Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 86 del 23 settembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 23 SEPTEMBRE 1998 (MATIN)

OGGETTO N. 86/XI Situazione dei lavori di realizzazione dell'Ecole des neiges in Comune di La Thuile. (Interpellanza)

Interpellanza Richiamata l'interpellanza discussa il 2 ottobre 1996 avente per oggetto "Determinazione per il completamento dei lavori e per la futura destinazione della struttura dell'Ecole des neiges in Comune di La Thuile" e, in particolare, le dichiarazioni dell'allora Assessore Louvin che affermava: "....le Gouvernement régional n'a nullement modifié l'intention définitive de localiser l'Ecole des neiges dans les immeubles qui ont été affectés à cette destination à La Thuile";

Avuta notizia di uno studio commissionato dal Comune di La Thuile all'Arch. Buratti con il quale si definiscono i programmi e le strategie che intende perseguire l'Amministrazione Comunale di La Thuile, in accordo con l'Amministrazione regionale, al fine di rilocalizzare l'Ecole des neiges nel fabbricato dell'ex "hotel Dora" ed in altri fabbricati di proprietà comunali;

Rilevato che nel suddetto studio si fa presente che sono in corso avanzate trattative per l'acquisto, da parte di privati, delle strutture residenziali previste dal progetto originale dell'Ecole des neiges;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere:

1) tutte le informazioni in merito in possesso del Governo regionale;

2) se, ed eventualmente per quali motivi, la nuova Giunta ha cambiato parere rispetto alle dichiarazioni dell'ottobre 1996 di cui alle premesse e quali sono le sue attuali determinazioni;

3) a quanto ammontano le spese finora sostenute dall'Amministrazione per la realizzazione dell'Ecole des neiges (comprensive di acquisto beni immobili, progettazioni, stati di avanzamento dei lavori, messa in sicurezza del cantiere, spese legali, consulenze eccetera....);

4) se vi sia un'idea sui costi aggiuntivi necessari per l'eventuale rilocalizzazione dell'Ecole des neiges

F.to: Marguerettaz - Comé - Viérin M.

Président La parole au Conseiller Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Circa dieci anni fa di questi tempi partiva l'avventura dell'Ecole des neiges con tutte le controversie che sono seguite e che non sto qui a ripercorrere perché perderemmo troppo tempo. Semplicemente ricordo per i consiglieri che meno conoscono il problema come questi lavori ad un certo punto si siano arenati, sia subentrato un contenzioso con l'Impresa a questo sia poi seguita la rescissione del contratto nei confronti dell'Impresa, fino a giungere ad un lungo arbitrato che credo si sia concluso alla fine di quest'anno o alla fine dello scorso anno.

Cammin facendo, in particolare nella scorsa legislatura, questo problema è stato più volte sollevato dai Consiglieri dell'opposizione per avere a più riprese ragguagli sulle intenzioni della Giunta in merito a questa struttura che, se è vero che è stata interrotta dopo alcuni anni, è altresì vero che una buona parte dei lavori sono stati comunque realizzati con relative spese.

Questo problema, dicevo, è stato più volte sollevato nel corso della scorsa legislatura soprattutto per conoscere le intenzioni del Governo rispetto alla destinazione oltre che al prosieguo di questa struttura.

Per quanto riguarda l'ultimazione dei lavori, ci è stato più volte detto che il tutto era per così dire sospeso in quanto bisognava attendere l'esito dell'arbitrato e, finché non ci fosse stata questa sentenza, l'Amministrazione regionale era impotente nel poter continuare quest'opera. Parallelamente venivamo più volte rassicurati in merito alla volontà politica relativa alla destinazione d'uso di questa struttura. Lo richiamiamo anche nella nostra interpellanza, l'ultima discussione avvenne circa due anni fa, il 2 ottobre 1996 quando, a seguito di un'ennesima interrogazione o interpellanza presentata al riguardo, l'allora Assessore alla pubblica istruzione, Louvin, rassicurava gli interpellanti che come citato nell'atto: "... le Gouvernement régional n'a nullement modifié l'intention définitive de localiser l'Ecole des neiges dans les immeubles qui ont été affectés à cette destination à La Thuile".

