Oggetto del Consiglio n. 226 del 11 giugno 1976 - Verbale
OGGETTO N. 226/76 - Scadenza dei tempi tecnici di attuazione per l'esecuzione delle opere di cui alle lettere A) e B) del punto 6) della convenzione Regione-Alpila. (Ritiro di Mozione)
Il Presidente CAVERI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dal Consigliere Manganoni, concernente: "Scadenza dei tempi tecnici di attuazione per l'esecuzione delle opere di cui alle lettere A) e B) del punto 6) della convenzione Regione-Alpila", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29 e 30 aprile 1976:
MOZIONE
Richiamata la interrogazione con risposta scritta presentata in data 29.1.1976;
Considerato che il regolamento del Consiglio prevede un termine di 20 giorni per provvedere alla risposta scritta ed essendone trascorsi ormai 66, senza che la mia richiesta sia stata soddisfatta;
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale, come suo dovere, a voler fornire i dati già richiesti e precisamente:
1) se le scadenze previste dal paragrafo 6, punto a) della Convenzione Regione-ALPILA del 1972 sono state rispettate;
2) in caso negativo, di quanto si sono protratti i tempi tecnici di attuazione;
3) se si prevede il rispetto delle scadenze del punto b).
F.to: Claudio Manganoni
Il Consigliere MANGANONI, dopo aver illustrato il contenuto della mozione, insiste per avere dalla Giunta una risposta a quei quesiti già posti con una interrogazione che, a distanza di ben quattro mesi, non gli è ancora stata data.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE risponde che in effetti i tempi tecnici cui fa riferimento il Consigliere Manganoni non sono stati rispettati e che ciò è dovuto, soprattutto, alle trattative in corso tra Regione e Soc. ALPILA per una revisione del piano regolatore di Pila, al fine di ridurre notevolmente l'edificabilità della zona interessata.
Il Consigliere MANGANONI, preso atto della risposta del Presidente della Giunta, lamenta il ritardo con il quale l'esecutivo ha adempiuto all'obbligo previsto dal Regolamento del Consiglio e dichiara di ritirare la propria mozione.
Il Consiglio prende atto.
