Oggetto del Consiglio n. 281 del 2 dicembre 1998 - Resoconto
OGGETTO N. 281/XI Mancato rispetto dei termini per la presentazione dei progetti di sistemazione dell'area megalitica di Saint-Martin de Corléans e costo degli elaborati. (Interpellanza)
Interpellanza Preso atto della delibera n. 406 del 9 febbraio 1998 con cui si definisce la tempistica con la quale vanno presentati i diversi progetti concernenti la copertura e la sistemazione a visita dell’area megalitica di Saint Martin de Corléans;
Preso atto della Delibera di Giunta n. 2713 del 10 agosto 1998, con cui si evidenzia che è stato presentato solo il progetto preliminare;
I sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
L’Assessore competente per conoscere:
a) quali sono i motivi per cui non sono state rispettate le date del 30/9/1998 per il progetto definitivo e del 30/10/1998 per il progetto esecutivo del 1° lotto;
b) a quanto ammonta il pagamento degli elaborati di cui alla delibera n. 406/98 e se è stato liquidato;
c) a quale dei diversi progetti presentati si riferisce il disegno di legge n. 3/98;
d) come si intende procedere per definire una nuova tempistica.
F.to: Squarzino Secondina - Curtaz
PrésidentLa parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU)Quando in quest'aula il 12 novembre abbiamo discusso del progetto di legge n. 3 sull'istituzione del Parco archeologico nell'area megalitica di Saint-Martin de Corléans, l'Assessore nel presentare l'iter procedurale ha ricordato due delibere importanti: la delibera n. 406 del 9 febbraio 1998 e la delibera n. 2713 del 10 agosto 1998. In queste delibere, nella prima soprattutto, era individuata la tempistica con cui dovevano essere consegnati gli elaborati, "una tempistica - si diceva - da permettere l'avvio dell'iter di appalto del primo lotto entro il mese di novembre".
Le date indicate nella delibera n. 406 erano le seguenti: progetto preliminare da consegnare entro il 28 febbraio 1998; progetto totale da presentare entro il 30 settembre 1998; progetto esecutivo del 1° lotto da presentare entro il 30 ottobre 1998.
Nella delibera n. 2713 era stato evidenziato, riprendendo la tempistica indicata nella delibera precedente, che il progetto preliminare - previsto entro il 28 febbraio 1998 - era arrivato il 3 marzo 1998; quindi, se pur con un lieve ritardo, gli elaborati relativi alla fase preliminare del progetto sono stati presentati.
È stata pertanto rispettata la data prevista per il progetto preliminare; ma nel momento in cui noi abbiamo discusso la legge, cioè il 12 novembre 1998, né il progetto definitivo da consegnare entro il 30 settembre 1998, né quello esecutivo del 1° lotto da consegnare entro il 30 ottobre 1998, erano stati ancora consegnati.
Questo è il motivo per cui ci siamo preoccupati in data 17 novembre di chiedere come mai non era stata rispettata la tempistica per il progetto definitivo e per il progetto esecutivo del 1° lotto.
Fra l'altro saremmo anche interessati di conoscere a quanto ammonta il pagamento di questi elaborati, se sono stati liquidati e quale cifra è stata liquidata.
Un altro dubbio ci era sorto durante il dibattito di quel disegno di legge, era un dubbio che avevo cercato di porre in questo Consiglio senza però riuscire a farmi capire, tant'è vero che l'Assessore mi aveva risposto raccontandomi l'iter, ma alla mia domanda precisa: "A quale progetto si riferisce la legge che stiamo per votare?", non avevo avuto risposta se non rispetto solo al progetto preliminare. Una parte di queste risposte io le ho avute dopo leggendo la delibera n. 4187 del 23 novembre 1997, quindi una delibera che è stata approvata dopo che è stata presentata e votata in questo Consiglio la legge.
