Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 609 del 12 maggio 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 12 MAI 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 609/XI Notizie in merito alla realizzazione del sistema d'integrazione tariffaria dei servizi di trasporto pubblico. (Interpellanza)

Interpellanza Ricordato che, in occasione dell'ultima edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, l'Assessore regionale al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti ha dichiarato che fra le novità rilevanti della prossima stagione turistica vi sarà il sistema d'integrazione tariffaria dei mezzi di trasporto;

Esaminate le deliberazioni della Giunta regionale n. 4449 del 07.12.1998 e n. 4877 del 30.12.1998 concernenti, rispettivamente, la costituzione di un gruppo di lavoro per la definizione degli aspetti tecnici del sistema e la individuazione della copertura finanziaria per l'anno 1999;

Atteso che è necessario almeno un anno di lavoro ai fini dell'implementazione del sistema, una volta stabilito l'ordine di fornitura;

Sottolineata l'importanza che la realizzazione del sistema riveste sia ai fini del miglioramento e dell'integrazione dei servizi di trasporto pubblico su scala regionale sia ai fini di un più puntuale controllo da parte dell'Amministrazione regionale.

I sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore regionale competente in materia di trasporti per conoscere:

a) A che punto sia la realizzazione del sistema d'integrazione tariffaria dei servizi di trasporto pubblico in Valle d'Aosta;

b) La tipologia dei titoli di viaggio previsti, e quali saranno disponibili a partire dalla prossima stagione turistica.

F.to: Curtaz - Squarzino Secondina

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Prendo la parola, Presidente, per illustrare quest'interpellanza.

L'articolo 20 della legge regionale 1° settembre 1997, n. 29 prevede un sistema integrato di gestione tariffaria. Questo significa, come dice la stessa legge, istituire un sistema tariffario univoco e indipendente dal mezzo di trasporto utilizzato, significa utilizzo da parte dell'utente di un unico titolo di viaggio che permette di usufruire di più mezzi di trasporto, cioè l'idea, a nostro giudizio condivisa e condivisibile, è quella di creare un unico titolo di viaggio, un'unica tessera, un unico biglietto che possa servire per tutti i mezzi di trasporto operanti in Valle.

In applicazione di questa legge ci sono state due delibere della Giunta regionale relative al dicembre scorso: una, concernente la costituzione di un gruppo di lavoro per la definizione degli aspetti tecnici del problema che sono evidentemente non secondari; un'altra che ha individuato la copertura finanziaria.

Poi in occasione dell'ultima edizione della Borsa internazionale del turismo di Milano abbiamo sentito l'Assessore competente dichiarare che fra le novità rilevanti della prossima stagione turistica ci sarebbe stata quella del sistema di integrazione tariffaria dei mezzi di trasporto.

Atteso che noi riteniamo che ci voglia almeno un anno di lavoro per preparare tecnicamente questa novità, ci sembra che siano evidenti i ritardi nella procedura e quindi, ribadendo la validità di quest'iniziativa, ribadendo che si tratterà di un'innovazione importante perché si offrirà a tutti gli utenti, cittadini valdostani e turisti un modo più moderno e adeguato per l'utilizzo dei mezzi di trasporto, interpelliamo l'Assessore competente per conoscere a che punto è la realizzazione del sistema di integrazione tariffaria e quale sarà la tipologia dei titoli di viaggio previsti e quali saranno disponibili a partire dalla prossima stagione turistica che è ormai imminente.

Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA) Dopo aver verificato dalle dichiarazioni dell'interpellante che condivide l'importanza della concretizzazione di questo progetto, che quindi condivide quanto è stato dichiarato in quella conferenza stampa, dove si presentava questo progetto come una piccola rivoluzione nel sistema tariffario a livello regionale; preso atto di questa condivisione di obiettivi da parte dell'interpellante, non posso accettare l'accusa di ritardi anche perché, come il Consigliere Curtaz sa, i soggetti in base alla legge che devono farsi promotori del progetto sono le società che attualmente gestiscono i trasporti.

Solo qualora quest'iniziativa non si concretizzasse, la legge prevede che la Regione si sostituisca con un progetto portato avanti interamente dall'Amministrazione regionale. Questo è quanto prevede la legge.

