Oggetto del Consiglio n. 340 del 13 gennaio 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 13 JANVIER 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 340/XI Lavori di ristrutturazione del reparto di Traumatologia e Ortopedia dell'Ospedale di Aosta. (Interpellanza)
Interpellanza Vista la disposizione del Direttore Generale dell'U.S.L. relativa alla riduzione di dodici posti letto presso il reparto di Traumatologia e Ortopedia dell'Ospedale di Aosta, in seguito a lavori di ammodernamento e ristrutturazione;
Atteso che tali lavori sono iniziati il 30 novembre scorso e che a tutt'oggi le stanze che ospitano i suddetti posti letto sono ancora inutilizzabili e tali resteranno ancora per diverso tempo;
Considerato che il periodo di ristrutturazione del reparto di Ortopedia coincide con le vacanze invernali di fine anno, e quindi comporta un serio ridimensionamento dell'operatività e della ricettività del reparto stesso proprio nel periodo di maggior utilizzo, ovvero quello della stagione sciistica;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
L'Assessore competente per sapere:
1) se è a conoscenza dei fatti suesposti, ovvero se quanto asserito in premessa corrisponde alla reale situazione attuale;
2) se, in caso di risposta affermativa al primo quesito, intende intervenire al fine di disporre quantomeno, se non una sospensione dei lavori, almeno un piano di emergenza in caso di necessità di ricovero urgente nel reparto di Traumatologia dell'Ospedale.
F.to: Lanièce - Comé - Collé
Presidente La parola al Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut) Con quest'iniziativa abbiamo voluto portare in aula questa vicenda per avere dall'Assessore alcune risposte, anche se a onor del vero in questo caso le responsabilità non vanno ascritte all'Assessore, ma vanno cercate altrove. A noi non pare che in questo caso possano esserci delle grosse colpe da parte dell'Assessore, ma comunque chiediamo delle delucidazioni in merito a questa situazione.
Per ricapitolare, il 23 ottobre dello scorso anno il Direttore generale dell'USL informava i cittadini valdostani, tramite un comunicato affisso nella bacheca dell'Ospedale di viale Ginevra, che di lì a una settimana, presso la sezione uomini del Reparto di traumatologia e ortopedia dell'Ospedale di Aosta, sarebbe avvenuta una riduzione di 12 posti letto, riduzione dovuta al lavoro di ammodernamento e ristrutturazione. Così è avvenuto e dal 30 novembre 1998 il reparto in questione è stato ridimensionato. Con questa decisione però il Direttore generale dell'USL pare non avere tenuto conto dell'utilità della predisposizione di un piano di emergenza utile in caso di eventuale impossibilità di ricovero nel reparto durante il periodo festivo, un periodo "molto attivo" dal punto di vista dello sci nella nostra Regione.
Se non vado errato, il Direttore sanitario dell'Ospedale propose al Direttore generale dell'USL, onde evitare problemi di ricezione di operatività del Reparto in questo "mese delicato", di sospendere i lavori fino alla metà del mese di gennaio, dopo aver verificato l'esistenza di situazioni di particolare gravità sorte già immediatamente dopo l'ordinanza del Direttore generale. A quanto ci risulta, questa proposta, che è stata fatta dal Direttore sanitario, è stata ignorata dal Direttore dell'USL e a tutt'oggi il Reparto funziona a marce ridottissime. E qui abbiamo un Consigliere come testimone visto che il Consigliere Lattanzi purtroppo ha dovuto passare alcuni giorni nel reparto di ortopedia.
Ci chiediamo se la proposta del Direttore sanitario possa essere considerata valida; fra poco inizieranno le settimane bianche e si ripeterà lo stesso problema, ci sarà di nuovo un boom di presenze sulle piste di sci della nostra Regione e ci saranno sicuramente alcuni infortunati. Quindi chiediamo se è al vaglio la possibilità di venire incontro a questa proposta cercando di creare questo piano di emergenza in modo da poter far fronte ad eventuali necessità nell'ambito di questo Reparto fondamentale in una Regione in cui si pratica lo sci.
