Oggetto del Consiglio n. 2842 del 11 novembre 1997 - Resoconto
SEDUTA POMERIDIANA DELL'11 NOVEMBRE 1997
OGGETTO N. 2842/X Estensione dell'applicazione della legge regionale concernente interventi per l'abbattimento delle dispersioni termiche. (Approvazione di mozione)
Mozione Vista la legge regionale 28 marzo 1995, n. 9 "Incentivazione di interventi finalizzati all'abbattimento delle dispersioni termiche in edifici a prevalente uso di civile abitazione";
Considerate da un lato le positive finalità della legge e dall'altro le necessità di importanti settori economici quali quello commerciale, artigianale e turistico-alberghiero;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale a modificare, entro sessanta giorni, la legge regionale 9/95 estendendo l'ambito di applicazione alle imprese commerciali, artigianali e turistico-alberghiere.
F.to: Collé - Parisi - Viérin M. - Lanièce - Dujany - Marguerettaz
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (Aut) Brevemente, per illustrare la mozione.
Questa mozione si riferisce alla legge regionale 28 marzo 1995, concernente le incentivazioni per l'abbattimento delle dispersioni termiche in edifici a prevalente uso di civile abitazione. In effetti, all'articolo 1 così come all'articolo 4 si recita che queste incentivazioni vengono date a quegli edifici a prevalente uso di civile abitazione.
La modifica che intendiamo portare e che presentiamo oggi con questa mozione è per vedere di estendere questo contributo alle imprese commerciali, artigiane e turistico-alberghiere. Ci pare questo un discorso logico, che ci auguriamo possa essere accettato. Abbiamo anche guardato quella che è la situazione di questa legge da un punto di vista contabile e finanziario, crediamo ci sia la possibilità da un punto di vista economico di venire incontro a questo tipo di esigenza.
In effetti nel ?95, su uno stanziamento previsto di 1 miliardo sono stati spesi 620 milioni, nel ?96 su uno stanziamento di 800 milioni ne sono stati spesi 560; nel ?97 su 500 milioni ne sono stati spesi 350. Crediamo quindi che ci sia, se c'è la volontà, tutta la possibilità di ampliare questa legge e dare una risposta concreta a un settore che più volte abbiamo detto in quest'aula essere in difficoltà in questa nostra regione.
Presidente È aperta la discussione generale. Ha chiesto la parola il Consigliere Mostacchi.
Mostacchi (UV) Approfitto di questa mozione per chiedere se è possibile inserire gli edifici di culto. Visto che alcune parrocchie hanno effettuato interventi finalizzati all'abbattimento delle dispersioni termiche e non hanno potuto usufruire di nessun contributo in quanto nessuna legge lo prevede, chiedevo se era possibile aggiungere gli edifici di culto.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'industria, artigianato ed energia, Mafrica.
Mafrica (GV-PDS-SV) In data 12 settembre avevo ricevuto da parte del Presidente dell'Associazione albergatori una richiesta che andava nella direzione di estendere alle imprese alberghiere i benefici della legge 9/95. In data 6 ottobre avevo risposto a tale associazione che per quanto concerne la legge regionale 9/95 "questo Assessorato sta predisponendo alcune modifiche legislative che, fra le altre, consentiranno di ricomprendere gli alberghi e le pensioni fra gli edifici suscettibili di contributo".
È già stata predisposta una proposta di legge che affronta due questioni. Si parte dal principio dell'abitazione intesa come residenza e quindi, valutando in modo largo il concetto di residenza, c'è una proposta che tende a ricomprendere come residenza le strutture alberghiere, le pensioni e assimilabili. In questo senso mi riprometto di approfondire anche il discorso che ha fatto Mostacchi. Ma l'apertura verso residenze in senso largo è già contenuta nella proposta di legge.
La proposta di legge invece per gli altri settori, proprio perché parte dal concetto di residenza, prevede la possibilità di finanziare le unità abitative dei custodi o delle persone che hanno un'abitazione all'interno di strutture industriali, artigianali, commerciali o rurali.
Un'altra parte della proposta di legge già predisposta risolve un problema che è stato posto più volte. Siccome la legge edilizia dice che i nuovi edifici devono già essere a norma rispetto al risparmio energetico, qui c'era un'interpretazione rigida per cui il restauro di edifici veniva finanziato, ma non la ristrutturazione, perché la ristrutturazione veniva intesa come rientrante nelle normative edilizie che obbligano già al risparmio energetico.
