Oggetto del Consiglio n. 43 del 15 luglio 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 15 JUILLET 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 43/XI Ritiro della mozione: "Iniziative per la costituzione di un organismo di rappresentanza delle imprese, degli artigiani e dei liberi professionisti".
Mozione Tenuto conto del disegno di legge presentato nell'ottobre dello scorso anno dal gruppo degli Autonomisti in merito alla "Istituzione de la Chambre des entreprises et des activités autonomes et libérales valdôtaines - Camera delle imprese e delle professioni";
Preso atto del documento d'intenti elaborato e sottoscritto dai rappresentanti di tutte le Associazioni economiche e dei Liberi Professionisti valdostani lo scorso 19 febbraio 1998;
Verificato che le parti sociali firmatarie del documento di cui sopra hanno chiaramente espresso l'esigenza di disporre di un proprio strumento operativo in grado di assicurare un ruolo di supporto e promozione degli interessi generali delle categorie autonome che si sono riconosciute nel richiamato documento;
Constatato che l'auspicato strumento operativo è stato individuato nella proposta di costituzione di una "Camera delle imprese e delle professioni";
Sottolineato che l'iniziativa delle richiamate categorie autonome muove da reali esigenze finalizzate al riordino degli enti che erogano servizi alle imprese ed agli esercenti libere professioni, nonché a dar vita ad un idoneo e tecnico organismo propositivo avente per scopo la facilitazione del processo di armonizzazione di tutta la normativa regionale in materia;
Visto il disegno di legge relativo alla "Chambre des entreprises" presentato dal gruppo degli Autonomisti e quello in seguito predisposto dall'Assessorato regionale all'Industria, Artigianato ed Energia recante la disciplina relativa alle funzioni camerali, presentato nella primavera di quest'anno;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale a costituire, entro trenta giorni dalla data odierna, un gruppo di lavoro, composto in massima parte da rappresentanti delle categorie sopraindicate e, su suggerimento dei medesimi, da esperti del settore con mandato ad elaborare un progetto, entro tempi stabiliti, per la costituzione dell'Organismo di rappresentanza delle Imprese, degli Artigiani e dei Liberi Professionisti, dotato delle qualità, delle caratteristiche e dei requisiti che saranno suggeriti dal gruppo di lavoro d'intesa con le Associazioni in questione, prendendo eventualmente spunto anche dall'impianto contenuto nella proposta avanzata dal gruppo degli Autonomisti, adattato con i rilievi già mossi dalle categorie e da quelli che saranno individuati dal gruppo di lavoro.
F.to: Lanièce - Comé
Président La parole pour l'illustration au Conseiller Lanièce.
Lanièce (Aut) Questa mozione si prefigge di richiamare l'attenzione del Consiglio regionale su un tema particolarmente avvertito dalle stesse categorie economiche operanti nella nostra Regione ed è il tema della camera di commercio.
A settembre dell'anno scorso il gruppo degli Autonomisti aveva presentato nella sede competente un disegno di legge, riguardante "l'Institution de la Chambre des entreprises et des activités autonomes et libérales valdôtaines", Camera delle imprese e delle professioni, per cercare di portare il dibattito su un tema molto sentito, come dicevo prima, che riguarda la costituzione in Valle d'Aosta della Camera di commercio, un organismo che è presente nelle altre realtà italiane, ma a tutt'oggi assente in Valle d'Aosta.
Questa nostra presentazione fu seguita da una dichiarazione resa agli organi d'informazione dal Presidente della Giunta nella quale si sollecitavano le libere professioni ad un ruolo più attivo nella gestione dell'economia regionale. Poi, sempre nel febbraio di quest'anno, è stato presentato un disegno di legge da parte della maggioranza, in questo caso dell'Assessore Mafrica, riguardante la disciplina delle funzioni camerali.
Infine il 19 febbraio le categorie economiche interessate all'istituzione della Camera di commercio si erano ritrovate e avevano sottoscritto un documento nel quale ribadivano l'importanza di avere uno strumento di rappresentanza che potesse consentire loro di svolgere un ruolo di supporto e di promozione degli interessi generali che attengono alle imprese e alle libere attività professionali.
In questo documento, dopo aver richiamato l'importanza del problema e i disegni di legge presentati sull'argomento sia dal Gruppo degli Autonomisti che dall'Assessore Mafrica, si chiedeva di rinviare alla prossima legislatura il momento importante per porre in essere quelle azioni tese a razionalizzare, ridefinire e riqualificare il sistema e a creare in tempi ragionevolmente rapidi un organismo in grado di dare rappresentatività e governo autonomo agli operatori economici. In sostanza, si chiedeva con quel documento alle forze politiche di evitare una discussione in aula nelle ultime sedute del Consiglio della passata legislatura su un problema importante, ma di rinviarla alla legislatura successiva anche perché quei disegni di legge rischiavano di fare la fine di quei famosi disegni di legge presentati ad aprile e maggio di cui una buona parte sono stati bocciati perché sono stati predisposti in fretta e non hanno potuto essere elaborati nel modo migliore.