Questo spiega perché abbiamo posto una serie di domande a cui solo in parte successivamente con delibera di Giunta è stata data risposta. Perché dico in parte? Perché leggendo attentamente la delibera n. 4187 del 23 novembre 1997 - notare bene la data, 23 novembre 1997 - appare che in data 23 novembre 1997 la Giunta delibera di approvare il progetto definitivo del Parco archeologico, quindi approva la seconda tipologia di progetti che dovevano arrivare, il progetto definitivo, e spiega anche qui in parte la motivazione del ritardo.
Avendo dovuto gli uffici chiedere delle correzioni di tipo tecnico-amministrativo dei documenti progettuali - spiega la Giunta - il progettista ha ritardato la presentazione del progetto.
Quello però che non è chiaro, è la durata della fase di elaborazione, di correzione di questo progetto, è perché fino al momento in cui non è approvato il progetto definitivo è plausibile che, se ci sono delle osservazioni, si continua a procedere con correzioni e rettifiche.
Questo è il motivo per cui soltanto in data 23 novembre abbiamo con chiarezza il quadro di qual è il progetto definitivo, perché soltanto in quella data è stata approvata questa delibera. Da notare che abbiamo però 15 giorni prima votato una legge che finanzia quel progetto definitivo che è stato approvato dalla Giunta 15 giorni dopo.
Rispetto alle domande che abbiamo posto mi interessa sapere la sua risposta, in particolare i punti b), c) e d), perché il punto a) ha avuto risposta con la delibera n. 4187.
PrésidentLa parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.
Pastoret (UV)Une prémisse avant tout. Il me semblait, et j'avais déjà eu l'occasion de le dire au cours de la discussion sur le projet de loi en question, que pour ce qui était des projets c'était la Surintendance avec ses services qui s'occupait de suivre toutes les phases des projets et d'intervenir pour ce qui était des requêtes de modifications ou de mise en place par rapport aux dispositions que la Surintendance doit appliquer.
J'essaierai de répondre à tous ces points même si d'autres aspects ont été touchés que j'évoquerai tout de même.
On me demande pour quelle raison on n'a pas respecté l'échéance du 30 septembre 1998 pour la présentation des projets définitifs. Les projets définitifs ont été remis au Service des biens archéologiques et de diagnostique le 30 septembre 1998 - également ici attention aux dates - et enregistrés le 1er octobre 1998...
(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)
? c'est le protocole qui fait texte?, mais j'arrive à expliquer? Au cours de l'analyse de ces documents, comme il a été rappelé aussi par Mme Squarzino, le Service a mis en évidence des imprécisions auxquelles il a demandé de mettre main pour redéfinir certains aspects qui n'étaient pas référés à tout le projet, mais seulement à quelques-uns des annexes au projet, ce qui a été fait.
Ces mêmes annexes ont été à nouveau rédigées, corrigées et remises au Bureau les 5 et 6 du mois de novembre 1998 dans deux jours. C'est pour cette raison que sur la délibération n° 4187 on a reporté la phrase que Mme Squarzino rappelait tout à l'heure: "I progettisti incaricati hanno completato la consegna degli elaborati relativi al progetto definitivo. Viene dato atto che il ritardo della consegna rispetto ai tempi prefissati è dovuto ad alcune indispensabili correzioni tecnico-amministrative dei documenti progettuali richiesti dal servizio regionale competente". Voilà le morceau qui manquait avant.
Pour ce qui est de l'autre requête: "b) a quanto ammonta il pagamento degli elaborati di cui alla delibera del 1998?", pour l'instant une somme de 61,2 millions (IVA y compris) a été payée à l'Architecte Valletti sur la facture n° 12 du 2 janvier 1998 sur le financement qui avait été approuvé avec les délibérations précédentes que je ne cite pas, mais si vous en avez besoin, je vais vous les fournir.
