Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 350 del 28 gennaio 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 350/XII - Pubblicazione acquistata dall'Assessorato del turismo nell'ultima riunione di Giunta prima delle elezioni regionali. (Interrogazione)

Interrogazione

Vista la deliberazione n. 2563/2003 in cui la Giunta regionale di fine legislatura, alla sua ultima adunanza del 30 giugno 2003, su proposta dell'allora Assessore al Turismo, Alberto Cerise, ha deciso l'acquisto di ben 1.000 copie di un volume di autore sconosciuto, ma dal titolo accattivante "Acque di sogno, ricchezza della Musumeci Comunicazioni S.r.l." per un importo di spesa di 41.500 Euro;

Evidenziato che appare sorprendente che un Assessore in procinto di trasferirsi ai Lavori Pubblici si preoccupi di acquistare 1.000 copie di un volume da utilizzare come "omaggio e supporto informativo per giornalisti e personalità varie nel corso degli eventi organizzati dall'Assessorato del Turismo";

Vista la deliberazione n. 4968 del 24 novembre 2003 da cui emerge che 500 delle 1000 copie del volume sopra specificato non saranno più utilizzate "come omaggio e supporto informativo per giornalisti e personalità", ma saranno trasferite in dote all'Assessore Cerise presso i Lavori Pubblici;

Preoccupati per il grave depauperamento dell'azione promozionale dell'Assessorato al Turismo che deriverà da tale repentina modifica dei programmi iniziali, ma curiosi di conoscere la destinazione delle 500 copie affidate all'Assessore Cerise;

Considerato che la deliberazione di Giunta n. 4968/2003 nulla dice rispetto all'utilizzo delle 500 copie per un importo di spesa di ben 20.750 Euro;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore regionale al Territorio, Ambiente ed Opere Pubbliche per conoscere:

1. l'elenco nominativo delle 500 persone, enti, istituzioni o associazioni a cui verrà dato in grazioso omaggio copia del volume "Acque di sogno, ricchezza della Musumeci Comunicazioni S.r.l.";

2. le ragioni dei cospicui acquisti e trasferimenti di tale libro.

F.to: Riccarand - Squarzino Secondina

Président - Avant de donner la parole à l'Assesseur, je voudrais m'excuser pour cette formulation de l'ordre du jour, qui n'est pas tout à fait correspondant avec ce qui est le contenu de la question. Les bureaux parfois ont mis un petit excès de zèle dans le résumé du contenu de la question. Je m'en excuse au nom des bureaux avec l'Assesseur compétent.

La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Cerise.

Cerise (UV) - Merci pour cette précision.

L'interrogazione nella parte delle premesse è piuttosto complessa, cercherò di rileggerla soprattutto per seguirla nella risposta.

Si dice: "Vista la deliberazione n. 2563/2003 in cui la Giunta regionale di fine legislatura, alla sua ultima adunanza del 30 giugno 2003, su proposta dell'allora Assessore al turismo, Alberto Cerise, ha deciso l'acquisto di ben 1.000 copie di un volume di autore sconosciuto, ma dal titolo accattivante "Acque di sogno, ricchezza…" - che poi non è la ricchezza della "Musumeci", è la ricchezza della Valle d'Aosta, c'è un poco di confusione - "… della "Musumeci Comunicazioni S.r.l." per un importo di spesa di 41.500 euro". Permettetemi di ricordarvi che era "l'Anno internazionale dell'acqua" e che l'Amministrazione regionale voleva dare un messaggio che fosse rappresentativo di questa realtà, che è una realtà ambientale, peraltro una componente delle nostre risorse estremamente significativa, non solo per aver modellato il territorio e tutta una serie di altri elementi; la motivazione per cui si è voluto acquistare questo volume è che questo volume rappresenta bene questo tipo di risorsa in tutti i suoi aspetti. Era stata una proposta editoriale e come tale era stata sottoposta alla visione e all'analisi degli uffici competenti, che avevano poi espresso una valutazione positiva, prima di proporne l'acquisto. Questo spiega perché si è arrivati al 30 giugno, che con le elezioni non c'entrava proprio niente.