Il motivo che ci ha portato a ripresentare un'interpellanza in merito è dato da una novità recentissima che risale a luglio di quest'anno. Quest'estate è stato consegnato, credo su commissione dello stesso Comune di La Thuile, uno studio da parte di un professionista valdostano che ha come titolo "Relazione inerente gli indirizzi scolastici ed i possibili fruitori per la proposta di rilocalizzazione dell'Ecole des neiges negli edifici dell'ex Hôtel Dora e della frazione Faubourg a La Thuile".

L'interpellanza vorrebbe innanzitutto sapere un po' di più su questo studio perché la copertina dello studio è intestata al Comune di La Thuile, segue più in piccolo una dicitura "Regione autonoma della Valle d'Aosta" e in fondo vi è, ancora più in piccolo: "A cura della direzione delle politiche scolastiche". Questo forse è un piccolo refuso, penso che si intenda: "A cura della direzione delle politiche educative" che mi risulta essere un servizio dell'Assessorato regionale della pubblica istruzione.

Se poi ci inoltriamo nella lettura di questo studio, a meno che esso non sia del tutto incongruente con la realtà per così dire, si fa più volte riferimento alle collaborazioni avute dal professionista in questione e mi immagino dal Comune di La Thuile stesso con gli assessorati regionali della pubblica istruzione, dei lavori pubblici e successivamente con l'Assessorato regionale del turismo, sport e beni culturali quindi, vi sono stati evidentemente dei contatti.

Cosa si dice in questo studio è sintetizzato nel titolo: vediamo se è possibile spostare la funzione che era stata attribuita agli immobili dell'ex Deltalsider per quanto concerne l'Ecole des neiges in un'altra struttura, appunto l'Hôtel Dora che è stato acquistato dal Comune di La Thuile alcuni anni or sono.

È evidente che la cosa ci ha lasciato perlomeno perplessi anche perché se andiamo a vedere nello specifico la relazione tecnica si parte con il dire che la struttura pensata inizialmente era sovradimensionata, di difficile gestione, di difficile usufruizione e che meglio risponderebbe alle necessità generali questa nuova struttura dell'Hôtel Dora. Che però a sua volta risulterebbe, almeno nello stato in cui è oggi, insufficiente per rispondere alle esigenze per cui si tratterebbe di andare ad ampliare questo Hôtel Dora di circa 2000 metri quadri recuperando le vecchie strutture sportive in particolare la palestra del vecchio progetto dell'Ecole des neiges.

"En bref" questo significherebbe che, rispetto al progetto iniziale, quello che tutti noi conosciamo dell'Ecole des neiges, sarebbe necessario ridurlo nelle dimensioni di una percentuale che corrisponde a circa il 30 percento che mi sembra non essere oltremodo significativa.

Soprattutto è evidente che, decidendo di rilocalizzare questa struttura nell'Hôtel Dora, bisogna chiedersi cosa ne facciamo della vecchia; in questo senso lo studio dice che, leggo testualmente: "A questo proposito sono in corso delle avanzate trattative per l'acquisizione delle strutture residenziali previste nella vecchia Ecole des neiges finalizzate alla realizzazione di un villaggio turistico privato.". È evidente che, essendo queste di proprietà regionale, le avanzate trattative non può averle portate avanti il Comune di La Thuile, ma la Regione.