Au point c) on demande: "c) a quale dei diversi progetti presentati si riferisce il disegno di legge 3/98;". J'ai déjà eu l'occasion de dire, lors du débat, que le projet de loi prévoyait le financement de l'intervention et on n'approuvait pas en ce moment le projet. On a examiné le projet en commission seulement pour expliquer quels étaient les temps de l'intervention; le projet de loi ne prévoyait pas l'approbation de la part du Conseil du projet, mais du financement de l'intervention.
Ce projet de loi donc se rapporte au financement, mais l'intervention dans son ensemble se réfère à l'aménagement de l'aire mégalithique de Saint-Martin de Corléans reparti sur les trois phases du projet que nous avons évoquées tout à l'heure, c'est-à-dire préliminaire, définitif et d'exécution pour ce qui est du premier lot. En effet avec la loi nous avons financé seulement l'exécution du premier lot de cette oeuvre, les projets ont trois phases aux termes de la loi régionale n° 12.
Pour ce qui est de ce projet, parce que même pour celui-ci on demande si les temps ont été respectés, les différentes délibérations qui ont été citées par Mme Squarzino portent: "progetto esecutivo del primo lotto entro il 30 dicembre 1998", ce qui a été remis au Bureau, bien sûr pas à l'Assesseur, mais nous avons toujours le protocole qui fait texte, le 30 octobre 1998 les auteurs du projet ont remis le projet du premier lot des travaux du projet d'exécution.
Ces documents maintenant, comme nous l'avions déjà dit aussi en commission, sont à l'étude des techniciens du Service des biens archéologiques et de diagnostique et pour le moment ils sont là. Puisqu'on demande encore: "d) come si intende definire la nuova tempistica.", nous avons la loi, nous avons les financements, nous avons tous les projets; il reste encore à définir le passage qui concerne la Commune d'Aoste car c'est à elle qui revient le devoir maintenant d'approuver le projet et de donner suite à l'entente entre la Commune et la Région.
Je voudrais rappeler une chose. Parait-il, quelqu'un a dit que le projet n'avait pas été présenté. Je ne sais pas si j'ai dit ça, si je l'ai affirmé au cours de la discussion sur la loi; sûrement j'aurais pu dire que je n'étais pas à connaissance du fait que le projet aurait pu être présenté pour ce qui concerne le premier lot, pour ce qui est du projet d'exécution parce qu'évidemment il arrive au Bureau de la Surintendance et on ne me tient pas toujours au courant un jour après l'autre si des projets arrivent.
PrésidentLa parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU)Ringrazio l'Assessore per una serie di notizie che ci ha dato e che non sono notizie per così dire ufficiali, reperibili tramite le delibere di Giunta.
Non pongo la domanda perché non posso più, ma mi stupisce quanto mi ha detto l'Assessore; mi stupisce che una delibera del 23 novembre prenda atto che il 6 novembre 1998 i progettisti hanno completato la consegna degli elaborati relativi al progetto definitivo e non prenda atto che, se è vero, come dice l'Assessore, che in data 30 ottobre è stato presentato anche il progetto esecutivo del 1° lotto?
(interruzione dell'Assessore Pastoret, fuori microfono)
? no, ma io credo a quello che ha detto l'Assessore, mi chiedo però come mai, visto che è stato presentato prima di novembre, non è stato riportato anche qui in delibera, cioè perché, nel momento in cui si approva il progetto definitivo del Parco archeologico, non si approva anche il progetto esecutivo del primo lotto, se questo è stato presentato insieme all'altro o comunque entro il termine in cui è stata fatta la delibera.
Poi c'è un'osservazione che vorrei fare. L'Assessore continua a ripetere che quella legge è una legge di finanziamento, ma non di approvazione di progetto; ma in questo modo lei ci dice che noi abbiamo approvato una spesa di svariati miliardi per fare una cosa che non sappiamo che cos'è. L'Assessore infatti ha detto: noi non abbiamo approvato il progetto; io prendo atto di questo, Assessore.
