Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 533 del 7 aprile 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 7 AVRIL 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 533/XI Notizie in merito al sistema informatizzato per l'erogazione del carburante in esenzione fiscale. (Interrogazione)

Interrogazione Premesso che il sistema informatizzato per l'erogazione del carburante in esenzione fiscale ha comportato l'assegnazione di circa 74.000 "Carte Vallée";

Che il 60% dello spazio di memoria disponibile sul microprocessore è stato acquistato dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta;

Rilevato che con deliberazione di Giunta n° 748 viene approvato l'acquisto di 8.000 nuove carte quale fabbisogno previsto per l'anno 1999;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore all'Industria, artigianato ed energia per sapere:

1) quanti nuovi utenti abbiano acquisito, negli ultimi tre anni, il diritto all'erogazione del carburante in esenzione fiscale;

2) in base a quali parametri è stato calcolato il fabbisogno 1999;

3) quanta memoria occupi la gestione del carburante;

4) quanto incida l'acquisto della suddetta percentuale nel costo della carta.

F.to: Frassy - Tibaldi

Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) La prima domanda riguarda la richiesta di sapere quanti nuovi utenti abbiano acquisito negli ultimi tre anni il diritto all'erogazione del carburante in esenzione fiscale. Dall'elenco utenti relativo al primo anno di registrazione risulta nel triennio 1996-1998 una tendenza a circa 2.800 nuovi utenti all'anno, è una proiezione ovviamente che deriva dal fatto che i nuovi utenti sono stati 3.266 nel 1996, 2.777 nel 1997 e 2.753 nel 1998.

La seconda domanda richiede in base a quali parametri è stato calcolato il fabbisogno 1999. Tale fabbisogno è stato calcolato sulla base dei seguenti parametri: a) il primo acquisto, effettuato da Assocredito, riguardò 82.500 carte per persone fisiche, società e nuovi aventi diritto, carte a microprocessore al prezzo di 19.200 lire comprese di IVA; il lotto minimo successivo acquistabile, come risulta da apposito preventivo di spesa fornito da Assocredito, è di 10.000 carte al fine di conservare inalterato il prezzo iniziale. Di tale lotto 8.000 carte verranno utilizzate per le emissioni destinate ai nuovi utenti e per quelle dovute a mal funzionamento e non imputabili all'utente stesso, mentre 2.000 saranno utilizzate esclusivamente da Assocredito per i mal funzionamenti imputabili all'utente.

Il numero di utenti nuovi stimati per il 1999 è di 3.000 come era stato detto al punto precedente, il numero medio di mal funzionamenti non imputabili all'utente è stimato in circa 1.000 per anno. Nei primi tre mesi del 1999 i mal funzionamenti sono stati 240, ovviamente questi sono dati che si tratterà di andare a verificare a consuntivo, ma sono proiezioni che sono state fatte sulla base della situazione attuale.

Si chiede con la terza domanda quanta memoria occupi la gestione del carburante. Lo spazio di memoria occupato nell'applicazione dei carburanti in esenzione fiscale è di 524 caratteri ossia 0,51 KB; di cui 248 caratteri, pari a 0,24 KB, sono utilizzati per i dati anagrafici e sono disponibili anche per altre future possibili applicazioni riservate alla Pubblica Amministrazione.

In sintesi, della disponibilità totale per l'Amministrazione regionale di 3.696 caratteri, pari a 3,6 KB, pari al 60 percento della memoria, sono attualmente utilizzati 524 caratteri, pari a 0,51 KB, ovvero sia il 25 percento dei caratteri disponibili è utilizzato per i buoni benzina.

L'ultima domanda chiede quanto incida l'acquisto della suddetta percentuale nel costo della carta. La percentuale di memoria utilizzata per l'applicazione di carburanti in esenzione fiscale non incide sul costo della carta poiché l'onere relativo viene determinato sulla base dello spazio riservato all'Amministrazione regionale che è del 60 percento come stabilito da apposita convenzione stipulata fra Amministrazione regionale, Assocredito valdostana, ANCI e USL approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 3.738 in data 22 ottobre 1997. In ogni caso, è possibile fare una valutazione di quanto costi la parte di memoria utilizzata per la Carte Vallée, per i buoni benzina e il calcolo può essere fatto in questo modo: il costo totale di ogni carta è di lire 19.200 IVA inclusa, lo spazio acquistato dalla Regione Valle d'Aosta è pari al 60 percento del totale, quindi a lire 11.520, lo spazio occupato per i buoni carburante è del 25 percento, quindi pari a lire 4.800 IVA inclusa per ogni carta.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Ringrazio l'Assessore perché è stato esaustivo dal punto di vista dei dati richiesti, anzi poi gli chiederò che mi dia copia del prospetto che immagino gli uffici gli abbiano predisposto. Devo però dire che, nonostante la precisione della risposta fornita, sono aumentate le perplessità sul funzionamento di questo meccanismo e mi spiego meglio.

Il meccanismo Carta Vallée era nato con l'intendimento anzitutto di andare incontro all'utenza e la convenzione con Assocredito sembrava essere la strada più semplice e meno onerosa per l'Amministrazione regionale.

Mi rendo conto invece, leggendo le delibere che si sono susseguite da quando la convenzione con Assocredito è decollata, che forse la filosofia iniziale si è smarrita per strada. Infatti il quantitativo minimo, che fa intendere ad una logica utilitaristica e di economicità e di investimento praticata da Assocredito, per certi versi smentisce questo servizio a parità di costi che Assocredito nelle intenzioni iniziali avrebbe dovuto garantire con la sua prestazione e con la sua collaborazione.

Non si capisce poi perché la delibera faccia riferimento a 8.000 nuove carte, mentre l'Assessore parlava di 10.000 carte come stock minimo di acquisto e non si capisce nemmeno se il cattivo funzionamento delle carte imputabile a problemi di tipo informatico e a difetti delle carte stesse, debbano gravare alla fin fine sull'Amministrazione o se invece rimangano poi come onere in capo ad Assocredito.

L'altro elemento di perplessità nasce invece sul meccanismo di utilizzo di questa carta o meglio sull'utilizzo delle potenzialità che questa carta in sé contiene. Da quanto l'Assessore ci ha appena detto, apprendiamo che solo il 25 percento di quello che è il potenziale della Carta Vallée viene utilizzato per la gestione del carburante in esenzione fiscale.

Ora, tutto il residuo, considerato che l'Amministrazione compra il 60 percento non della carta - in quanto si dice che la carta rimane comunque di proprietà di Assocredito - ma della memoria, è un investimento che ha un'utilità nella misura in cui verrà effettivamente gestito e speso. Perciò prossimamente torneremo su quest'aspetto che è stato oggetto di una convenzione, ma sappiamo benissimo che le convenzioni, se poi non si traducono in fatti concreti, lasciano il tempo che trovano e portano come unica conseguenza l'incremento dei costi.

Perciò ribadiamo la soddisfazione dei dati precisi forniti, ma ribadiamo la perplessità sul meccanismo che con Assocredito si sta instaurando. Non vorremmo che il meccanismo Carta Vallée alla fine diventi uno dei tanti, non chiamiamoli carrozzoni perché probabilmente la definizione non sarebbe esatta, ma sicuramente uno dei tanti momenti in cui le risorse regionali vengono spese senza il controllo dei risultati e senza il controllo soprattutto delle necessità e dei costi.

Ritorneremo di conseguenza sull'argomento, verificando l'utilizzo di questa memoria disponibile al momento non utilizzata.