Fatta questa premessa, per rispondere ai quesiti dell'interpellanza, in particolare al punto a), facciamo riferimento alla delibera di Giunta che aveva approvato la costituzione di un gruppo di lavoro.

Tale gruppo di lavoro aveva due compiti: il primo, di definire la forma giuridica che regolerà il Centro di gestione del sistema tariffario integrato previsto dall'articolo 21 della legge n. 29; il secondo, di individuare le specifiche tecniche del sistema integrato di gestione tariffaria.

Per quanto concerne il primo aspetto, dopo un'attenta analisi del ruolo che il centro di gestione dovrà ricoprire all'interno del sistema, il gruppo ha avanzato la proposta di costituire una società consortile. A tal fine le società concessionarie, che attualmente gestiscono i servizi di trasporto pubblico con autobus in Valle d'Aosta - società concessionarie che in base alla legge devono farsi promotrici del progetto -, hanno predisposto una bozza di statuto societario, richiedendo in merito…

(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)

… la data precisa non la so, penso un mese fa, un mese e mezzo fa, indicativamente.

Adesso non dispongo della data in cui è stato sottoposto al parere dell'Amministrazione regionale, sarà poi più preciso.

La Direzione dei trasporti, con la collaborazione di Finaosta che è presente all'interno del gruppo di lavoro insieme a un rappresentante del CED, ha provveduto ad esaminare con attenzione il documento e mi pare che ci sia una dichiarazione nel complesso di accettabilità sul documento come è stato presentato anche se si è ravvisata la necessità di apportare alcune modifiche a maggior tutela dell'Amministrazione regionale che però non stravolgono l'impalcatura del documento presentato.

Nel corso di un prossimo incontro, che dovrebbe essere fissato per giovedì, dopo domani, saranno presentate le osservazioni dell'Amministrazione regionale in merito allo statuto, una volta recepite queste osservazioni il consorzio potrà essere costituito.

Per quanto invece concerne l'aspetto delle specifiche tecniche, è stato individuato per quanto attiene l'Amministrazione regionale un esperto in materia di bigliettazione.

So che alcune delle società di trasporto hanno individuato un loro esperto che li supporta negli incontri che abbiamo all'interno del gruppo di lavoro. Insieme alla direzione ci sarà l'esame di queste soluzioni tecniche e pensiamo che entro il mese di giugno potrà essere definita la proposta risolutiva, quindi mi pare che siamo ampiamente nei termini tenuto conto della complessità e della delicatezza della materia.

Per quanto attiene il punto b) dell'interpellanza, l'assessorato, tramite la Direzione dei trasporti, è impegnato nella stesura del nuovo piano del bacino di traffico che, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, dovrà contenere anche gli indirizzi di politica tariffaria della Regione Valle d'Aosta. Mi pare quindi opportuno, prima di procedere ad impostare nuove tipologie di titoli di viaggio con le relative agevolazioni, attendere le indicazioni che il Consiglio regionale intenderà fornire.

L'impegno per l'impostazione del nuovo bacino di traffico è stato preso dal gruppo di lavoro che lo sta esaminando per la consegna entro il mese di giugno.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Non è che sia molto soddisfatta, Assessore, delle sue risposte, intanto perché lei dice che siamo nei tempi. Innanzitutto il gruppo di lavoro, che è stato un po' il motore, che ha dato l'avvio all'analisi dei problemi, è stato nominato a dicembre quando poteva benissimo l'assessorato…

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… io ho ascoltato con attenzione quello che ha detto l'Assessore quando ha parlato, chiedo la stessa attenzione. Grazie. Dicevo che se effettivamente questo è un tema a cui l'assessorato tiene in modo particolare, tanto da essere un fiore all'occhiello, mi stupisce che abbia aspettato sei mesi dal momento del suo insediamento per rendersi conto che è una cosa importante, bella, e per dare l'avvio attraverso un gruppo di lavoro a tutta la questione.

