Oggetto del Consiglio n. 148 del 7 ottobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 148/XI Iniziative volte a risolvere i problemi occupazionali e sociali legati alla difficile situazione dello Stabilimento Cogne. (Approvazione di risoluzione)
Risoluzione I gruppi consiliari di maggioranza
Preso atto delle notizie apparse sugli organi di stampa sulla difficile situazione venutasi a creare presso lo stabilimento Cogne;
Verificata l'esistenza di una crisi generalizzata del settore siderurgico;
Ricordato gli impegni dell'Amministrazione Regionale a sostegno della ripresa e della ottimizzazione del lavoro dello stabilimento e dell'area adiacente;
Considerata l'incidenza fortemente negativa che la diminuzione di posti di lavoro qualificati in un momento di crisi economica, ha nel tessuto sociale e nelle attività della nostra Regione;
Consapevoli del disagio morale sofferto dai lavoratori e dalle loro famiglie di fronte alle incertezze occupazionali;
impegnano la Giunta
1. a relazionare alla competente commissione in merito a tutta questa vicenda;
2. a predisporre tutte le iniziative idonee alla soluzione dei vari problemi ad essa legati con particolare riguardo per quelli occupazionali e sociali.
F.to: Rollandin - Fiou - Martin
Président La parole au Conseiller Rollandin.
Rollandin (UV) Avec les collègues de l'Union Valdôtaine qui depuis toujours ont suivi de plus près les problèmes de la Cogne et avec les collègues des autres forces de la majorité, mais je crois que tout le Conseil est concerné, on a présenté cette résolution, compte tenu de l'urgence que le thème revêt, d'examiner avec attention les difficultés de l'Etablissement Cogne. Les nouvelles diffusées par la presse et par les médias ont permis de connaître, au moins d'un point de vue superficiel, quelle est l'intention de l'entreprise. Elle veut réduire le personnel de la Cogne et il y a eu des assemblées des travailleurs préoccupés de ce fait.
C'est la raison pour laquelle on présente cette résolution, là où on dit: "… Preso atto delle notizie apparse sugli organi di stampa sulla difficile situazione venutasi a creare presso lo stabilimento Cogne; Verificata l'esistenza di una crisi generalizzata del settore siderurgico;…" et Il Sole 24Ore de hier le disait clairement: "Le Cassandre dell'acciaio hanno avuto ragione".
On voudrait présenter, après cette analyse, avec les forces syndicales et les autres représentants des travailleurs une ébauche de cette crise compte tenu d'un aspect particulier, là où on parle des possibilités d'en sortir, quali contromisure servono? Tre sono indispensabili: un riallineamento dei costi energetici italiani con quelli medi europei.
Le thème de l'énergie est depuis toujours un thème qui revient à un aspect tout particulier de notre Région par rapport à l'Etablissement Cogne. C'est la raison pour laquelle on voudrait justement qu'on continue l'engagement que l'Assesseur et la Junte ont déjà pris face à ce thème, comme nous le savons, mais qui est un engagement formel, c'est-à-dire de relater alla competente commissione in merito alla vicenda e a predisporre tutte le iniziative idonee alla soluzione dei vari problemi ad essa legati con particolare riguardo per quelli occupazionali. Le problème de la Cogne remonte à des décennies, mais les questions pour l'instant sont liées aux aspects de l'emploi. C'est la raison pour laquelle nous demandons d'approuver cette résolution.
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Mi sembra ovvio esprimere a nome del Gruppo la condivisione sui problemi occupazionali della Cogne e quindi l'impegno del Consiglio affinché si faccia il possibile per risolvere ed alleviare i problemi.
Mi permetto di suggerire affinché questa risoluzione possa essere - come auspico - votata unanimemente dal Consiglio, tre, forse ce ne sarebbero altre, ma almeno tre correzioni di cui due soprattutto sono di carattere più formale che sostanziale.
La prima modificazione è quella di sostituire le parole "I gruppi consiliari di maggioranza…" con le parole "Il Consiglio…", se tutti votiamo la risoluzione, mi sembra ovvio che si debba apportare questa modifica.
Un altro elemento più che altro formale che abbiamo rilevato prima con Marco Viérin, è all'ultimo comma della narrativa, dove si dice: "…Consapevoli del disagio morale sofferto dai lavoratori…"; a me sembrerebbe opportuno cancellare il termine "…morale…" e parlare di disagio perché ci sono disagi anche economici, sociali, psicologici per cui mi sembra restrittivo usare l'aggettivo morale e poi invece che "… impegnano…" si dirà "… impegna…" la Giunta.
Riterrei opportuno però fissare quanto meno un termine per quanto riguarda il punto 1, cioè che il Consiglio impegni la Giunta a relazionare entro un termine ragionevole di pochi giorni in commissione, potrebbero essere 8-10 giorni. Si può concordare su un termine di questo tipo.
Con questi piccoli suggerimenti penso che si possa arrivare ad una votazione unanime che, secondo me, è auspicabile su un punto così delicato.