Tutti questi dati, di cui siamo venuti a conoscenza, ci hanno portati a presentare oggi quest'interpellanza per conoscere in sintesi: tutti gli elementi di cui è a conoscenza il Governo regionale in merito a questa vicenda; se ed eventualmente per quali motivi il Governo regionale ha cambiato parere per quanto concerne la destinazione degli immobili dell'ex Deltasider à Ecole des neiges e ancora - tanto per approfittare dell'occasione per fare il punto della situazione - una sommatoria di tutti quelli che sono stati fin qui i costi sostenuti dall'Amministrazione per quanto concerne tutta la pratica dell'Ecole des neiges a partire dall'acquisizione degli immobili fino alle spese dei consulenti degli arbitri che facevano parte del collegio arbitrale che, come ricordavo, si è non molto tempo fa pronunciato; infine, se vi sia una pur vaga idea dei costi aggiuntivi necessari per ricollocare l'Ecole des neiges laddove è previsto da questo studio tenuto presente che lo stesso studio sottolinea il fatto di come, nel caso di una rilocalizzazione nell'ex Hôtel Dora, saranno senz'altro necessari dei parcheggi e fra l'altro alcuni disegni che sono allegati allo studio sono per così dire impattanti, nel senso che gli spazi previsti sarebbero notevolmente ampi, si parla di circonvallazione, si parla di autorimessa sotterranea eccetera.

Quindi volevamo oltretutto sapere se il Governo regionale abbia una pur vaga idea dei costi aggiuntivi che sarebbero necessari nel caso in cui questo Governo avesse davvero deciso di rilocalizzare l'Ecole des neiges.

Sì dà atto che dalle ore 12,10, presiede il Vicepresidente La Torre.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Vallet.

Vallet (UV) Cercherò di rispondere in maniera sintetica e il più possibile precisa alle domande formulate nell'interpellanza partendo dal punto 2 perché la risposta al punto 1 deriva dalla risposta alle domande successive per confermare ai consiglieri che allo stato attuale la Giunta non ha maturato orientamenti diversi rispetto a quelli illustrati dal Consigliere rispetto a quelli a suo tempo noti.

Per quanto riguarda invece i costi sostenuti finora dall'Amministrazione regionale in relazione all'Ecole des neiges, questi assommano a 10,28 miliardi, posso dare un dettaglio che riassumerei in 3 miliardi per l'acquisto dei fabbricati e in 7 miliardi relativi alle spese di progettazione, stati di avanzamento liquidati all'Impresa e spese per il lodo arbitrale, spese che sono state tutte imputate alle competenze dell'Impresa.

Effettivamente rispetto a quanto posto dall'interpellanza, c'è stato un interessamento fattivo del Comune di La Thuile che ha due obiettivi da raggiungere: il primo è quello di vedere al più presto completato un cantiere che, come ha ricordato il Consigliere, è lì ormai da troppi anni; il secondo è quello di dare una destinazione e poi trovare i finanziamenti per ristrutturare l'Hôtel Dora con gli annessi e i connessi.

Il Comune di La Thuile ha chiesto ad un tecnico di valutare alcune ipotesi che sono quelle sintetizzate dal Consigliere Marguerettaz ovvero verificare la possibilità di traslare la collocazione dell'Ecole des neiges nell'ex Hôtel Dora nonché il possibile interesse da parte di privati per l'utilizzo a fini ricettivi del progetto.

Noi abbiamo interpretato questa relazione che ci è stata presentata dall'Amministrazione comunale di La Thuile e che abbiamo discusso non prima di ieri pomeriggio come un contributo fattivo di quell'Amministrazione che giustamente vuole risolvere il problema al tempo stesso cogliendo questi due obiettivi. Ci siamo impegnati anche a valutare compiutamente quest'ipotesi e a fornire nel più breve tempo possibile una risposta perché adesso dal punto di vista del contratto e della possibilità di riprendere i lavori nel cantiere la situazione è stata azzerata e siamo nelle condizioni di predisporre gli atti necessari per il nuovo appalto eventuale e per la prosecuzione e speriamo la conclusione del cantiere.

