Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 66 del 5 ottobre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 66/IX - INIZIATIVA PER IL POTENZIAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA CHIVASSO-AOSTA-PRE'-SAINT-DIDIER. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERPELLANZA

RICORDATO che nella scorsa primavera i Consigli comunali di Aosta, Ivrea, Caluso e Chivasso hanno approvato, con voto ampiamente unanime, un documento che:

1) sollecita l'Ente Ferrovie dello Stato alla elaborazione di un progetto che preveda un notevole potenziamento della linea ferroviaria Chivasso-Aosta-Pré-Saint-Didier;

2) avvia l'organizzazione di una Conferenza dei Comuni, della Provincia e delle Regioni interessati al potenziamento della linea;

RIBADITO che per un decisivo miglioramento del servizio occorre elettrificare l'intera linea, raddoppiare la tratta Chivasso-Aosta, garantire una efficiente gestione da parte dell'Ente Ferrovie dello Stato;

EVIDENZIATO che solo un decisivo intervento dei Comuni, della Provincia e delle Regioni direttamente interessate al potenziamento della citata linea ferroviaria può capovolgere una situazione caratterizzata da una più che decennale trascuratezza;

AL FINE di conoscere il ruolo che la Regione intende svolgere nella citata Conferenza che è ormai in avanzata fase di organizzazione;

il sottoscritto Consigliere regionale

INTERPELLA

la Giunta regionale per conoscere:

1) quali passi concreti sono stati finora attuati per garantire una partecipazione attiva della nostra Regione alla Conferenza dei Comuni, della Provincia e delle Regioni sulla linea ferroviaria Chivasso-Aosta-Pré-Saint-Didier;

2) quali proposte e richieste intende presentare in tale sede la Regione Valle d'Aosta;

3) quali disponibilità finanziarie intende impegnare la Regione Valle d'Aosta per il potenziamento della ferrovia.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Nella scorsa primavera, per iniziativa di alcuni Consigli Comunali, è partita un'azione che ha sostanzialmente due scopi: quello di sollecitare l'Ente Ferrovie dello Stato alla elaborazione di un progetto di potenziamento della ferrovia che da Chivasso passa attraverso Ivrea, arriva ad Aosta e prosegue a Pré-Saint-Didier, e quello di organizzare una Conferenza di tutti i Comuni, delle due Regioni, della Provincia di Torino, che sono istituzionalmente interessati al potenziamento della ferrovia.

Questa iniziativa è stata approvata all'unanimità dai Consigli Comunali di Aosta, Ivrea, Caluso e Chivasso e recentemente mi è pervenuto anche un documento da parte del Comune di Borgofranco, il che significa che si sta estendendo questo tipo di iniziativa, che credo possa essere importante e possa dare dei frutti se vi è un impegno da parte di tutti gli organismi.

Lo scopo di questa interpellanza è di sapere, rispetto al potenziamento della linea e rispetto a questa proposta di istituire una Conferenza, in cui gli enti locali interessati al potenziamento della ferrovia si ritrovino e concordino una linea comune di azione mettendo alle strette anche i competenti organi governativi e i responsabili dell'Ente Ferrovie della Stato, qual è stato finora il ruolo da parte della Regione Valle d'Aosta. Mi risulta che ci sono già stati degli incontri presso il Comune di Ivrea, presso la Regione Piemonte, per organizzare questa conferenza, sono già stati presi dei contatti con le FF.SS., però non so ufficialmente qual è il ruolo svolto in questa vicenda dalla Regione Valle d'Aosta, che è uno degli enti più interessati al potenziamento della ferrovia.

Voglio sottolineare anche che quella ipotesi di un collegamento ferroviario internazionale fra Aosta e Martigny ha qualche possibilità di procedere, di andare avanti, di acquisire elementi di sostegno, se parallelamente e in precedenza va avanti un'azione di potenziamento e di ristrutturazione della linea che da Chivasso sale fino ad Aosta, linea che non è assolutamente in grado di sostenere un collegamento internazionale.

Quindi un impegno politico ed anche finanziario da parte dell'Amministrazione regionale per il potenziamento della ferrovia è fondamentale. Attendo di conoscere quali sono state le iniziative della Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Circa il primo quesito, si precisa che è stata insediata il 15 settembre presso l'Assessorato dei Trasporti della Regione Piemonte una Commissione tra la Regione Piemonte, la Regione Valle d'Aosta, la Provincia di Torino, il Comune di Chivasso, il Comune di Ivrea e il Comune di Aosta, per l'organizzazione di una conferenza ferroviaria e la elaborazione di documenti per il potenziamento della ferrovia esistente e per il progetto della linea ferroviaria per il collegamento con Martigny. La Commissione si riunisce periodicamente; la prossima riunione si terrà presso la Regione Piemonte a Torino, martedì 11 ottobre.