Con la proposta di legge già predisposta quindi si va incontro in modo chiaro e netto rispetto alle imprese alberghiere, si ricomprendono le unità abitative all'interno di complessi industriali, artigianali, commerciali o rurali, e si interviene equiparando la ristrutturazione a questi fini al restauro.
Se i proponenti accettano di emendare la mozione nel senso che ho detto, essendo già una cosa fatta, non avremo difficoltà ad accoglierla.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (Aut) Siamo soddisfatti perché una volta, credo la prima in questi quattro anni, la minoranza e la maggioranza arrivano al traguardo assieme e questo ci fa piacere....
Aloisi (fuori microfono) ... si incontrano Mafrica e Collé...
Collé (Aut) ... esatto, per fortuna che non c'è Marco Viérin qui, perché sarebbe una cosa storica...
(ilarità dell'assemblea)
... quindi accettiamo l'emendamento. Se abbiamo ben capito, l'Assessore là dove si dice "Impegna" aggiungerebbe alberghi, pensioni, con la dicitura che ha detto poc'anzi. Da parte nostra è accettabile questa nuova dicitura, che non stravolge quanto era di nostro intendimento.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi.
Parisi (Aut) Vorrei che venisse precisato bene, perché parlando solo di pensioni e di alberghi, potrebbero venire escluse tutte le altre strutture ricettive; quindi parlerei di strutture ricettive e non soltanto di alberghi e pensioni.
Lo stesso discorso, se ho capito bene, varrebbe anche per le attività commerciali e artigianali? Quelle verrebbero escluse?
Presidente Consigliere Parisi, diamo lettura dell'emendamento, così le è più chiaro.
Parisi (Aut) Scusi, Presidente, siccome abbiamo presentato una mozione, volevo capire qual è la soluzione definitiva, altrimenti andiamo a votare una cosa che non ha senso.
Mi interesserebbe sapere dall'Assessore quali sono le motivazioni che escludono le attività commerciali e artigianali, perché se inseriamo le strutture ricettive e escludiamo le altre, non so perché questo.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'industria, artigianato ed energia, Mafrica per la lettura dell'emendamento.
Mafrica (GV-PDS-SV) L'emendamento propone di sostituire la parte deliberativa con la seguente: "Impegna la Giunta regionale a modificare entro 60 giorni la legge regionale 9/95, estendendo l'ambito di applicazione alle imprese turistico-alberghiere e alle unità abitative inserite nell'ambito di complessi industriali, artigianali, commerciali o rurali".
L'estensione al turistico-alberghiero deriva dall'assimilazione in senso lato del concetto di residenza già presente nella legge ad aspetti indubbiamente residenziali che ci sono nelle imprese ricettive, mentre per il resto si chiarisce che sono le unità abitative che si trovano nell'ambito di attività industriali, commerciali, artigianali o rurali. Questo nella logica di andare ad un'estensione del concetto di residenza previsto dall'attuale legge.
L'altra modifica, come ho spiegato, comporta che la ristrutturazione sia considerata equivalente al restauro, ai fini dell'ottenimento dei contributi. Questa è la proposta contenuta nell'emendamento.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi.
Parisi (Aut) Se vogliamo estendere questo provvedimento a tutte le strutture, facciamo una dicitura che possa comprendere tutti. Non so se la dizione messa dall'Assessore vale anche per quelle strutture lì, io ho l'impressione di no. Non vorrei che poi dovessimo fare un'altra modifica per ricomprendere anche quelle.
Presidente Pongo in votazione la mozione con la modifica proposta dall'Assessore Mafrica:
Mozione Vista la legge regionale 28 marzo 1995, n. 9 "Incentivazione di interventi finalizzati all'abbattimento delle dispersioni termiche in edifici a prevalente uso di civile abitazione";
Considerate da un lato le positive finalità della legge e dall'altro le necessità di importanti settori economici quali quello commerciale, artigianale e turistico-alberghiero;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale a modificare, entro sessanta giorni, la legge regionale 9/95 estendendo l'ambito di applicazione alle imprese turistico-alberghiere e alle unità abitative inserite nell'ambito di complessi industriali, artigianali, commerciali o rurali.
Presenti, votanti e favorevoli: 22
Il Consiglio approva all'unanimità
Presidente I lavori sono terminati.
La seduta è tolta.
