Oggetto del Consiglio n. 100 del 19 ottobre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 100/IX - TRASFERIMENTO IN PROPRIETÀ DELLA REGIONE E FUTURA UTILIZZAZIONE DEL FORTE DI BARD. - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 10 dell'ordine del giorno.
INTERPELLANZA
RICORDATO che il Consiglio regionale ha più volte sottolineato la necessità di arrivare al passaggio della proprietà del Forte di Bard dal Demanio dello Stato all'Amministrazione regionale;
RICORDATO altresì che, con mozione votata all'unanimità dal Consiglio il 25 novembre 1984, la Giunta regionale era stata incaricata di predisporre un Concorso internazionale di idee per la utilizzazione del Forte;
APPRESO che, negli studi presentati nel 1986 dai proff. Ceccarelli e Barp erano contenute indicazioni in merito all'utilizzazione del Forte di Bard;
AL FINE di avere notizie sulle iniziative e gli intendimenti della Giunta per la valorizzazione e l'utilizzazione del complesso, di notevole valore storico-architettonico, comprendente il Forte di Bard, i due borghi medievali di Bard e Donnas, la strada romana che li collega, i resti delle fortificazioni nelle montagne circostanti;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERPELLA
la Giunta regionale per conoscere:
1) se si sono concluse le procedure per il trasferimento delle proprietà del Forte di Bard, dal demanio dello Stato alla Regione Valle d'Aosta;
2) l'ammontare delle spese sostenute per il rifacimento dei tetti, da chi sono state pagate e quali ulteriori interventi di recupero sono già stati progettati;
3) quali sono le intenzioni della Giunta in merito al Concorso di idee per l'utilizzazione del Forte che era stato a suo tempo deciso e quali erano le indicazioni contenute nei documenti dei proff. Ceccarelli e Barp presentati nel 1986.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Questa interpellanza ha lo scopo di raccogliere notizie sullo stato attuale della proprietà del Forte di Bard, sui lavori che sono stati fatti e su quelli programmati, nonché, soprattutto, sull'utilizzazione del Forte. Poiché in passato si era parlato di un concorso di idee e fin dal 1984 c'era stata anche una votazione unanime in tal senso in seno al Consiglio regionale, vorremmo sapere che cosa è stato fatto in merito.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): En ce qui concerne la procédure du transfert des propriétés, je peux vous dire que la Direction générale du Domaine communiquait par lettre n° 63650 du 15 décembre 1987, sur avis conforme de l' "Avvocatura dello Stato" que l'immeuble pouvait être transféré à la Région Autonome Vallée d'Aoste, aux termes de l'article 5 du Statut. L'Intendance des Finances d'Aoste, par lettre n° 24647 du 29 décembre 1987, demandait à l'UTE tous les actes nécessaires au transfert en question; l'UTE d'Aoste, par lettre n° 10/98/88 du 8 mars 1988, envoyait la documentation requise. L'Intendance des Finances d'Aoste, par lettre n° 4682 du 10 mars 1988, adressait la documentation en question à la Direction générale du Domaine, Division IV, et l'on attend la réponse.
Jusqu'ici, l'argent qui a été dépensé se chiffre à 3 milliards de lires pour la toiture entièrement refaite et l'argent a été dépensé par l'Etat au moyen "del Provveditorato delle opere pubbliche". Le projet pour la réparation de toute la toiture a été payé par l'Administration régionale, soit 150 millions de lires.
En ce qui concerne la destination de l'immeuble, M. Ceccarelli nous avait donné à l'époque, d'une manière générale, des idées (au début de cette année); ensuite il y a eu les élections et nous avons pensé que ce n'était pas le moment de prendre une décision.
Nous allons reprendre le tout; si M. Riccarand veut une copie des suggestions générales, qui ont été envoyées à l'Administration régionale, elles sont là. Nous voulons maintenant chercher une destination en réfléchissant sur les suggestions ainsi que sur les idées qui nous sont venues par la suite.
Si dà atto che alle ore 11,04 assume la Presidenza il Vicepresidente DOLCHI.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Al nuovo Assessore al Turismo vorrei chiedere un impegno serio e reale sulla questione in oggetto che, purtroppo, si trascina da molto tempo. Io credo che il Consiglio regionale, all'unanimità, abbia già indicato una scelta o fornito una indicazione sull'importanza di questo recupero.
Si dovevano seguire particolari procedure di carattere burocratico per il trasferimento della proprietà, che probabilmente non dipendevano dall'Amministrazione, ma che sicuramente sono andate avanti con una lentezza esasperante. Credo che sia necessario concludere questo aspetto.
D'altra parte, però, devo rilevare che l'Amministrazione poteva comunque avviare contemporaneamente una serie di studi, di proposte e di ricerche - ricordo in particolare che in Consiglio era stata votata una mozione per un concorso di idee - per suggerire che cosa fare di questo edificio così grande, composto da ben 500 locali e con delle spese di gestione veramente enormi. A mio parere si tratta di uno di quegli interventi che noi dobbiamo fare adesso, finché sappiamo di poter beneficiare ancora per alcuni anni di una certa disponibilità finanziaria, che sarà invece tutta da verificare per il futuro.
Sollecito quindi la Giunta ed in particolare l'Assessore al Turismo perché in tempi rapidi ci siano risultati concreti, sia per quanto riguarda il trasferimento della proprietà di questa struttura, sia per quanto riguarda l'avvio delle procedure necessarie per definire cosa vogliamo fare di questo grande contenitore, e per non rischiare di non sapere come utilizzarlo.
