Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 197 del 11 novembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 11 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 197/XI Iniziative dell'Assessore in ordine alle carenze lamentate dai residenti nel servizio di trasporto pubblico tra Aosta e Signayes. (Interpellanza)

Interpellanza Appreso dagli organi di informazione che gli abitanti della frazione di Signayes nel Comune di Aosta lamentano una insufficienza nel servizio di trasporto pubblico per il collegamento con il Capoluogo regionale;

Considerato lo stato di disagio in cui normalmente vivono gli abitanti delle frazioni non solamente per i trasporti ma anche per la carenza di altri servizi;

Appreso altresì che l'Assessore competente ha dichiarato che avrebbe approfondito le richieste di passeggeri verificando le reali necessità;

i sottoscritti Consiglieri

Interpellano

L'Assessore competente per sapere:

1) se si è già attivato nel porre mano al problema;

2) entro quali tempi intende dare una risposta alla richiesta degli abitanti di Signayes.

F.to: Collé - Viérin M.

Président La parole au Conseiller Collé.

Collé (Aut) Circa un mese fa abbiamo appreso dagli organi di stampa che nella Frazione di Signayes vi erano dei problemi legati alle corse dell'autobus e che gli abitanti di quella Frazione erano in procinto di fare una raccolta di firme per portare a conoscenza dei politici e comunali e regionali la situazione che si era venuta a creare.

In sostanza, i problemi evidenziati erano tre, con il primo si evidenziava che c'era un vuoto a partire dalle 14,00 alle 17,00 indicativamente, per queste ore del pomeriggio non vi era nessun autobus che percorreva il tratto di strada da Signayes al Capoluogo regionale così come dalle 19,00 in poi si verificava lo stesso problema creando per gli abitanti della Frazione delle difficoltà in modo particolare per chi ha già delle difficoltà cioè gli anziani e coloro che non sono in possesso di automezzo proprio.

Un'altra difficoltà evidenziata da questi articoli di stampa era legata all'area di sosta collocata nell'andata, cioè nel tratto Aosta-Signayes, in un luogo e nel ritorno, cioè nel tratto Signayes-Aosta, completamente in un'altra zona causando anche qui dei problemi.

Abbiamo letto le dichiarazioni dell'Assessore che andavano nella direzione di trovare le soluzioni assieme ai residenti e a chi voleva raccogliere queste firme e naturalmente con gli uffici competenti.

Sulla base di quanto abbiamo letto volevamo sapere se ad un mese di distanza l'Assessore è venuto a conoscenza completamente del problema, se ha già individuato le soluzioni al problema e quindi in quali tempi ritiene possibile portarle a compimento.

Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA) La località di Signayes è attualmente servita dalle seguenti autolinee: la linea urbana n. 4, Variney-Signayes-Aosta-Charvensod in concessione alla Società cooperativa SVAP con tariffa di corsa semplice a lire 1.000; la linea extraurbana Aosta-Valpelline-Bionaz-Ollomont in concessione alla SAVDA S.p.A. con tariffa di corsa semplice a lire 1.500.

Si precisa che la diversità di tariffa fra le due autolinee trova il suo fondamento nel fatto che il piano di bacino di traffico classifica come urbana la Variney-Signayes-Aosta-Charvensod, come linea extraurbana caratterizzata quindi da una maggiore velocità commerciale e da un maggior grado di comodità e di comfort la Aosta-Valpelline-Bionaz-Ollomont.

Si ricorda peraltro che le persone a partire dall'età di 65 anni compiuti viaggiano gratuitamente, mentre studenti e lavoratori possono godere di tariffe agevolate mediante l'acquisto di abbonamenti.

Si rende noto inoltre che i programmi di esercizio di entrambe le linee prevedono 10 copie di corse giornaliere, dal lunedì al sabato. È attivo inoltre un collegamento con fermata al bivio per Variney mediante la linea Aosta/Saint-Rhémy-en-Bosses e Gran San Bernardo.

Come si può evincere dagli orari delle sopracitate autolinee - se il Consigliere Collé lo riterrà opportuno, gli potrò dare una fotocopia degli orari - i collegamenti fra il Capoluogo regionale e le frazioni in questione risultano numerosi e concentrati nelle fasce orarie in cui, sulla base dei dati di traffico e dell'esperienza maturata dalle aziende di trasporto, risulta la maggior concentrazione di utenza. Così come per un gran numero di linee esercite in Valle d'Aosta non sono previsti i collegamenti notturni in quanto, considerate le risorse finanziarie disponibili, si è ritenuto opportuno privilegiare la frequenza di corse nelle fasce orarie diurne, le più frequentate dagli abituali utilizzatori di mezzi pubblici, studenti ed anziani.

