Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 38 del 28 settembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 38/IX - ATTIVITÀ' E RUOLO DEL COMITATO REGIONALE PER LA SIDERURGIA.- (Interpellanza).

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco.

INTERPELLANZA

Il costruttivo confronto e la volontà unitaria presente nel Comitato Regionale per la siderurgia hanno indubbiamente favorito il raggiungimento di importanti accordi tra la Regione e gli Enti responsabili della DELTACOGNE.

Poiché la situazione della siderurgia pubblica permane ancora in stato di grande incertezza (periodicamente corrono voci di privatizzazioni) e poiché, comunque, gli accordi raggiunti hanno lasciato questioni aperte per ciò che riguarda i tagli all'occupazione e gli investimenti,

i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comunista

INTERPELLANO

l'Assessore competente per conoscere gli intendimenti della Giunta in ordine al rapporto REGIONE-IRI-FINSIDER-DELTACOGNE ed alla prosecuzione del lavoro del Comitato Regionale per la siderurgia.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Con questa interpellanza noi vogliamo riprendere e verificare le intenzioni della Giunta in merito al problema sempre attuale della Deltacogne.

In questo periodo sono in corso delle trattative tra le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale, relative ai livelli occupazionali. Sempre in questo periodo abbiamo letto dichiarazioni ed articoli relativi a possibili privatizzazioni e si è nuovamente parlato della Falck e delle difficoltà della siderurgia pubblica.

Per verificare tutte queste cose in modo unitario e per continuare sulla strada di un rapporto utile con l'IRI, la Deltasider e la Deltacogne, noi riteniamo opportuno il proseguimento dell'attività del Comitato unitario per la siderurgia. Vorremmo sapere se anche la Giunta è di questo avviso e come essa intende procedere nei prossimi mesi.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Prendo atto di questa interpellanza, per riconfermare che il problema è sempre di attualità e che la volontà politica del Governo regionale è tesa a seguire in maniera costante e vigile l'evoluzione della situazione.

Il Presidente della Giunta, nel corso delle comunicazioni fatte in apertura dei lavori di questo Consiglio, ha ricordato che ieri abbiamo incontrato il Presidente dell'IRI, Prodi, dal quale abbiamo avuto la disponibilità ad un incontro a breve termine, per esaminare anche nel dettaglio lo stato di avanzamento degli impegni sottoscritti nel protocollo d'intesa stipulato tra la Regione, l'IRI e le altre società interessate.

Sottolineata l'estrema correttezza dimostrata dal Presidente dell'IRI nei confronti della Regione e premesso che il protocollo Regione-IRI rappresenta un dato fondamentale per il rilancio dell'azienda, perché toglie la realtà Deltacogne da un mare piuttosto burrascoso e le assicura un posto particolare, tant'è che il problema Deltacogne è trattato direttamente con la Presidenza dell'IRI, ribadisco che la volontà politica della Giunta regionale è di mantenere al Comitato regionale per la Deltacogne e per i problemi della siderurgia in Valle d'Aosta il ruolo che esso ha avuto in passato, come espressione di una volontà unitaria, con la quale la Giunta si è sempre confrontata prima e dopo ogni incontro incentrato sulla Deltacogne.

Intendiamo mantenere questa volontà anche in vista del prossimo incontro con l'IRI ed i gruppi a vari livelli interessati, anche perché forse oggi sono da modificare le stesse sigle citate nell'interpellanza. Intendo dire, comunque, che oggi la Deltacogne non e tra le società in liquidazione. Allo stato attuale i problemi sollevati, come quello di un interessamento di gruppi privati, non possono essere definiti come esistenti, ma si configurano come movimenti tattici degli stessi gruppi privati. In ogni caso l'intera materia sarà affrontata entro breve termine con la Presidenza dell'IRI. Prima di allora avremo ancora modo di esaminarla ed eventualmente la Giunta presenterà un'agenda del problema da affrontare e preciserà la linea di condotta da tenere nei confronti delle autorità centrali.

PRESIDENTE:Informo il Consiglio che l'Assessore alle Finanze, Voyat, ha chiesto di discutere a questo punto l'oggetto n. 35 all'ordine del giorno, che prevede la nomina dei revisori del rendiconto generale annuale della Regione per l'anno 1987, per consentire il sollecito avvio della revisione del bilancio consuntivo del 1987 e rendere possibile la sua presentazione al prossimo Consiglio regionale.

Se il Consiglio è d'accordo, si procede alla trattazione dell'oggetto iscritto al punto n. 35 dell'ordine del giorno.