Oggetto del Consiglio n. 470 del 22 dicembre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 470/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria e di contributo della regione nell'interesse dei consociati del Consorzio Garanzia Fidi fra gli Industriali della Valle d'Aosta".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria e di contributo della Regione nell'interesse dei consociati del Consorzio Garanzia Fidi fra gli industriali della Valle d'Aosta", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

Il perdurare della crisi economica e il riscontrato ritardo con il quale le grandi industrie locali danno corso al pagamento, per lo più parziale, di fatture per forniture e prestazioni di servizio effettuate da piccole e medie imprese operanti nel territorio della Valle d'Aosta, stanno provocando, in queste ultime, uno stato di gravissima crisi accentuata dalla difficoltà di reperire, sul mercato finanziario, sia pure a tassi passivi di interesse estremamente onerosi, i finanziamenti indispensabili per garantire il normale funzionamento dell'Azienda.

Per contenere gli effetti negativi di tale situazione la Regione con legge 11 agosto 1976, n. 32, aveva dato la propria adesione al Consorzio garanzia fidi fra gli Industriali della Valle d'Aosta mediante la concessione, per gli anni 1976 e 1977, di un contributo annuo di lire 30.000.000, al fine di consentire l'abbattimento, fino ad un massimo di 2 punti, del tasso di interesse fissato dalle convenzioni fra il Consorzio stesso e gli Istituti di Credito finanziatori delle anticipazioni.

In pratica tale intervento ha consentito di abbattere il tasso di interesse dal 20%, previsto per la clientela primaria, al 16% e con la stessa legge la Regione prestava garanzia fideiussoria integrativa, nell'interesse del Consorzio garanzia fidi, fino alla concorrenza di 100 milioni, sui crediti accordati ad Imprese Industriali aderenti al Consorzio stesso.

All'atto pratico tale intervento della Regione si è però dimostrato insufficiente a far affluire alle piccole e medie industrie, aderenti al Consorzio Garanzia Fidi, i finanziamenti indispensabili per garantire il regolare funzionamento delle Imprese stesse specialmente per quelle Aziende che potevano di fatto offrire, a copertura del finanziamento richiesto, garanzie rappresentate in gran parte da fatture emesse per forniture e prestazioni effettuate a favore di grandi complessi industriali temporaneamente impossibilitati a far fronte, con la dovuta tempestività, ai relativi pagamenti.

Per assicurare, anche a favore di tali Imprese, un tempestivo intervento da parte del Consorzio Fidi e dell'Istituto di Credito con esso convenzionato, la Giunta regionale ad integrazione di quanto previsto dalla legge regionale 11.08.1976, n. 32, sottopone all'approvazione del Consiglio l'accluso disegno di legge che in riassunto prevede:

A) Concessione di una garanzia sussidiaria regionale nell'interesse dei consociati del Consorzio Fidi fra gli Industriali della Valle d'Aosta, per un importo massimo di 1 miliardo, atta a consentire, per identico importo, l'erogazione di prestiti e finanziamenti a breve termine per importi non superiori a 125.000.000 per ciascuna Impresa.

La concessione del finanziamento e la determinazione del relativo ammontare resta subordinata ad apposita decisione del Consorzio Garanzia Fidi, in relazione alla solvibilità dell'azienda.

In relazione al tipo di garanzia offerta, rappresentato in gran parte da crediti su fatture per forniture e prestazioni effettuate a favore di grandi complessi industriali e, in conseguenza della materiale impossibilità di frazionare il rischio dell'operazione di credito a breve fra più Imprese commissionarie di forniture e servizi, il disegno di legge antepone la Regione al Consorzio Fidi, nella liquidazione di eventuali rischi ed assumendo gli Istituti di Credito, in proprio, un rischio pari al 10% di ciascuna insolvenza, l'ordine di escussione per i crediti accordati è il seguente:

I - L'Impresa beneficiaria del finanziamento, debitore principale.