Ribadendo la disponibilità dell'Assessorato ad affrontare il problema, si sottolinea come la predisposizione degli orari delle linee di trasporto comporti una complessa opera di elaborazione delle esigenze di varie categorie di utenza.

Posto quindi che la Direzione dell'Assessorato non è stata finora - e neanche l'Assessore stesso - interpellata in merito a precisi cambiamenti di orario sulle linee interessanti la località di Signayes, riteniamo indispensabile al fine di poter riorganizzare un servizio efficace ed efficiente che gli utenti insoddisfatti manifestino in maniera chiara e precisa, presso gli uffici competenti o presso l'Assessorato, le proprie esigenze tenuto conto che i servizi di trasporto in questione in quanto servizi pubblici non possono essere modulati sulle necessità del singolo. Se come ufficio o come Assessorato abbiamo delle richieste precise come esigenze precise che chiaramente non possono riferirsi alle singole persone, c'è la massima disponibilità ad esaminare la possibilità di correttivi o di aggiustamenti.

Per quanto concerne invece il posizionamento delle fermate, problema che si presenta spesso in tante località, si rende noto che dobbiamo attenerci a quanto disposto dall'articolo 5 del decreto 11 luglio 1980, n. 753 che recita: "L'autorizzazione di cui al precedente articolo 4 è subordinata al favorevole esito di verifiche e prove funzionali rivolte ad accertare che sussistano le necessarie condizioni perché il servizio possa svolgersi con sicurezza e regolarità".

Ci possono essere quindi delle ipotesi di fermata più comode per l'utente, ma che non hanno ad esempio la caratteristica di manovra prevista da questo decreto legislativo.

Queste sono cose che verifichiamo tutti i giorni perché tutti i giorni vengono delle persone a chiederci perché il pullman si ferma, non so, vicino al municipio e non 500 metri più avanti, questo perché normalmente non ci sono le caratteristiche per fare questi spostamenti. Nel caso in specie si precisa che le fermate non risultano posizionate così come gli utenti desiderano in quanto le ubicazioni richieste non presentano a parere dei competenti uffici della motorizzazione, parere dal quale gli uffici della Direzione trasporti non possono prescindere, le caratteristiche tali da garantire la sicurezza quindi, le motivazioni sono solo che non ci sono o spazi di manovra o spazi di sosta idonei a garantire la sicurezza.

Ribadiamo la disponibilità ad affrontare il problema su richieste chiare che non interessano il singolo utente.

Président La parole au Conseiller Collé.

Collé (Aut) Che i sessantacinquenni potessero viaggiare gratuitamente ne eravamo al corrente, il problema è se il pullman passa davanti per poterci salire sopra. Questo era il senso dell'interpellanza.

Al di là di questa battuta, quello che mi fa specie di quanto ha affermato l'Assessore è che anche oggi ad un mese di distanza da quest'articolo viene in Consiglio a dirci che dà la sua disponibilità e questo è positivo però, la disponibilità la dava già un mese fa...

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

... sono d'accordo con lei, Assessore, ma il problema è che, virgolettate e quindi sono sue dichiarazioni, lei dice: "Il problema va affrontato riunendo i residenti della zona". Vorremmo capire se sono i residenti che devono chiedere di riunirsi, cioè pensavo di fronte ad una raccolta di firma che l'Assessore si facesse interprete di questa situazione e riunisse chi è interessato a questo problema per vedere se potevano esserci delle soluzioni.

Sono non del tutto soddisfatto. Se l'Assessore mi farà avere copia di tutti gli orari quindi non comprensivi solo dell'autobus di linea, bensì anche della corsa Aosta/Saint-Rhémy e della corsa Aosta-Valpelline-Bionaz a completamento della corsa dell'autobus, ben venga, anche per avere un quadro più completo.

Detto questo, mi auguro vivamente che, al di là di chi deve farlo, ci sia la volontà; non siamo qui a dire che a tutti i costi questa linea deve essere rinforzata, andiamo a valutare se vi sono le necessità. Credo che, come in tutte le cose, una parte di vero arrivi anche da questa protesta, credo che un qualcosa si possa fare e che con la buona volontà dalle due parti si possano trovare le soluzioni più opportune.

Quindi chiedo ancora all'Assessore di valutare, di cercare di trovarsi attorno ad un tavolo e vedere se ci possono essere le condizioni per arrivare alla risoluzione di questo problema.