione Appreso che nella Val Ferret (Courmayeur), in diversi punti, i detriti alluvionali sono stati spianati in modo da ricavarne delle aree destinate a parcheggio;

Saputo, in particolare, che in prossimità della località Lavachey, dove esiste una pregiata zona umida con flora e fauna tipiche, è stata scaricata e spianata una buona quantità di materiale inerte (e altro materiale è ammucchiato in vista di probabili futuri spianamenti), adibendo l’area a parcheggio;

Ritenuto che tali interventi, assai inopportuni, siano in contrasto con l’esigenza di tutelare una delle più belle ed interessanti vallate dell’arco alpino, che andrebbe invece valorizzata, anche impedendo la percorrenza ai veicoli privati;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l’Assessore competente per sapere:

1) se è a conoscenza del diffuso fenomeno dello spianamento di detriti alluvionali nella Val Ferret, in modo da ricavarne aree a parcheggio;

2) se tali interventi siano amministrativamente leciti o meno e, in caso negativo perché fino ad oggi nessun intervento è stato effettuato e nessun provvedimento adottato.

F.to: Curtaz

PrésidentLa parole à l’Assesseur au territoire, à l’environnement et aux ouvrages publics, Vallet.

Vallet (UV)L’interrogazione così come è formulata risulta molto generica non fornendo l'ubicazione precisa dei siti dove sarebbero state realizzate queste aree di parcheggio. Abbiamo interpellato il Comune di Courmayeur che sostiene di non essere a conoscenza di alcuna situazione come questa descritta; peraltro i tecnici delle due direzioni competenti sulle aste torrentizie hanno ribadito di non essere a conoscenza di alcuna operazione di spianamento di materiale alluvionale al di là di quelle che abbiamo realizzato.

Nella Val Ferret sono infatti ancora presenti alcuni depositi di materiale più o meno sistemato provenienti dai disalvei realizzati a seguito dell’evento alluvionale del 31 luglio 1999. L’utilizzo di tale materiale di proprietà demaniale, provenendo dai disalvei, deve essere autorizzato dalle direzioni competenti e quindi su di esso viene esercitata una particolare sorveglianza da parte del Corpo forestale.

Nella zona di Lavachey nel mese di giugno 1999, mese a cui fa riferimento in parte l’interrogazione, si è provveduto a liberare alcune aree in sponda destra della Dora dai cumuli di materiale litoide proveniente dal disalveo effettuato nell’agosto 1998, di cui solo una parte è stata recentemente ripristinata a prato. Fornirò al Consigliere Curtaz una sintetica relazione con delle immagini realizzate dal servizio che testimoniano della situazione dei luoghi.

Pertanto, per quanto di conoscenza dei tecnici, non esiste alcun diffuso fenomeno di spianamento di detriti alluvionali nella Val Ferret per ricavarne aree di parcheggio.

PrésidentLa parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU)Prendo atto della risposta dell’Assessore.

L’Assessore mi fornirà una relazione che leggerò attentamente; mi permetterò di portare all’attenzione dell’Assessore delle foto che documentano che il contenuto dell’interrogazione, ancorché generico come l’Assessore ha lamentato, non è inventato, ma fa riferimento a delle situazioni che non ho potuto indicare meglio perché non conosco i nomi specifici delle località.

La Val Ferret è abbastanza lunga, da Plampincieux a Lavachey ci sono vari villaggetti e zone particolari che non ho indicato con maggior precisione, comunque fornirò all’Assessore le foto e credo che con spirito di collaborazione potremo verificare se si tratta di fenomeni marginali, come personalmente auspico, e quindi non destinati a diventare dei parcheggi oppure se c’è il pericolo che attraverso questi spianamenti si ricavino dei posteggi abusivi.