Oggetto del Consiglio n. 29 del 28 settembre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 29/IX - SOSPENSIONE DELLA DISTRIBUZIONE DI GASOLIO IN ESENZIONE FISCALE.- (Interrogazione).
PRESIDENTE:Do lettura dell’interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Bajocco e Mafrica.
INTERROGAZIONE
Un comunicato dell'Assessore all'ICAT del 13 luglio 1988 rendeva noto che "le assegnazioni delle quote mensili di buoni per l'acquisto di gasolio agevolato sono momentaneamente sospese in attesa che venga aggiornata ed adeguata al fabbisogno l'assegnazione da parte dello Stato di questo contingente".
Poiché anche nella nostra Regione si verifica spesso che decisioni presentate come transitorie permangano invece inalterate per un tempo indefinito.
i sottoscritti Consiglieri regionali
del gruppo comunista
INTERROGANO
l'Assessore all'ICAT per conoscere:
1) l'ammontare del quantitativo di gasolio in esenzione fiscale distribuito prima della sospensione e la consistenza della parte eccedente l'assegnazione dello Stato;
2) quali iniziative sono state prese per adeguare il quantitativo stabilito dalla normativa statale;
3) se e quando ed in quale modo sarà riattivata l'assegnazione di buoni gasolio in esenzione fiscale qualora le trattative con il Governo per l'adeguamento del contingente di gasolio non fossero rapidamente e positivamente concluse.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.):E' stato chiesto di conoscere l'ammontare del quantitativo di gasolio per autotrazione in esenzione fiscale distribuito prima della sospensione e la consistenza della parte eccedente l'assegnazione dello Stato.
Come si sa, l'attuale rapporto che regola l'assegnazione di prodotti in esenzione fiscale e di merci per la Valle d'Aosta mette l'amministrazione regionale in situazioni complesse, anche perché le variazioni dei consumi non derivano da scelte regionali, ma da diversi carichi di imposta che lo Stato impone di volta in volta. Nel 1983, ad esempio, non si provvide ad un adeguamento del contingente di 100.000 quintali, pari a 10.000.000 di chilogrammi, di gasolio per autotrazione. Tale contingente risultò sufficiente sino al 1985.
Successivamente, per l'incremento del numero delle vetture funzionanti a gasolio, in conseguenza dei benefici derivanti dal suo consumo, tale carburante ha subito una evoluzione piuttosto consistente, specie dal 1985 in poi. Ciò ha suggerito alla Giunta di sospendere la distribuzione del gasolio per autotrazione nel secondo semestre del 1988, anche perché nel solo primo semestre del 1988 sono stati distribuiti buoni per un totale di 9.250.639 chilogrammi, a fronte di un contingente annuo di 10.000.000 di chilogrammi. Nel 1987 la distribuzione di gasolio aveva raggiunto i 15.000.000 di chilogrammi.
E' intenzione dell'Amministrazione regionale di portare l'esame di tutto il problema, accompagnato da una serie di proposte, di fronte alla 3a Commissione. Il problema ha tre punti qualificanti:
- identificare i criteri e le categorie beneficiarie di questo contingente;
- esaminare un eventuale piano di rientro;
- chiedere un adeguamento del contingente di gasolio al nuovo fabbisogno.
Al più presto, quindi, questa problematica sarà portata all'attenzione della Commissione competente, anche in vista della predisposizione della deliberazione di Giunta che, per il 1989, regolamenterà la distribuzione dei carburanti in Valle d'Aosta.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.):Il problema rimane, perché, passate le elezioni, gli artigiani ed i commercianti, cioè quelli che dovrebbero trarre i maggiori benefici dai buoni di gasolio, ne sono rimasti privi.
L'Assessore dice che dal 1983 al 1985 sono stati sufficienti i 100.000 quintali di gasolio assegnatici dallo Stato; tuttavia, dal 1985 al 1988, non ce ne siamo più preoccupati, anche se abbiamo visto aumentare i mezzi di trasporto, sia quelli piccoli che quelli grandi. Fin dal 10 gennaio 1988, non appena accortasi dell'insufficiente quantitativo di gasolio in esenzione fiscale, la Giunta avrebbe dovuto subito sospendere la distribuzione dei buoni, oppure ne avrebbe dovuto autorizzare una distribuzione solo parziale; invece, essendo ormai prossime le elezioni regionali, la Giunta avrà pensato: "Guai se perdiamo i voti degli artigiani e dei commercianti, che sono le categorie che usufruiscono maggiormente dei benefici dei buoni di gasolio!".
Mi ha particolarmente preoccupato, inoltre, un comunicato dell'Assessore competente, reso noto in data 13 luglio 1988, nel quale si diceva:
"Le assegnazioni delle quote mensili di buoni per l'acquisto di gasolio agevolato sono momentaneamente sospese in attesa che venga aggiornata ed adeguata al fabbisogno l'assegnazione da parte dello Stato di questo contingente".
Noi sappiamo molto bene che i tempi dello Stato sono lunghi, ma l'Assessore ci dice: "Quanto prima porteremo all'esame della 3a Commissione delle proposte"; mi auguro che esse siano particolarmente valide e tali, comunque, da soddisfare le esigenze del cittadino, dandogli ciò che ancora non ha avuto.
Grazie.
