Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2122 del 12 luglio 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2122/XI Ritiro di mozione: "Impegno a modificare i criteri di erogazione dell’assegno post-natale per l’anno 2001".

Mozione Considerato che la legge regionale n. 44 del 1998 prevedeva, all’articolo 13 l’erogazione dell’assegno post-natale;

Preso atto che tale iniziativa legislativa è stata regolamentata dalla Giunta regionale con provvedimento n. 4647 in data 14/12/1998 al punto 4 definendo criteri e tempi, e che in data 12/2/2001 la Giunta ha modificato con provvedimento n. 325 i criteri per l’applicazione dell’articolo 13;

Riammettendo, per il 2001, le famiglie che avevano presentato in ritardo nel ?99 e nel 2000 la domanda del contributo;

Il Consiglio regionale

Impegna

l’Assessore competente a modificare tali criteri anche per quelle famiglie che hanno presentato oltre i 60 giorni previsti nel 2001 la domanda di assegno post–natale.

F.to: Lattanzi - Tibaldi - Frassy

Si dà atto che dalle ore 12,15 riassume la presidenza il Presidente Louvin.

Président La parole au Vice-président Lattanzi.

Lattanzi (FI) Rimaniamo sulla sanità, sul sociale in questo caso, anzi rimaniamo sull’Assessore più che altro, visto che a lui chiediamo di accogliere una mozione che presentiamo a questo Consiglio, che è stata successiva ad una valutazione rispetto a un provvedimento che questa Giunta ha attuato pochi mesi fa per quanto riguarda l’applicazione della legge n. 44/98, che all’articolo 13 prevedeva l’erogazione assegno post-natale.

Per quanto riguarda il 2001 con un provvedimento di febbraio 2001 la Giunta modificava questo provvedimento e con il n. 325 chiedeva l’applicazione in maniera diversa accettando di fatto - lo riassumo - la possibilità per chi aveva presentato domanda nel 1999 in ritardo e nel 2000 in ritardo di poter accedere agli assegni post-natali nel 2001 e quindi poter beneficiare per il 2001, naturalmente se la famiglia aveva ancora i requisiti.

Riteniamo che ci sia una piccola distonia rispetto a chi, nel 2001, ha presentato magari con tre o cinque giorni di ritardo, e sono pochissimi in questo caso, la domanda per il 2001, quindi ci sembrava incoerente una sanatoria per il 1999-2000 rispetto al 2001, e non una sanatoria per quei pochi giorni di ritardo di chi aveva presentato la richiesta dell’assegno post-natale per il 2001.

Quindi chiediamo, visto che sono pochissime domande e la spesa è veramente irrilevante, se è possibile accettare questa mozione per verificare che l’Assessore possa controllare l’applicazione di questa sanatoria anche per queste poche domande per l’assegno post-natale di competenza 2001.

Président Il y a requête de suspension là-dessus? Cinq minutes de suspension.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 12,18 alle ore 12,22.

Président La parole à l’Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.

Vicquéry (UV) Avendo accertato qual è la natura della mozione, che è limitata al 2001, cioè a far sì che l’interpretazione al termine dei 60 giorni dalla nascita sia un'interpretazione cosiddetta "elastica" e non rigida, e che questo coincide con la volontà della Giunta regionale che, modificando la delibera precedente, aveva già tolto il termine perentorio ai 60 giorni, mi impegno a far sì che questo termine di non perentorietà venga così interpretato dagli uffici dell’Assessorato eventualmente per recuperare le pratiche che per ora non sono state accolte, modificando e allungando i termini.

È comunque necessario fissare un termine alla presentazione delle domande perché, per correttezza amministrativa e per certezza di spesa, questo deve avvenire.

Comunque la Giunta si impegna in questo senso, e a fronte di questo chiedo al Consigliere Lattanzi se può ritirare la mozione.

Président La parole au Vice-président Lattanzi.

Lattanzi (FI) Credo che fosse un atto dovuto sottolineare che nel momento in cui si comprende che nel 1999 e nel 2000 le famiglie avevano presentato in ritardo in numero anche congruo, i termini dei 60 giorni fra chi ha un bambino, esce dalla maternità, va a casa, apprende che c’è una legge che gli riconosce un beneficio, i 60 giorni sono già passati dalla nascita, quindi arriva sempre in ritardo.

Visto che si era capito questo, per il 1999 e per il 2000 era assurdo non averlo applicato, anche se giustamente l’Assessore aveva tolto il termine della perentorietà, ma gli uffici senza disposizioni precise e senza un termine preciso non si possono muovere!

Pertanto prendiamo atto dell’impegno dell’Assessore, riteniamo che i 120-180 giorni potrebbero essere un termine entro il quale chi ha un bambino, ha tutto il tempo di andare a casa, sistemarsi nel cambio di vita e acquisire anche l’informazione che c’è circa la possibilità di ricevere questo assegno post-natale avendone naturalmente i requisiti, riteniamo accettabile questo impegno e ritiriamo la mozione proprio perché ci interessa risolvere il problema e non di fare bella figura!

Président Sur la base de cet engagement la motion est retirée.

Le Conseil prend acte.