Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 599 del 12 maggio 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 12 MAI 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 599/XI Valutazioni conseguenti all'annullamento da parte della Giunta di deliberazioni dell'USL. (Interrogazione)

Interrogazione Preso atto della delibera di Giunta n. 1164 del 12-04-1999 con la quale vengono annullate ben 25 delibere dell'U.S.L.;

Considerato che con tale atto amministrativo l'Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche Sociali esprime nei fatti il suo dissenso nei confronti dell'operato del Commissario dell'U.S.L.;

Ricordato che nel recente passato proprio l'annullamento di delibere dell'U.S.L. è stato considerato dall'Assessore come segno di difficoltà nei rapporti tra l'Assessore e l'U.S.L.;

I sottoscritti Consiglieri regionali:

Interrogano

L'Assessore competente per conoscere

1. i motivi che sono all'origine del dissenso nei confronti del Commissario dell'U.S.L. e della difficoltà di comunicazioni tra l'Assessore e l'USL;

2. i motivi per cui non si è ancora proceduto ad abrogare la normativa regionale inerente i controlli della Regione sugli atti dell'U.S.L.

F.to: Squarzino Secondina - Beneforti

Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.

Vicquéry (UV) L'annulation de la délibération en cause ne signifie pas contraste entre l'Administration régionale et le Commissaire de l'USL, mais tient uniquement à des aspects de légalité. En particulier, les raisons qui ont entraîné l'annulation des délibérations susmentionnées sont les suivantes.

L'article 6 du décret législatif n° 20/93 dispose entre autres que le nombre des effectifs est fixé ou modifié sur vérification des besoins réels et après concertation des organisations syndicales. L'article 7, alinéa 2, lettre c) de la convention collective nationale de travail du 1er septembre 1995 préconise l'information préalable des organisations syndicales en matière de définition du nombre des effectifs.

Les délibérations de l'USL susmentionnées ne précisent pas si l'agence a satisfait à cette obligation de loi. Le préambule de chacune des délibérations susmentionnées établit que le nouveau tableau des effectifs vaut quantifications des ressources professionnelles assurées à l'unité budgétaire au titre de l'exercice 1999, alors que le dispositif ne porte pas approbation de la couverture financière y afférente.

La délibération du Gouvernement régional n° 350/99, portant dispositions à l'intention de l'USL de la Vallée d'Aoste, en vue de la définition du contrat de programme et de l'adoption du budget prévisionnel de l'année 1999 et du budget pluriannuel 1999-2001, a établi, entre autres, que l'Unité sanitaire locale doit fixer le nombre global des effectifs au prorata des prestations et des activités relatives au niveau d'assistance à fournir, en précisant le personnel sous contrat à durée déterminée et le personnel sous contrat à durée indéterminée. Il s'avère donc impossible, dans le cadre de la programmation régionale, de fixer pour 1999 le tableau des effectifs des unités budgétaires en défaut d'une définition globale des plans des charges, ainsi que l'USL l'a délibéré.

De plus, le point 10 du dispositif énonce les obligations auxquelles l'USL doit satisfaire en matière de tableau des effectifs pour l'année 1999.

Je précise d'ailleurs que le Gouvernement a adopté lundi passé une délibération portant l'approbation du contrat de programme avec l'USL et donc implicitement a pris acte aussi des plans des charges des différentes unités budgétaires.

Pour ce qui est de la deuxième question, en application de la loi n° 419 et du décret législatif qui sera bientôt adopté, donnant délégation au Gouvernement en matière de rationalisation du Service sanitaire national - le décret Bindi - un projet de loi régional va être présenté, qui prévoit entre autres l'abrogation des dispositions régionales en matière de contrôle de la Région sur les actes de l'USL.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) L'Assessore mi ha risposto ripetendo, con parole diverse le motivazioni presentate nella delibera n. 1164 del 12 aprile 1999, con cui vengono annullate 25 delibere dell'USL. Lo ringrazio di avermi ricordato di nuovo questi dati, ma questi li conoscevo, li avevo letti, sono espressi in modo molto chiaro nella delibera.

Quello che l'interrogazione voleva sapere era un elemento su cui l'Assessore non si è soffermato affatto, nel senso che la sottoscritta ha un po' confrontato l'atteggiamento che ha avuto l'Assessore alcuni mesi fa quando sono state annullate una serie di delibere dell'USL, e il comportamento che l'Assessore ha attualmente con l'USL nell'annullare queste nuove delibere.

Ricordo che già il 23 settembre 1998, proprio di fronte all'annullamento da parte della Giunta di una serie di delibere del bilancio consuntivo dell'USL, dopo aver spiegato tutti i motivi tecnici, l'Assessore ha spiegato che c'erano difficoltà, che gli uffici non si erano parlati, che era previsto un incontro a livello tecnico fra la dirigenza dell'USL e i funzionari dell'Amministrazione, in modo da risolvere questi problemi di mancanza d'informazione.

Allora mi viene spontanea la domanda: ma questa volta non sono stati attuati degli incontri preventivi a livello tecnico? Quel metodo d'informazione fra USL e Assessorato, che a dire dell'Assessore era stato instaurato nel settembre 1998, non è più attuale? Su questo non ci è stato detto niente!

Con riferimento al 12 novembre 1998, a fronte del problema delle dimissioni del Direttore generale Bragonzi, l'Assessore parlava di un malessere dovuto al fatto che i dirigenti dell'USL e dell'Assessorato non si parlavano; precisava che se non si parlavano, è perché non valevano parlarsi.

Allora ripeto la domanda: anche oggi gli uffici dell'USL e dell'Assessorato non si sono parlati dato che si trattava solo di questioni tecniche da chiarire? E se non si sono parlati è una volontà politica, oppure è il fatto che effettivamente ci sono delle difficoltà di rapporto fra i due enti? Se non si sono parlati è molto grave, perché lo staff che attualmente è all'USL è uno staff voluto fortemente dall'Assessore, con il quale ci dev'essere, come l'Assessore ha ripetuto, un rapporto di fiducia.

Anche questo staff che funziona, che è stato voluto dall'Assessore, che è competente, che ha addirittura un supplemento di competenza - e di questo già si era parlato altre volte, oltre al dr. Bosso c'è anche il dr. Falcitelli - allora si è rivelato all'improvviso uno staff incompetente, uno staff che non è stato in grado di fare il suo lavoro? E in questo caso è molto grave. Oppure è uno staff che non gode più la fiducia dell'Assessore o dell'Assessorato, (non so bene quale dei due termini usare, date le reazioni dell'Assessore), e allora c'è incapacità di dialogare? Nell'un caso o nell'altro l'annullamento delle 25 delibere dell'USL denota a mio avviso un grave fatto: o una mancanza di fiducia nei confronti dello staff che lì l'Assessore ha voluto, oppure l'incompetenza di questo staff, e su queste domande l'Assessore non ha detto niente. Per questo non sono soddisfatta!