In secondo luogo, l'obiettivo era che questo nuovo sistema tariffario partisse fin da subito, in pochissimo tempo…

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… io non l'ho interrotta, Assessore, mentre lei parlava. Quindi sicuramente c'è un ritardo, che qui voglio segnalare anche perché sappiamo bene che ci vorrà un anno di lavoro per attivare il tutto, poi prima che il sistema sia effettivamente attivato passeranno più mesi ancora. I calcoli che hanno fatto in altre realtà considerano quasi 4 anni di tempo per passare dal momento della bigliettazione cartacea al momento della bigliettazione su base magnetica.

Rispetto ai ritardi lei dice, Assessore, che la legge chiede che siano queste società ad attivarsi, a fare un consorzio e solo dopo, se queste non lo fanno, si attiva la Regione. Se effettivamente lei fosse interessato al problema, in qualche modo avrebbe cercato di sollecitare le società, e avrebbe dato alle società un minimo di indicazione politica, non solo sul consorzio, ma su cosa intende sia il sistema unitario di tariffazione.

Nel piano di bacino di traffico si stabiliranno le varie caratteristiche del traffico, ma il piano di bacino di traffico non mi dice come sarà impostata la tariffa agevolata perché lei sa benissimo che su questo piano ci sono dei finanziamenti della Regione.

Allora è chiaro che le aziende devono sapere esattamente qual è l'impostazione della Regione, devono sapere se, per esempio, la Regione vuole un'unica tessera che valga per tutti, un'unica tessera che valga per i sistemi integrati sia per gli autobus che per il treno, che valga per tutte le situazioni, che valga sia per anziani che per studenti, che valga per famiglie.

Le aziende devono sapere qual è la scelta politica che l'assessorato intende fare. Se non sanno che c'è una scelta politica precisa e in che direzione si muove questa scelta, non possono lavorare.

Sono contenta di sapere che qualcosa si sta attivando perché l'Assessore mi ha informato dell'esistenza di questa bozza, del prossimo incontro per predisporre il consorzio.

Avrei voluto conoscere anche la data, perché ci è successo più volte - e siamo contenti di esercitare una funzione di stimolo - che dal momento in cui presentiamo un'interpellanza o un'interrogazione, i problemi che solleviamo hanno un'accelerata. Può darsi che sia casuale, ma dato che è difficile che la casualità avvenga sulla totalità degli interventi, mi permetta di avere questo dubbio, pronta a ritirarlo quando avrà i dati chiari sull'iter seguito e sul fatto che c'è stata un'accelerazione data dall'assessorato precedentemente alla nostra interpellanza.

Siamo interessati a vedere come si concretizzerà questo consorzio e quando si concretizzerà, soprattutto siamo interessati e aspettiamo - prima del piano di bacino di traffico - di vedere quali sono le linee di questo sistema tariffario unico ed indipendente dal mezzo di trasporto utilizzato.

La delibera che ha istituito questo gruppo di lavoro, ha individuato tra i compiti dati allo stesso, anche l'istituzione di un sistema tariffario univoco e indipendente dal mezzo di trasporto utilizzato. Allora qui bisogna individuare qual è questo sistema.

Lei, Assessore, non ci ha detto nulla rispetto alle caratteristiche di questo sistema integrato e questo vuol dire che o il gruppo di lavoro non le ha ancora realizzate oppure l'assessorato non ha ancora fatto delle scelte. Rispetto al primo punto dell'impegno dato al gruppo di lavoro, non mi ha dato una risposta.

Sono 4 gli obiettivi del gruppo di lavoro: il sistema tariffario, sul quale l'Assessore non mi ha detto niente; l'utilizzo del titolo di viaggio, su cui ha detto qualche cosa, ma senza presentare le caratteristiche di questo titolo di viaggio e senza dire se effettivamente riguarda tutte le categorie. Lei mi dato, questo è vero, informazioni sul punto c), la gestione integrata dei dati. Mi ha dato informazione sulla nascita del consorzio che, se guardo la delibera, non faceva parte dei compiti di questo gruppo di lavoro.

Sono contenta, ripeto, che il consorzio parta ma, rispetto ai compiti che questo gruppo di lavoro aveva, lei non ci ha dato delle informazioni precise e chiare.