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) Avevo chiesto la parola per dire quanto è stato detto dal collega anche perché ci eravamo confrontati prima di dibattere questo punto e avevamo pensato di proporre almeno queste tre modifiche.
Approfitto per aggiungere altre perplessità oltre a quelle occupazionali. Quando leggo: "I provvedimenti che la Cogne Acciai Speciali intende adottare per fronteggiare la crisi saranno i seguenti…" e ci sono sei punti e quando leggo: "… tagliare tutti gli investimenti non necessari per mantenere la capacità di produzione…", ebbene questo è gravissimo perché chi ha esperienza in campo industriale sa che quando una fabbrica vuole chiudere fa queste affermazioni. Dire che non si fanno più investimenti ad eccezione di quelli che non permettono la capacità di produzione, vuol dire limitarsi al minimo vitale, vuol dire porre la prima pietra per fare il passo successivo.
Si dovrebbe prevedere qualcosa di più concreto oltre che sul tema occupazionale anche su quello degli investimenti magari confrontandosi un attimo fra capigruppo anche perché a memoria ricordo che nell'accordo fatto fra Regione ed azienda c'è qualcosa al riguardo. Non voglio aprire un dibattito sulla questione perché ritengo che non sia il caso oltretutto il nostro Gruppo ha presentato per il prossimo Consiglio un'interpellanza in merito e avremo occasione di parlarne allora, però ritengo opportuno toccare anche quest'aspetto. Resto in attesa di una risposta dai Capigruppo della maggioranza.
Président La parole au Conseiller Lattanzi.
Lattanzi (FI) Per annunciare la nostra totale disponibilità sugli emendamenti che il Consigliere Curtaz ha proposto e che avevamo discusso anche noi insieme ai Consiglieri della minoranza.
Prendo atto che la risoluzione chiedeva di impegnare la Giunta a portare il problema in commissione per entrare in quella sede più nel dettaglio delle questioni della posa della prima pietra.
Ho letto anch'io quel comunicato e la preoccupazione è molto forte. Effettivamente c'è anche l'imbarazzo dovuto al fatto che avevamo presentato, perché i tempi tecnici per la presentazione scadevano oggi, degli ordini del giorno per il prossimo Consiglio quindi, se la commissione fosse riunita prima del prossimo Consiglio, sarebbe meglio.
In questo modo abbiamo un momento di confronto, ognuno espone le sue posizioni, fa le sue proposte e il prossimo Consiglio potrebbe essere il momento clou nel quale si fa un dibattito spero non demagogico, ma costruttivo che è la cosa più importante.
Président La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Vorrei aggiungere solo questo a quello che ha detto il mio Capogruppo. Anche noi abbiamo presentato un'interpellanza per il prossimo Consiglio per cui sarà quella l'occasione per discutere del tema. Però credo che in commissione debba essere fatta una relazione in merito a ciò che è accaduto nell'Azienda dalla fine del 1993 ad oggi, cioè dal momento in cui si fece la convenzione Cogne-Regione alla Presidenza del Consiglio dei ministri a Roma con cui si accettò la privatizzazione della Cogne. Vogliamo sapere se da allora ad oggi quegli impegni, che erano contenuti nella convenzione, sono stati rispettati da parte della Società anche in base agli impegni che aveva preso la Regione.
Avrei preferito un ordine del giorno un po' diverso che esprimesse anche solidarietà ai lavoratori della Cogne che se le cose non vanno, iniziano una certa azione sindacale, almeno da quanto ho letto sui giornali comunque, questo siamo sempre in tempo a riproporlo nella prossima riunione del Consiglio quando discuteremo le interpellanze.
Oggi è importante approvare con le modifiche proposte questa risoluzione però è bene cercare di seguire passo passo questa vicenda della Cogne perché è diventata un'azienda privata e l'azienda privata sapete come fa: quando le conviene tiene aperto, quando non le conviene chiude. Bisogna cercare di vedere il collegamento con gli impegni che aveva sottoscritto con la Regione per farglieli mantenere.
Detto questo, confermo che approveremo quest'ordine del giorno anche se lo avrei voluto diverso rispetto a quello che è stato…, comunque lo proporremo la prossima seduta del Consiglio.
Président La parole au Conseiller Rollandin.
Rollandin (UV) On accepte les modifications qui ont été proposées. On avait écrit: "I gruppi consiliari di maggioranza…" car ils avaient proposé la résolution, mais s'il y a l'accord de tout le Conseil, on peut écrire : "Il Consiglio…". On accepte la question concernant le "disagio".
En ce qui concerne les temps, c'est à voir avec l'Assesseur si dix jours sont suffisants, c'est-à-dire le prochain Conseil compte tenu qu'il devra quand même relater donc, j'attends la réponse de l'Assesseur à cet égard.