Ora siamo nella nuova legislatura e ci siamo permessi come gruppo consiliare di minoranza, ma anche come gruppo consiliare che aveva proposto per primo in quest'aula nella passata legislatura questo problema, di ripresentarlo in una maniera abbastanza "soft" per chiedere, visto che anche nel programma di maggioranza presentato nello scorso Consiglio si parla di camera di commercio, visto che la problematica è importante, visto che le categorie economiche interessate hanno sottoscritto un documento che chiede un intervento politico in questa direzione, se non era il caso di cominciare a dimostrare anche noi come Consiglio che vogliamo prendere in mano la situazione impegnandoci a nominare al più presto un gruppo di lavoro che deve essere però composto in massima parte da rappresentanti delle categorie economiche perché, se parliamo di Regione leggera e di decentramento, è giusto evitare di accentrare tutto nelle nostre mani mentre è opportuno invece inserire nel gruppo di lavoro i rappresentanti di queste categorie in modo che possano, indicando anche eventuali esperti del settore, proporre un progetto di massima per la costituzione di quest'organismo di rappresentanza, Camera di commercio o Camera delle imprese e delle professioni, il nome non ci interessa; quello che importa invece è che abbia la funzione di rappresentare questi interessi, di far sì che le stesse categorie non abbiano solo un ruolo di supporto e di consiglio, ma un ruolo di gestione dei propri interessi, com'è nell'ottica di una vera camera di commercio.
Per questo motivo sottoponiamo al Consiglio questo problema; riteniamo che la problematica sia importante e speriamo che ci sia da parte della maggioranza una disponibilità alla creazione di questo gruppo di lavoro che non è altro che il primo passo per l'istituzione di quest'organismo così richiesto dalle categorie economiche. Ci riserviamo di intervenire dopo la risposta della maggioranza.
Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) Come ricordava precedentemente il Consigliere Lanièce, la questione legata alla Camera di commercio e alle funzioni camerali fa parte integrante del programma di maggioranza, dove si dice che è necessario andare alla realizzazione di un adeguato strumento di autonoma rappresentanza degli interessi generali che attengono alle imprese e alle libere attività professionali e che per fare questo è necessario costruire un tavolo di confronto e di proposta fra le associazioni di categoria.
Il programma di Governo quindi accoglie quelle indicazioni che ci ricordava anche il Consigliere Lanièce che erano scaturite da un documento presentato dalle categorie economiche e professionali.
L'indicazione che era nata da quel documento indicava la necessità di sviluppare una ricerca e non tanto di andare verso la creazione di uno strumento operativo, come viene indicato nella mozione degli Autonomisti, individuato nella Camera delle imprese e delle professioni, nel senso che potrebbe essere questo lo strumento, ma potrebbe essere anche un altro.
Le categorie economiche e professionali, che come Giunta abbiamo sentito anche ieri, hanno ribadito quanto è stato indicato nel documento di febbraio e cioè: la necessità in tempi ragionevolmente rapidi di creare un organismo in grado di dare rappresentatività e governo agli operatori economici; la richiesta di andare ad una fase di concertazione e cointeressamento di tutti i soggetti sociali ed economici nell'analisi e nella ricerca.
Nel dispositivo della mozione presentata si predetermina sia quale sarà lo strumento, il gruppo di lavoro, sia quali saranno le modalità operative.
Noi riteniamo invece che si debba decidere strumenti, modalità operative, momenti di analisi e di ricerca con le categorie interessate pertanto, siccome nella sostanza siamo d'accordo che si debba procedere in questa direzione e che si debba farlo con un completo coinvolgimento delle categorie, chiediamo ai proponenti di ritirare la mozione in quanto gli obiettivi che sono presenti nella mozione fanno parte integrante del programma di governo quindi, non vedo la necessità della mozione.
Président La parole au Conseiller Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut) Credo che per convincere i proponenti a ritirare la mozione l'Assessore Ferraris farebbe bene a darci in linea di massima dei tempi sulle intenzioni della Giunta visto che, per quanto concerne i contenuti e i metodi, non ci ha detto nulla perché ha fatto riferimento ad un genericissimo documento di maggioranza che lui stesso ha letto e che credo più generico non potrebbe essere.
Pertanto, visto che ha fatto riferimento ad un genericissimo metodo di lavoro di concertazione con le categorie interessate, se potesse prendere ufficialmente in quest'aula un impegno per quanto riguarda i tempi di inizio perlomeno di quest'operazione, sarebbe un ulteriore elemento di riflessione per coloro che hanno presentato la mozione.
Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) Per quanto riguarda quello che ha detto il Consigliere Marguerettaz, come dicevo precedentemente, abbiamo avviato un confronto con le associazioni economiche e le associazioni delle libere professioni ieri; si è convenuto di partire quanto prima per l'approfondimento di questo come di altri problemi per cui possiamo dire che dal mese di settembre si avvia la fase di approfondimento e di analisi per giungere a realizzare quest'obiettivo. Mi pare che i tempi siano ragionevolmente celeri per poter consentire di ritirare la mozione.
Président La motion est retirée. Collègues conseillers, le Conseil sera reconvoqué pour les 29 et 30 juillet prochain.
La séance est levée.