II - La Regione fino alla concorrenza del 90% di ogni singola apertura di credito.

III - Il Consorzio Garanzia Fidi.

B) Concessione a termine dell'art. 3 del disegno di legge, di un contributo di lire 40.000.000 al Consorzio Garanzia Fidi fra gli Industriali della Valle d'Aosta, per consentire, alle operazioni di finanziamento a breve autorizzate, l'applicazione di un tasso di interesse non superiore al 16% annuo.

(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)

L'Assessore alle Finanze RAMERA illustra il disegno di legge.

Al breve dibattito che segue partecipano il Presidente della Giunta ANDRIONE, l'Assessore DI STASI ed i Consiglieri MANGANONI, POLLICINI, MONAMI e CHANU.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Gli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 sono approvati, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta), senza modificazioni.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i cinque articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Maquignaz, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: trentuno;

Voti favorevoli: ventisei;

Voti contrari: cinque.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria e di contributo della Regione nell'interesse dei consociati del Consorzio Garanzia Fidi fra gli industriali della Valle d'Aosta".

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Disegno di legge regionale n. 272

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ........... n. ..... : CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA E DI CONTRIBUTO DELLA REGIONE NELL'INTERESSE DEI CONSOCIATI DEL CONSORZIO GARANZIA FIDI FRA GLI INDUSTRIALI DELLA VALLE D'AOSTA.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La Giunta regionale è autorizzata a concedere la garanzia fideiussoria della Regione, quale socio del Consorzio Garanzia Fidi fra gli industriali della Valle d'Aosta, costituito in Aosta con rogito notaio Marcoz, n. 14.813/2965 di repertorio, in data 26 maggio 1975, fino alla concorrenza massima di lire un miliardo, per la garanzia dei crediti accordati da Istituti di credito a singole imprese industriali aderenti al predetto Consorzio.

Tale garanzia fideiussoria ha carattere sussidiario, a norma del secondo comma dell'articolo 1944 del Codice Civile, ai fini della preventiva escussione del debitore principale ed è operante solamente fino alla concorrenza dei nove decimi di ogni singola apertura di credito.

Art. 2

Il Presidente della Giunta regionale e, in caso di sua assenza o impedimento, l'Assessore regionale alle Finanze, sono autorizzati a sottoscrivere gli atti necessari per la concessione, a nome e per conto della Regione, della garanzia fideiussoria di cui al precedente articolo, secondo le condizioni e le modalità in vigore presso gli Istituti di credito, nonché a provvedere agli atti conservativi dei diritti della Regione ed al ricupero delle somme eventualmente risultati a credito della Regione.

La Giunta regionale è autorizzata a revocare, in ogni tempo, la garanzia fideiussoria.

Art. 3

La Giunta regionale è altresì autorizzata a concedere, per l'anno 1976, al Consorzio Garanzia Fidi fra gli Industriali della Valle d'Aosta, un contributo di lire 40 milioni, al fine di consentire l'abbattimento al 16% del tasso di interesse fissato dalle convenzioni fra il predetto Consorzio e gli Istituti di Credito.

Le somme non utilizzate nel corso di ogni anno potranno essere accantonate per l'erogazione di ulteriori finanziamenti allo stesso tasso del 16%.

Art. 4

Ai sensi della legge regionale 1° aprile 1975, n. 7, alla copertura degli eventuali oneri derivanti dalla garanzia fideiussoria prevista dalla presente legge si provvederà, ove occorra, per l'esercizio in corso, con l'assegnazione al capitolo 255 della somma necessaria, da prelevarsi dallo stanziamento del capitolo 204 e, per i successivi esercizi, con le dotazioni dei corrispondenti capitoli di spesa.

La spesa di lire 40 milioni, prevista dall'art. 3 della presente legge graverà sul capitolo 486 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1976 e, per tale stanziamento, potrà essere assunto impegno entro il termine di venti giorni dalla data di pubblicazione della presente legge.

Art. 5

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, lì