Pour ce qui est des justes interventions des collègues, on avait présenté cet ordre du jour d'une façon très stricte sans prévoir la solidarité, mais le fait même d'indiquer un ordre du jour…
(interruzione del Consigliere Beneforti, fuori microfono)
… j'ai essayé d'être le plus sobre possible, c'est-à-dire l'intérêt plus que la condanna, le condoglianze o il disagio, des mots qui allaient remplir la page, mais qui ne changeaient pas d'une virgule la substance…
Beneforti (fuori microfono) … vedremo gli sviluppi della vertenza.
Rollandin (UV) Je ne veux pas anticiper des réponses qu'on attend. Nous voulons en discuter ensemble pour donner l'idée qu'on est avec les travailleurs pour essayer de résoudre encore une fois un problème qui dans le temps a rempli cette salle de débats.
Je reviens aux préoccupations de M. Viérin. On a dit: … predisporre… le iniziative idonee alle soluzioni dei vari problemi ad essa legati…; on n'a pas voulu fixer une liste des différents problèmes car on engage à relater sur et à donner les solutions aux différents problèmes dont les retombées sont de ce type: on ne veut plus faire des investissements, quelle est la conséquence? La conséquence est qu'on ne s'arrête pas, si on ne met pas des remèdes à un système qui encore une fois, dans une situation difficile, prévoit la fermeture. Je crois qu'au contraire on est là pour soutenir une idée qu'on avait déjà proposée, il y a longtemps, celle de prévoir un engagement pour résoudre avec des ressources que les autres n'ont pas et de trouver des solutions avec les forces syndicales et cetera.
Si Monsieur Viérin veut ajouter quelque chose je n'ai pas de problèmes, mais dans le deuxième alinéa on a prévu l'ensemble des thèmes qui peuvent être à la base des difficultés de la Cogne. On accepte les amendements qui ont été proposés. J'attends la réponse de l'Assesseur pour ce qui est le terme temporaire de l'engagement.
Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) Condivido che sulla situazione della Cogne debba essere fatto un approfondimento e quindi una discussione all'interno della commissione. Credo che questo sia oltremodo opportuno.
Per quanto riguarda i tempi, seguendo anche l'indicazione che dava precedentemente il Consigliere Curtaz, il quale parlava di 10-12 giorni, potremmo dire, visto che questi coincidono con il prossimo Consiglio, che questa discussione in commissione debba avvenire entro il prossimo Consiglio. Si tratterà poi di concordare con il Presidente della IV Commissione quali sono i tempi viste anche le richieste che sono state fatte di avere un quadro della situazione riassuntiva degli ultimi anni, della situazione della convenzione eccetera, comunque sono tempi sufficienti per fare questa riunione in modo da non arrivare all'ultimo minuto.
Concordo con le modifiche che sono già state accettate dal Consigliere Rollandin, con quest'ulteriore modifica aggiungiamo al primo punto: "a relazionare alla competente commissione in merito a tutta questa vicenda entro il prossimo Consiglio".
Président La requête de suspension qui avait été envisagée par le Vice-président Viérin n'est plus actuelle? La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) Non ci sono problemi. Il Consigliere Rollandin e l'Assessore Ferraris hanno accolto quanto richiesto da noi dell'opposizione e a noi sta bene entro il prossimo Consiglio anche perché per il prossimo Consiglio abbiamo già presentato delle iniziative.
Accetto anche il fatto del 2° comma del deliberato, del punto 2, dove si dice: "… idonee alla soluzione dei vari problemi ad essa legati…"; avevo fatto questa menzione prima perché si dice: " …. con particolare riguardo per quelli occupazionali e sociali.". Posso ribadire che il discorso degli investimenti è il più importante perché poi a cascata c'è il discorso occupazionale, c'è il discorso sociale.
Président Je résume:
Risoluzione Il Consiglio regionale
Preso atto delle notizie apparse sugli organi di stampa sulla difficile situazione venutasi a creare presso lo stabilimento Cogne;
Verificata l'esistenza di una crisi generalizzata del settore siderurgico;
Ricordato gli impegni dell'Amministrazione Regionale a sostegno della ripresa e della ottimizzazione del lavoro dello stabilimento e dell'area adiacente;
Considerata l'incidenza fortemente negativa che la diminuzione di posti di lavoro qualificati in un momento di crisi economica, ha nel tessuto sociale e nelle attività della nostra Regione;
Consapevole del disagio sofferto dai lavoratori e dalle loro famiglie di fronte alle incertezze occupazionali;
Impegna
1) la Giunta regionale a relazionare alla competente commissione in merito a tutta questa vicenda entro la prossima adunanza consiliare;
2) a predisporre tutte le iniziative idonee alla soluzione dei vari problemi ad essa legati con particolare riguardo per quelli occupazionali e sociali.
Les conseillers sont invités à voter:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 31
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Nous avons terminé les travaux de la session ordinaire du Conseil. Le Conseil est convoqué pour les 21 et 22 octobre.
La séance est levée.
La session se termine à 18 heures 34.