Riteniamo importante il fatto che la nostra Regione viva di turismo invernale, però dobbiamo tenere conto anche degli aspetti negativi che questo comporta, che sono quelli relativi ai possibili infortuni e quindi penso sia inopportuno far fronte ad una situazione del genere con un Reparto di traumatologia che funziona a mezzo servizio. Mi sembra che questa sia una richiesta più che mai legittima per cui chiediamo all'Assessore cosa intende fare visto che questa richiesta del Direttore sanitario è caduta nel nulla.
Presidente La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Vicquéry.
Vicquéry (UV) In bassa Valle, caro collega Lanièce, dicono in piemontese "a n'aié sempre una", cioè sinceramente non capisco, per una volta tanto che non sono responsabile di nulla, non mi sento di responsabilizzare neppure la Direzione generale dell'USL perché i lavori dovevano essere realizzati.
Se vi ricordate la strigliata che ho dato, forse anche improvvidamente, cosa che mi succede spesso, nel mese di marzo-aprile dell'anno scorso durante una riunione con la Traumatologia, ebbene questo è uno dei risultati di quell'incontro un po' burrascoso, dove sono stati messi a fuoco tutti i problemi della Traumatologia a livello organizzativo, a livello strutturale, a livello anche scientifico se vogliamo, usando un termine un po' grosso e alcuni risultati ci sono stati perché dal punto di vista dell'assistenza sia infermieristica che sanitaria la Traumatologia funziona molto meglio, grazie ad un impegno maggiore di lavoro in équipe da parte dei medici stessi, grazie a una serie di provvedimenti che erano stati presi dall'USL fra cui il potenziamento del personale e quant'altro. I lavori edilizi erano previsti e dovevano essere comunque svolti.
Il fatto che siano decollati nel mese di dicembre non è stata certamente un'idea geniale, tant'è che sono stati sospesi dal 10 dicembre al 15 gennaio e dovrebbero riprendere il 16. Sono stati iniziati e sospesi in parte perché si tratta non di un lotto unico ma di lotti separati, e questa secondo me è una scelta sbagliata perché doveva essere fatto un appalto unico comprensivo degli aspetti elettrici, idraulici ed edilizi in senso stretto.
La ripresa dovrebbe avvenire in data 16 gennaio, ma l'impostazione che è stata data è quella di non chiudere contemporaneamente i tre grossi stanzoni, ma di lavorare per compartimenti in modo da non perdere totalmente i 12 posti letto. I lavori ormai sono stati aggiudicati ed è difficile se non impossibile tornare indietro; se fossero stati iniziati in primavera sicuramente la situazione sarebbe stata migliore.
Non si tratta comunque di grossissimi lavori dal punto di vista edilizio, seguirò attentamente l'evolversi della situazione perché condivido quanto ha detto il Consigliere Lanièce, la Traumatologia proprio in questo periodo ha un bisogno maggiore di posti letto. Seguiamo con attenzione e verifichiamo lo stato dell'arte, monitorandolo attentamente.
Presidente La parola al Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut) Prendo atto della risposta dell'Assessore. In effetti la cosa strana è proprio l'ultima frase che ha detto l'Assessore: la Traumatologia funziona al massimo regime proprio in questo periodo. Siamo quindi in una situazione un po' critica, dovuta a una cattiva programmazione dei lavori (l'Assessore dice che i lavori dovevano essere fatti, ma probabilmente anche i responsabili dei lavori potevano programmarli in un periodo diverso).
L'Assessore ha detto che i lavori riprenderanno il 16 gennaio e che gli interventi saranno diversi, cioè si lavorerà in una camera lasciando inalterate le altre due in modo da assicurare in questo caso 8 posti letto. L'invito è a seguire la situazione con particolare attenzione visto che la Traumatologia in questo periodo lavora a pieno regime e quindi penso che sia più che mai opportuno metterla in condizione di operare al meglio per poter dare i servizi alla popolazione valdostana e ai turisti, che purtroppo soprattutto per incidenti sulle piste di sci devono far ricorso a questo reparto.