Sul secondo punto, è una polemica… è del tutto casuale questa cosa. Intanto non sapevo che sarei andato all'Assessorato del territorio, non si sapeva neppure come sarebbe stata fatta la Giunta. La macchina amministrativa non si ferma perché si sta elaborando un nuovo quadro politico-amministrativo, la macchina amministrativa va avanti, la scelta era stata predeterminata, di conseguenza… Si parla poi di dote fra me e l'Assessorato del turismo, allora qui la cosa è molto più semplice di quello che mi pare si sia voluto rappresentare. Nel momento di presentare il libro, cioè di scrivere la presentazione, con il collega Caveri, con la sua sensibilità e la sua cortesia, si è preso in considerazione il fatto che l'Assessorato si chiama Assessorato dell'ambiente, del territorio e delle opere pubbliche e all'interno di questo Assessorato vi è addirittura un dipartimento che si occupa di risorse idriche e in più abbiamo un servizio che si chiama Servizio idrologia. In considerazione di questi aspetti e del fatto che l'acqua è una risorsa ambientale di altissimo pregio, si è convenuto di fare una presentazione assieme fra i due Assessorati e, anziché mettere in disponibilità con un ulteriore acquisto dell'Assessorato del turismo di copie di questo libro, si è detto: "bene, al momento dividiamo le copie che ci sono" e questo naturalmente con un apporto di spesa diviso fra i due Assessorati. Non vi è quindi stata alcuna dote o scambi di tipo strano, ma è stata un'operazione che nasce dallo spirito di collaborazione e di riconoscimento di specifiche competenze.

Per quanto riguarda l'elenco nominativo delle 500 persone, enti, istituzioni o associazioni, nella deliberazione in cui si è provveduto a fare questo tipo di operazione non si è più ribadito il piano di distribuzione, perché questo di per sé non cambia, è sempre quello disciplinato dall'atto n. 6 della Giunta regionale in data 8 gennaio 2001, che prevede che il piano di distribuzione riguardi le autorità, gli enti, gli organismi, le associazioni, poi le copie disponibili possono essere rilasciate ai cittadini che ne fanno richiesta, previa compilazione di uno specifico modulo. Il ritardo con cui si è attuato il piano di distribuzione è dovuto semplicemente al fatto che il libro è stato presentato l'11 dicembre, da quel momento siamo entrati nella fase di chiusura dell'attività dell'anno scorso e successivamente vi è stata la pausa delle feste. Le segreterie degli Assessorati devono mettersi bene d'accordo, per evitare di dare dei doppioni all'uno o all'altro; dopodiché vi sarà il piano di distribuzione attuato conformemente a quanto previsto da questo atto. Per quanto riguarda l'elenco nominativo delle persone, non ho niente in contrario, infatti non saranno 500 persone, perché prima dovremo assolvere a tutte queste cose, è una questione di opportunità. Se e quando avremo cominciato a fare questa distribuzione, dovremmo dire in Consiglio regionale che al gruppo "Arcobaleno" il libro viene dato su sua richiesta. Vi faremo sapere che questo libro viene dato sulla base di una vostra richiesta. Sarebbe forse più interessante che fosse un metodo per tutti, altrimenti mi pare che non sia molto serio. Non vi è comunque alcun problema, perché chi avrà il libro, farà la domanda e di conseguenza agli atti è depositata una domanda.

Président - La parole au Conseiller Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sono spesso sorpreso delle risposte che dà l'Assessore Cerise alle iniziative che vengono fatte in Consiglio regionale e anche stavolta mi sorprende che si soffermi su aspetti di dettaglio e non colga invece i problemi principali che sono posti - e non sono indifferenti - da queste due deliberazioni, in particolare dalla prima.

