Oggetto del Consiglio n. 273 del 1° luglio 1976 - Verbale
OGGETTO N. 273/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Aumento della garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario "Ru d'Arlaz", in Comune di Montjovet".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento della garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario "Ru d'Arlaz", in Comune di Montjovet", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 25 e 26 giugno 1976:
Il Consorzio di miglioramento fondiario "Ru d'Arlaz", nei Comuni di Montjovet, Challand-Saint-Victor, Emarèse e Saint-Vincent, ha ottenuto benefici previsti dalle norme comunitarie (Fondo di orientamento e garanzia del F.E.O.G.A.) e dalla legge 27 ottobre 1966, n. 910, per la ricostruzione del canale irriguo omonimo.
In un primo tempo i finanziamenti concessi sono stati i seguenti:
- L. 176.559.708: contributo C.E.E. (Decisione Comunitaria 17 luglio 1974);
- L. 130.055.000: contributo Stato Italiano (D.M. 17649 del 22 novembre 1974);
- L. 176.559.708: mutuo ventennale al tasso agevolato del 3,50% (nulla osta Ministeriale del 22 novembre 1974).
Per poter consentire al Consorzio di usufruire del mutuo a tasso agevolato, l'Amministrazione regionale, con legge n. 8 in data 23 gennaio 1976, ha concesso a favore del Consorzio stesso la garanzia fideiussoria presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta per un importo di lire 340.000.000 comprensivo di imposte, interessi, spese ed altri accessori.
Successivamente, essendo risultata la somma stanziata dalla C.E.E. e dallo Stato Italiano insufficiente alla realizzazione dell'opera, il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha concesso, con decreto n. 32785, in data 3 maggio 1976, un ulteriore contributo in conto capitale di lire 36.195.000 e, con nulla osta pari data e pari numero, un ulteriore mutuo integrativo di lire 62.080.000 della durata di anni 20 al tasso agevolato del 3,50%.
Per poter usufruire di questo mutuo il Consorzio "Ru d'Arlaz" ha chiesto che la fideiussione regionale venga aumentata di ulteriori 80 milioni di lire, comprensivi di interessi, imposte, spese ed altri accessori, richiesti dall'Istituto mutuante.
Il provvedimento legislativo che si propone all'approvazione del Consiglio ha lo scopo di rimuovere le difficoltà che deriverebbero al Consorzio dalla prestazione di adeguate garanzie, evitando l'iscrizione di ipoteche su una miriade di piccoli appezzamenti. Questa iscrizione, oltre ad essere gravosa, lunga e macchinosa, non incontra certamente il favore dei consortisti per evidenti motivi.
(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ illustra brevemente il disegno di legge.
Il Consigliere TONINO chiede informazioni sull'iter burocratico della richiesta inoltrata da analogo consorzio della zona di Donnas, Pont-Saint-Martin e Perloz.
L'Assessore MARCOZ risponde che quella richiesta non è stata accolta assieme ad altre.
Il Consigliere TONINO chiede, allora, di conoscere le intenzioni della Giunta in proposito.
L'Assessore MARCOZ informa che la Giunta ha già deciso di inviare un funzionario della Regione a Bruxelles, sede della C.E.E., per esaminare la questione.
Il Consigliere TONINO esprime perplessità sull'esito della missione.
Il Vice Presidente CHABOD, preso atto che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli della proposta di legge.
Articoli 1, 2 e 3.
Si dà atto che gli articoli da 1 a 3 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli espressi, con separate votazioni, per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: venticinque).
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Albaney, Borbey e Crétier, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
Consiglieri presenti e votanti: ventinove;
Voti favorevoli: ventitre;
Voti contrari: sei.
Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento della garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario "Ru d'Arlaz", in Comune di Montjovet".
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Disegno di legge regionale n. 216
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ...................... n. ......: AUMENTO DELLA GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE PRESSO L'ISTITUTO FEDERALE DI CREDITO AGRARIO PER IL PIEMONTE, LA LIGURIA E LA VALLE D'AOSTA A FAVORE DEL CONSORZIO DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO "RU D'ARLAZ", IN COMUNE DI MONTJOVET.
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
L'ammontare della garanzia fideiussoria della Regione a favore dell'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta nell'interesse del Consorzio di miglioramento fondiario "Ru d'Arlaz", in Comune di Montjovet, già autorizzata con legge regionale 23 gennaio 1976, n. 8, fino alla concorrenza massima di L. 340 milioni per l'accensione di un mutuo integrativo da contrarre con il predetto Istituto di credito, in conformità dell'articolo 35, quarto e quinto comma, della legge 27 ottobre 1966, n. 910, e destinato al finanziamento delle spese per la ricostruzione del canale irriguo omonimo, è elevato a lire 420 milioni.
Art. 2
Ai sensi della legge regionale 1 aprile 1975, n. 7, alla copertura dei maggiori eventuali oneri derivanti dalla garanzia fideiussoria prevista dalla presente legge, si provvederà, ove occorra, per l'esercizio finanziario 1976, con l'assegnazione all'apposito capitolo 255 della somma necessaria da prelevarsi dallo stanziamento del capitolo relativo al fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine.
Art. 3
Per la concessione della garanzia fideiussoria di cui al precedente articolo 1 restano valide le norme di cui alla legge regionale 23 gennaio 1976, n. 8.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Aosta, lì
