Oggetto del Consiglio n. 2 del 12 gennaio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 2/77 - DIBATTITO IN SEDE DI COMMISSIONE E IN AULA SULLE NORME DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO SPECIALE PER LA VALLE D'AOSTA. (Ritiro di mozione)

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Dolchi, Siggia, Crétier, Manganoni, Tonino, Chincheré e Monami, riguardante l'oggetto: "Dibattito in sede di Commissione ed in aula consiliare sulle norme di attuazione dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 dicembre 1976:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio Regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali a nome del Gruppo comunista richiedono l'iscrizione fra gli argomenti in discussione nella prossima seduta del Consiglio della seguente

MOZIONE

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

ricordato che il 21 ottobre c.a. la maggioranza respingeva una mozione comunista sulla necessità di un ampio esame delle norme di attuazione dello Statuto con la più ampia partecipazione al fine di approfondire a scopo migliorativo il disegno di legge presentato e approvato in data 15 ottobre c.a. al Consiglio dei Ministri;

rilevato che in contrapposizione la maggioranza stessa si manifestava con un ordine del giorno che fra l'altro dice testualmente:

"Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta, ribadita l'assoluta originalità dello Statuto - legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 - e rivendicata, quindi, la salvaguardia di tutti i poteri riconosciuti dalla predetta legge costituzionale nei confronti di qualsiasi altra Regione, impegna la Giunta regionale, affermata l'irrinunciabile esigenza della totale applicazione dello Statuto, ad agire al fine di raggiungere tale obiettivo, chiamando, con opportuni dibattiti in Commissione e in aula, il Consiglio Regionale a predisporre le future azioni a livello parlamentare nell'intento di apportare ogni possibile contributo migliorativo allo schema presentato, con particolare riferimento alle competenze proprie e particolari della Valle";

constatato che a tutt'oggi nulla è stato fatto di quanto indicato nell'ordine del giorno della stessa maggioranza né è stato informato il Consiglio;

DELIBERA

di sollecitare la Giunta a dare attuazione a quanto deliberato dal Consiglio nel sopra-citato ordine del giorno del 21 ottobre c.a.

F.ti: Giulio Dolchi, Gianna Bianco Siggia, Crétier Egidio, Claudio Manganoni, Tonino Aldo, Franco Chincheré, Luigi Monami.

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Il Consigliere DOLCHI Illustra brevemente la mozione facendo rilevare che la stessa è già stata accolta, di fatto, dalla maggioranza come risulta dalle riunioni indette dal Presidente della Giunta, tra i Capi gruppo consiliari, per l'esame del disegno di legge di iniziativa governativa, concernente "Norme di attuazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta".

Constata, però, che a dette riunioni sono sempre risultati assenti i rappresentanti della Democrazia Cristiana.

Si auspica che anche tutte le Commissioni consiliari permanenti siano chiamate, per quanto di loro competenza, a pronunciarsi sul disegno di legge statale.

Il Consigliere CHANU comunica che il Gruppo consiliare dei Democratici Popolari sta attivamente lavorando per predisporre le sue osservazioni al testo del disegno di legge di cui trattasi, al fine di apportare un contributo costruttivo al dibattito consiliare che dovrà necessariamente essere tenuto sull'argomento.

Il Consigliere TAMONE constata che le riunioni, indette fino ad oggi, sull'argomento in questione sono state pressochè inutili in quanto dalle stesse non sono emerse proposte costruttive; con ciò critica i Consiglieri della minoranza i quali si dicono sempre pronti al dibattito ed alla discussione, ma al momento opportuno dimostrano di essere privi di argomenti concreti.

Il Consigliere TONINO, pur dichiarandosi perplesso sulla validità dell'operato delle Commissioni, rileva che la Commissione consiliare permanente per l'Industria e Commercio, di cui egli fa parte, non si riunisce per esaminare le norme di attuazione anche perché la stessa non è nel suo plenum, essendo priva di presidente; richiede pertanto una sollecita ricostituzione della presidenza di quell'organo.

Il Consigliere BORDON, in riferimento alle accuse secondo le quali il Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana sarebbe stato assente dalle riunioni con vocate per l'esame delle "norme di attuazione dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta", fa presente di non nutrire alcuna fiducia nell'operato delle Commissioni, in quanto è ormai risaputo che i dibattiti degli organi consultivi vengono puntualmente ripetuti in aula consiliare, alla presenza del pubblico.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE sostiene invece l'opportunità che il disegno di legge sia esaminato, dal punto di vista tecnico, dalle Commissioni, lasciando poi ai vari Consiglieri la possibilità di effettuare nell'aula consiliare interventi di carattere politico.

In considerazione delle numerose riunioni già effettuate in proposito e della intenzione di continuare l'esame del D.L. in sede consultiva, fa presente che la mozione potrebbe essere ritirata.

Il Consigliere DOLCHI, a nome dei proponenti, ritira la mozione.

Il Consiglio prende atto.

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Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi alle ore 12,39 e riprenderanno alle ore 16,30.

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