Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 63 del 5 ottobre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 63/IX - APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE CONTENENTE AGEVOLAZIONI NEI TRASPORTI PUBBLICI A FAVORE DELLE PERSONE ANZIANE. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERROGAZIONE

RICORDATO che la legge regionale 16 giugno 1988, n. 49, al fine di rilanciare il trasporto pubblico e a sostegno della popolazione anziana, ha previsto la gratuità del trasporto pubblico, sui servizi di autolinea, per le persone con più di 65 anni e la riduzione del 50% dei biglietti per le persone fra i 60 ed i 65 anni;

SOTTOLINEATA la necessità di una tempestiva applicazione della legge regionale che interessa un notevole numero di abitanti della nostra Regione;

AL FINE di conoscere i provvedimenti che sono stati assunti per rendere operante la citata legge regionale;

il sottoscritto consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:

1) a partire da quale data troverà concreta applicazione la normativa introdotta con la legge regionale 49/88;

2) attraverso quali modalità gli anziani (e le altre categorie che ne hanno diritto) potranno utilizzare gratuitamente, o con biglietti ridotti del 50%, i servizi di autolinea;

3) qual è il numero di persone con più di 65 anni, e fra i 60 ed i 65, che potrà utilizzare le agevolazioni previste dalla legge regionale 49/88.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Per l'applicazione della L.R. n. 49, il servizio competente attualmente è impegnato con le società concessionarie dei trasporti ad organizzare il sistema di contabilità e di liquidazione più spedito, onde permettere alle aziende di trasporto pubblico di sopperire alla diminuzione di entrate dalla vendita dei biglietti, con incasso del mandato regionale in tempi non eccessivi.

E' in corso la individuazione in tutti i Comuni della Valle degli aventi diritto fra i 60 e i 65 anni e con più di 65 anni.

Il numero complessivo ad una prima valutazione risulta essere fra le 18 mila e le 20 mila persone, che dovranno ricevere i titoli di viaggio necessari.

Le modalità di utilizzazione sono identiche a quelle già in atto per la categoria degli invalidi, e cioè ad ogni viaggio l'utente consegna al personale delle aziende di trasporto il titolo di viaggio opportunamente compilato in relazione al percorso della linea.

L'azienda di trasporto provvede poi mensilmente alla trasmissione alla Regione dei biglietti utilizzati per il rimborso previsto secondo le tariffe in vigore.

Il sistema è complesso: già sin d'ora addossa un carico di adempimenti e di controlli notevoli al servizio regionale di trasporti, ma è l'unica procedura possibile e compatibile con le leggi in vigore. In Valle d'Aosta non esistono aziende pubbliche ma private, così come hanno accertato le Associazioni di categoria per quanto riguarda gli invalidi.

Il sistema, già in vigore per gli invalidi, non ha dato luogo a particolari difficoltà, se non quelle dell'aumentato carico di lavoro per la Regione e di aumentati oneri a carico del bilancio regionale, che non potranno essere per il 1989 inferiori al miliardo e mezzo di lire, non rimborsabili da parte dello Stato, e nemmeno imputabili a carico del Fondo nazionale dei trasporti. Il provvedimento, infatti, riguarda i 4 mila invalidi ed accompagnatori, le 20 mila persone anziane e tutti i giovani di leva in servizio militare e civile.

Circa la comunicazione agli interessati del ritiro dei titoli di viaggio e per l'effettiva entrata in vigore della gratuità, è richiesto un paio di mesi di organizzazione concertata fra Regione e aziende concessionarie, per cui è prevedibile che prima della fine dell'anno si dia attuazione alla L.R. n. 49.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Prendo atto delle risposte puntuali dell'Assessore; la raccomandazione che posso fare è quella di cercare di accelerare l'applicazione della legge.

Chiaramente ci sono dei meccanismi che devono essere attuati e degli utenti che devono essere individuati, però raccomanderei che la data che è stata prospettata, cioè entro la fine dell'anno, sia rispettata, prendendo i provvedimenti necessari, in modo che entro la fine dell'anno questa categoria degli anziani, che poi è una categoria di persone molto ampia e numerosa, possa usufruire dei contenuti di questa legge regionale.

Questo si tradurrebbe in un vantaggio generale anche sul sistema dei trasporti, andando ad incentivare un sistema di trasporto pubblico rispetto ad una tendenza che è andata troppo avanti di privatizzazione del sistema di trasporto a livello personale.