Il problema qui non è tanto a chi verranno date queste copie - questa è una cosa del tutto marginale, anche se noi lo chiediamo nell'interrogazione, l'Assessore ben sa che le interrogazioni devono essere formulate in un certo modo -, ma qui vi è una questione molto più sostanziale, perché il 30 giugno 2003 lei, in qualità di Assessore al turismo, sapendo che non farà più l'Assessore al turismo…

(interruzione dell'Assessore Cerise, fuori microfono)

… va bene, sapendo comunque che deve essere nominata la nuova Giunta, è l'ultima riunione della Giunta in cui lei è Assessore… decide di acquistare non 50-100-200 copie, ma ben 1.000 copie di un libro che non esiste, per un importo di spesa non di qualche centinaio di euro, ma di ben 41.500 euro, cioè un numero di copie e un importo di spesa, che non è assolutamente usuale! Non so se, nel corso degli scorsi 5 anni, vi sono stati altri casi di acquisti così consistenti ma, da quello che ho visto io, normalmente vi è un acquisto di poche centinaia di copie, nel senso che la pubblica amministrazione concorre ad acquistare poche centinaia di copie di una pubblicazione che ritiene interessante, ma qui siamo al di fuori di questa logica: qui vengono comprate 1.000 copie di un libro che non esiste, perché il libro viene stampato in autunno! Lei ha detto che è stato presentato l'11 dicembre, tant'è vero che la presentazione è fatta non solo dall'Assessore Cerise, ma anche dal nuovo Assessore al turismo, quindi il libro viene ben fatto dopo la deliberazione che ne decide l'acquisto. Credo che anche i testi non esistessero il 30 giugno perché, se guardiamo questo libro, questo è un libro di fotografie con un minimo di testo che ricuce un poco le foto… un testo che richiede 3-4 giorni di lavoro, per esagerare …

Lei decide di acquistare 1.000 copie per farne cosa? La deliberazione del 30 giugno è abbastanza chiara, perché la motivazione con cui si fa l'acquisto è "omaggio" e "supporto informativo" per giornalisti e personalità varie nel corso degli eventi promozionali e istituzionali organizzati dall'Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti. Questa è la finalità per cui si comprano 1.000 copie. Le faccio osservare che lei aveva appena acquistato, con deliberazione di marzo, 500 copie di video e DVD, con la stessa finalità: azione promozionale rispetto ad operatori, eccetera, quindi aveva già materiale abbondante. Ciononostante, nel momento in cui sta per lasciare l'Assessorato, compra 1.000 copie di un nuovo oggetto promozionale di cui l'Assessorato strabocca da tutte le parti per un importo di spesa elevatissimo.

Lei ha detto: "qui c'è un errore nell'interrogazione", ma non è un errore, perché questa è una pubblicazione che non fa la ricchezza della Valle d'Aosta, ma fa la ricchezza della "Musumeci", perché sicuramente la "Musumeci" ha fatto un bell'affare, perché ha pubblicato un libro che le ha reso molto e la Regione lo ha comprato prima ancora che fosse confezionato. Che il meccanismo sia stato questo lo dimostra una deliberazione successiva perché, arrivati al 24 novembre, vi è una deliberazione di Giunta, proposta dall'Assessore al turismo, che cerca di liberarsi di almeno 500 di queste 1.000 copie. Dice: "va bene, ce ne le liberiamo, ma nel senso che ci liberiamo anche della spesa, perché dobbiamo pagare tutto noi, ci dividiamo la spesa e quindi metà, 20.000 euro, li paghiamo noi, 20.000 li facciamo pagare al nuovo Assessorato di Cerise e gli trasferiamo il pacchetto di 500 libri". La domanda che facevamo però era: ma allora, se era così importante comprare 1.000 copie - cosa del tutto inusuale, del tutto fuori luogo -, per queste iniziative promozionali, questi messaggi, che si voleva far arrivare a questi 1.000 operatori turistici, dove è andata a finire questa esigenza? Non vi è più questa necessità? È cambiata la ragione per cui è stato fatto questo acquisto?

Non sottovalutiamo queste cose, perché qui non parliamo di pagliuzze, ma di somme consistenti che sono state sborsate ingiustificatamente da parte della pubblica amministrazione.