Per quanto riguarda i costi, posso riportare quanto ieri ho letto sulla relazione, relazione che peraltro credo abbiate avuto voi prima di noi in quanto i vostri servizi di informazione funzionano meglio. Al di là delle battute, in questa relazione si fa riferimento a 22 miliardi necessari per completare l'attuale cantiere e l'attuale progetto dell'Ecole des neiges, si fa riferimento a complessivi 10,9 miliardi per la ristrutturazione dell'Hôtel Dora e del Faubourg e a 3,2 miliardi per la costruzione dell'autorimessa per 250 posti auto. Queste sono le cifre contenute in un'integrazione che ci è stata fornita ieri della relazione che credo sia anche a vostre mani.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Come vede, Assessore, le informazioni - a cui faceva riferimento - a disposizione dell'opposizione sono comunque parziali perché la parte inerente ai costi non l'avevo, altrimenti non l'avrei chiesta nell'interpellanza.

Devo dire che la risposta dell'Assessore mi ha convinto inizialmente laddove con forza ribadiva la volontà di questo Governo di andare nella direzione originaria dell'indirizzo che si vuole dare a questa struttura, cioè quella di un'Ecole des neiges.

Devo altresì dire che poi invece tutte le considerazioni che sono seguite mi lasciano soavemente preoccupato perché se è vero che la Giunta ha deciso di riflettere una volta ricevuto questo studio, significa che tanto decisa non è, nel senso che è aperta ad eventuali nuove soluzioni da concordare, per carità, con il Comune di La Thuile, le cui esigenze - come ricordava l'Assessore - sono più che rispettabili ed ampiamente comprensibili.

Quello che mi auguro è che la Giunta regionale, prima di guardare le esigenze strette del Comune, che sono quelle che ricordava l'Assessore, ovvero il Comune si trova da un lato con un cantiere inattivo i cui lavori non avanzano ormai da 4-5 anni, d'altro lato si trova sul groppone un acquisto che forse è stato fatto un po' alla cieca senza avere chiaro in origine quale destinazione voler dare all'immobile dell'ex Hôtel Dora, quindi deve fare i conti con questa necessità, quello che mi auguro, dicevo, è che la Giunta regionale, prima di fare i conti con le immediate necessità del Comune di La Thuile, faccia i conti con quella che rimane - e sottolineo rimane perché risposte al momento non sono state date - l'esigenza che era all'origine dell'idea dell'Ecole des neiges. Ed è l'esigenza, che è sempre bene ricordare qui, per tanti studenti valdostani, ma che sappiamo bene non essere sufficienti a poter sfruttare totalmente il complesso dell'Ecole des neiges e quindi per studenti che valdostani non sono e che stentano molto ancora oggi a coniugare l'aspetto sportivo soprattutto quando è fatto a livello agonistico con l'aspetto scolastico.

Mi auguro altresì che la riflessione annunciata fra le righe da parte dell'Assessore Vallet sia piuttosto breve nei tempi perché, come lui ricordava oggi, ma forse già da qualche mese - tuttavia si era in fine legislatura ed è comprensibile che la patata bollente sia passata al nuovo Governo - oggi ci sono tutte le possibilità affinché quei lavori rimasti per troppo tempo fermi, con danni incalcolabili che si sono verificati dopo che tre se non quattro inverni hanno infierito su quelle strutture lasciate forse incautamente non protette, possano ripartire in fretta.

Se la Giunta deciderà ugualmente, per carità, responsabilità di Governo, c'è una maggioranza che sostiene questo Governo, è chiaro che è nel lecito poter fare tutte le scelte che ritiene opportuno di fare, ma mi raccomando, Assessore, non perdete troppi mesi o troppi anni nell'approfondire ulteriormente il discorso in modo che questa brutta situazione di quel cantiere rimanga ancora per troppo tempo sotto gli occhi degli abitanti di La Thuile, ma direi di tutti coloro che La Thuile frequentano.