Rispetto ad alcune dichiarazioni del Consigliere Riccarand, voglio dire che comunque potrebbe esistere un migliore collegamento fra i due discorsi: traforo ferroviario Aosta-Martigny e potenziamento della linea Aosta-Chivasso-Torino. Cioè, non è necessariamente il potenziamento della linea Aosta-Chivasso-Torino che sostiene il discorso del tunnel del Gran San Bernardo, e questa è stata anche una delle motivazioni per cui la Regione Valle d'Aosta da sola sta sostenendo ed ha sostenuto lo sforzo per realizzare il progetto di fattibilità del traforo; è quell'idea che a sua volta è il punto forte per giustificare il potenziamento della linea Torino-Chivasso-Aosta. Comunque li possiamo considerare non in cascata, ma insieme.

Gli enti predetti (cioè le due Regioni, i Comuni di Ivrea, Chivasso e Aosta) hanno stabilito che l'iniziativa complessiva si svolgerà con tre manifestazioni: a metà novembre una manifestazione pubblica per l'indizione di due conferenze, di cui la prima indetta non solo dalla Regione Valle d'Aosta, ma da tutti gli enti che ho elencato prima, per la presentazione del piano di fattibilità (che ormai è alla conclusione) della linea di collegamento ferroviario fra l'Europa nord-occidentale attraverso il Gran San Bernardo e le città di Aosta, Ivrea e Torino.

La manifestazione dovrebbe svolgersi ad Aosta nei giorni 12 e 13 dicembre 1988 e, oltre agli enti territoriali che ho indicato dovrebbe riunire anche gli enti economici interessati da questo discorso.

L'altra iniziativa è la conferenza ferroviaria per il potenziamento della linea ferroviaria attuale Chivasso-Ivrea-Aosta-Pré-Saint-Didier, che dovrebbe svolgersi a Ivrea verso la fine del gennaio 1989.

Tengo a precisare che qui non a caso il potenziamento dell'attuale linea ferroviaria ha un suo significato preciso, perché una linea di grande velocità che utilizzi il tunnel del Gran San Bernardo richiede la costruzione di un'altra linea ferroviaria affiancata all'attuale, che certamente non è nelle condizioni, per le sue caratteristiche, di sopportare linee ferroviarie di grande velocità.

Per quanto riguarda il secondo punto dell'interpellanza, le proposte e le richieste che la Regione Valle d'Aosta intende presentare sono già quelle note - di cui alle varie risoluzioni del Consiglio regionale - del piano regionale dei trasporti approvato dalla Giunta regionale, trasmesso all'esame e alla ratifica del Consiglio, delle proposte e del progetto per il traforo ferroviario del Gran San Bernardo e delle proposte già oggetto della convenzione che la Giunta regionale ha approvato fra Regione FF.SS.. Questa convenzione è stata approvata dalla Giunta regionale nel maggio scorso ed ha come oggetto l'utilizzazione delle risorse esistenti e il potenziamento dell'attuale linea ferroviaria fino a Pré-Saint-Didier.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Sono parzialmente soddisfatto delle risposte date dall'Assessore e voglio solo fare due osservazioni. Ribadisco un giudizio che già abbiamo dato in passato su un insufficiente impegno a livello finanziario della Regione per il discorso della ferrovia.

Mentre la Regione ha deciso di investire centinaia di miliardi per una scelta autostradale completamente sbagliata e negativa per il futuro della Valle d'Aosta, nulla di paragonabile è stato fatto rispetto alla ferrovia, e questo spiega perché la scelta autostradale sia andata avanti, mentre la scelta ferroviaria sia rimasta ferma nonostante le buone intenzioni.

L'altra osservazione, che riguarda più un discorso di merito (che in questo convegno del 12-13 dicembre sul collegamento internazionale potrà essere esaminato più approfonditamente), è l'opportunità di un collegamento anche internazionale di alta velocità; credo che a noi interessi che comunque ci sia un collegamento veloce, ma non necessariamente deve essere ad alta velocità né deve comportare determinate caratteristiche che anche a livello nazionale oggi sono messe in discussione.

Comunque di questo discuteremo nella sede appropriata con gli elementi tecnici necessari.