Oggetto del Consiglio n. 20 del 13 gennaio 1977 - Verbale
OGGETTO N. 20/77 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "DEROGA AI TERMINI PREVISTI DALL'ARTICOLO 196 DELLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1956, N. 3".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Deroga ai termini previsti dall'articolo 196 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 22 dicembre 1976:
"L'articolo 196 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3, fissa in sei mesi, eventualmente prorogabili ad un anno per riconosciute eccezionali ed indilazionabili esigenze, il termine massimo di permanenza in servizio del personale avventizio.
Con legge regionale 3 giugno 1975, n. 23, la Giunta venne autorizzata a derogare ai limiti di cui trattasi, fino al 31 dicembre 1976, nel presupposto di una rapida approvazione del nuovo disegno di legge sull'ordinamento degli uffici regionali.
Poiché il disegno di legge di cui trattasi non è stato ancora approvato ed allo scopo di evitare il pericolo della cessazione dal servizio di un gruppo numeroso di dipendenti regionali non di ruolo, la cui opera nei vari uffici è da ritenersi indispensabile, la Giunta regionale ha ravvisato l'opportunità di prorogare, fino al 31 dicembre 1977, l'autorizzazione a derogare ai limiti in parola."
(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)
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Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra brevemente la proposta.
Il Consigliere FOURNIER critica la prassi di assumere del personale a tempo determinato, il cui rapporto di lavoro rimane, per anni, precario e raccomanda di cercare una soluzione al problema inserendo in ruolo il personale incaricato.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE obietta che ciò non è di facile attuazione in quanto tale personale viene assunto a tempo determinato per la sostituzione di altro personale assente dal servizio.
Il Vice Presidente M. Celeste PERRUCHON, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale e, trattandosi di un disegno di legge che consta di un solo articolo di cui non è stata chiesta la divisione e su cui non sono stati presentati emendamenti, invita il Consiglio a procedere alla immediata votazione, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Crétier, Fournier e Tamone, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti e votanti: trentuno;
- Voti favorevoli: ventiquattro;
- Voti contrari: sette.
Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Deroga ai termini previsti dall'articolo 196 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3".
Disegno di legge regionale n. 270
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale n. : "DEROGA AI TERMINI PREVISTI DALL'ARTICOLO 196 DELLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1956 N. 3".
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo unico
La Giunta regionale è autorizzata a derogare, fino al 31 dicembre 1977, ai limiti massimi di permanenza in servizio previsti dall'articolo 196 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni, già prorogati fino al 31 dicembre 1976, limitatamente al personale non di ruolo in servizio da almeno due mesi alla data di entrata in vigore della presente legge, allorché la deroga sia giustificata dalle esigenze della Regione.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Aosta, li
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