Oggetto del Consiglio n. 118 del 7 ottobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 118/XI Adattamenti dei programmi di insegnamento delle scuole superiori alle necessità locali. (Interrogazione)
Interrogazione Sottolineata l'urgenza con cui si sta discutendo il D.L. n. 6 del 16.09.98 inerente lo svolgimento delle prove di francese agli esami di Stato in Valle d'Aosta;
Atteso che una valutazione "diversa" è evidentemente una conseguenza della specificità della scuola valdostana, così come sancito dallo Statuto Speciale;
Evidenziato che tale specificità non è solamente limitata all'insegnamento bilingue ma comporta, così come previsto dall'articolo 40 dello Statuto e dalla Legge 16 maggio 1978, n. 196, degli "adattamenti dei programmi di insegnamento alle necessità locali";
Preso atto che in venti anni si è riusciti ad elaborare gli adattamenti dei programmi fino alla scuola media inferiore e che a tutt'oggi nulla si sa degli adattamenti per le scuole superiori;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per conoscere:
a) quali esperti stanno lavorando per elaborare gli adattamenti dei programmi delle scuole superiori;
b) se vi siano degli incontri periodici di tali esperti e a quando risalgono le date delle ultime riunioni;
c) entro quali tempi si ipotizza poter dotare tutta la scuola valdostana oltre che di una sua specifica valutazione, anche di programmi che riflettano le "necessità locali".
F.to: Marguerettaz - Collé
Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.
Pastoret (UV) Il est très difficile de répondre à une question dont ceux qui la posent connaissaient déjà un peu la réponse.
Pour l'instant aucun expert est en train de travailler aux adaptations des programmes d'école supérieure aux nécessités locales.
La procédure de définition des adaptations est contenue dans l'article 40 du Statut spécial et dans le règlement d'application, notamment dans l'article 28 de la loi n° 196/78 et dans l'article 21 de la loi régionale n° 57/93. En particulier l'article 28 de la loi n° 196/78 attribue au Conseil scolaire régional la tâche d'élaborer les propositions d'adaptation; sur la base de ces propositions c'est une commission mixte qui donne son avis et qui est composée des représentants du Ministère de l'instruction publique, des représentants du Conseil régional et des représentants des enseignants. Le texte des adaptations est ensuite envoyé au Ministère de l'instruction publique en vue d'un accord sur le contenu.
A la fin de cette procédure le Gouvernement régional approuve et rend exécutoire par sa propre délibération les adaptations mêmes.
Pour l'instant le Conseil scolaire régional n'a pas encore formulé ses propositions à propos des adaptations des programmes des écoles supérieures aux nécessités locales. L'engagement donc que je dois prendre est le suivant. L'Assessorat quant à lui activera le Conseil scolaire, afin d'élaborer dans le plus bref délai les propositions de ces adaptations, ce qui d'ailleurs est aussi dans nos intentions, parce qu'il est évident qu'on ne peut pas garder l'école secondaire sans ces adaptations.
Président La parole au Conseiller Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut) Sono disarmato, nel senso che, contrariamente a quanto pensava l'Assessore, conoscevo solo parte di questa risposta.
Mi sono fatto dare delle informazioni per quanto concerneva gli adattamenti dei programmi d'insegnamento per la scuola media inferiore, anche per capire le procedure.
È vero che la legge prevede che sia il Consiglio scolastico regionale a proporre a una commissione mista questi adattamenti ai programmi, ma è altresì vero che tale Consiglio scolastico dev'essere, come ha detto in conclusione dell'intervento l'Assessore, in qualche modo sollecitato per così dire.
Quello che è strano è che rispetto a una legge che, come dicevo nelle premesse, risale a venti anni fa e che dovrebbe stare particolarmente a cuore a chi governa questa Regione, perché si parla di un'applicazione di un articolo dello Statuto nel campo scolastico, è strano come a fronte di questa situazione siano più di 4 anni, cioè da quando sono stati conclusi gli adattamenti per la scuola media inferiore, che nulla è stato fatto. E non so a chi attribuire responsabilità, se ve ne sono, se vi sono state altre questioni che hanno prodotto questa situazione.
Prendo atto che è una situazione che cozza, mi permetta l'Assessore, in maniera tremenda con tutti i discorsi che sono stati fatti ieri e oggi.
Ieri e oggi, parlando della valutazione dell'esame di maturità, da più parti sono state sollevate, com'era da aspettarsi perché rientrava in una certa logica, il significato della scuola valdostana, la sua specificità, la sua particolarità. Solo che ad oggi ci ritroviamo, alla fine di tutta questa vicenda, con un esame particolare per la scuola superiore di una scuola che particolare non è, se non per il fatto di avere in più questo insegnamento della lingua francese, così come altre realtà hanno l'insegnamento della lingua inglese.
Mi aspettavo una risposta più decisa nei toni da parte dell'Assessore e un impegno un po' più stringente, perché all'interrogazione l'Assessore ha risposto prendendo l'impegno di sollecitare il Consiglio scolastico per dotare la scuola superiore nel più breve spazio di tempo possibile degli adattamenti dei programmi. Mi auguro, e sarà mio compito diligente controllare l'evoluzione di questa materia, che ciò accada davvero in maniera seria e attenta e soprattutto breve per quanto concerne i suoi tempi di attuazione.
